Medaglia di bronzo per Maria Grazia Marchitto al Torneo Nazionale

Inizia a delinearsi il programma della storica serata di pugilato di sabato 31 marzo organizzata dalla Boxe Tricolore Olmedo. Storica perchè la ‘nobile arte’ farà il suo debutto assoluto in un nuovo palcoscenico a due passi dal centro storico: lo stadio Mirabello. C’è fibrillazione nei circa quaranta agonisti tesserati con la società reggiana, i quali tutte le sere si allenano duramente proprio al Mirabello o nella nuova seconda palestra di Cella: tutti ambiscono ad essere tra i protagonisti della serata, e vogliono vedere i loro sforzi essere premiati sul ring di casa davanti al pubblico reggiano. La rosa di nomi selezionata dallo staff tecnico (composto dai maestri Galli, Bertozzi, Manca e Iodice) di cui dovrebbe comporsi il programma ufficiale, per quanto riguarda l’angolo rosso, è ad oggi questa: l’azzurro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, il futuro probabile professionista George Painstil, Thomas Morvillo, Arnaldo Marcu, Shala ‘Andrei’ Fatlin, Karim ‘Iceman’ Alman, Ahmed Thon, Andrea Truffi, Amro Amin, Ziyen Lin, Alexis Boussim, Ivan Goretchii, Vadim Balica, Iurie Croitor. I loro avversari all’angolo blu, provenienti da altre province, sono ancora in fase di definizione.

A sottolineare l’importanza della nuova sede del Mirabello per la Tricolore Olmedo è il direttore sportivo Luca Quintavalli, il quale ha operato insieme al patron Sergio Cavallari ed al presidente Franco Gualerzi per aggiudicarsi inseme alla Reggiana Calcio da quest’anno la titolarità della gestione della struttura di via Matteotti 2: “Presentare il primo evento di boxe al Mirabello _ dichiara Quintavalli _ costituisce per noi motivo di grande orgoglio, perchè offriamo ai nostri ragazzi l’opportunità di misurarsi in un palcoscenico importante, e ai reggiani l’opportunità di assistere più comodamente alle nostre serate. La struttura è infatti perfettamente raggiungibile, e vogliamo che per i reggiani recarsi al Mirabello a vedere un evento di boxe o di calcio possa diventare un’abitudine, magari anche dopo una giornata di shopping in centro”.

MARCHITTO. Intanto durante lo scorso fine settimana un’atleta reggiana ha raggiunto un’importante traguardo: sul ring di Roccaforte di Mondovì Maria Grazia Marchitto, elite II serie 60kg, si è classificata al terzo posto nel Torneo Nazionale della propria categoria. La guerriera della Tricolore Olmedo si è arresa in semifinale alla laziale Emanuela Pizzingrilli (poi vincitrice della medaglia d’oro) ma senza rimpianti, per aver condotto con personalità un match sempre in avanti contro un’avversaria più esperta e veloce. Alla Pizzingrilli è sanguinato il naso in due occasioni.

Il 2018 pugilistico reggiano parte a tutto gas

Il 2018 è iniziato bene per la Boxe Tricolore Olmedo e per il pugilato reggiano: prima l’apertura di una seconda palestra a Cella, che già lavora a pieno regime, poi con l’ottimo piazzamento nelle classifiche federali di merito, con il sesto posto a livello nazionale su oltre ottocento associazioni ed il primo a livello regionale per il quarto anno consecutivo. Ora altri due tasselli importanti: il primo impegno organizzativo a Reggio, previsto sabato 31 marzo in una nuova location, ed i primi successi sul ring nonchè i primi titoli conquistati la scorsa settimana a Ferrara nel Torneo Regionale Debuttanti.

31 marzo. La sede della prima manifestazione targata Olmedo del 2018 sarà nuova per il pubblico, ma non per i pugili: lo stadio Mirabello, la cui gestione è affidata proprio alla società pugilistica insieme alla Reggiana Calcio. I ragazzi già da due anni si allenano quotidianamente nella palestra sita all’interno dello stadio di via Matteotti 2, agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Sabato 31 gli incontri andranno in scena sempre al Mirabello, nell’apposita struttura coperta e dotata di gradinate, con i pugili reggiani che combatteranno, è il caso di dirlo, veramente ‘in casa’ tra le mura amiche. In fase di definizione il programma, che sarà annunciato nei prossimi giorni. Grande soddisfazione per questa ulteriore novità da parte della dirigenza, a partire da patron Sergio Cavallari fino al presidente Franco Gualerzi ed al direttore sportivo Luca Quintavalli.

Torneo Debuttanti. Se il passato del pugilato reggiano è glorioso e il presente è di alto livello ,anche il futuro si preannuncia radioso: la Olmedo infatti è tornata dal Torneo Regionale Debuttanti di Ferrara con un incredibile bottino di quattro medaglie d’oro e una d’argento. L’unica sconfitta è arrivata in un derby tra due reggiani. Le nuove leve non potevano cominciare la loro avventura sul ring in un modo migliore.

Il Torneo era riservato agli esordienti ‘junior’ (15-16 anni) e ‘youth’ (17-18 anni). Nei junior 66kg Arnaldo Marcu ha dominato il carpigiano Ahmed Bensaci, facendolo contare due volte nei primi due round e costringendolo alla squalifica nel terzo, a causa di continue trattenute.
Nei junior 75kg in semifinale Shala Fatlin già nella prima ripresa ha fatto sanguinare il naso del malcapitato Daniel Rebecchi di Carpi, poi fermato dal medico nella seconda; in finale il reggiano ha sconfitto ai punti Antonio Caputo di Parma, grazie ad un uso sapiente del diretto.

Nei junior 57kg Thomas Morvillo ha vinto (ai punti) e convinto contro l’ostico bolognese Francesco Cavazzi, grazie ad una maggiore precisione e ad un’ottima scelta di tempo.
Negli youth 69kg le due semifinali sono state dominate dai reggiani: Ayman Karim ha vinto in modo elegante contro Bruno Caiazzo di Budrio, mentre Ahmed Thon ha vinto per squalifica contro il guastallese Sulman Chaudnary, squalificato dopo tre richiami ufficiali per un uso scorretto della testa; nella finalissima Ayman Karim si è aggiudicato il derby Tricolore Olmedo contro Ahmed Thon ai punti al termine di un’infuocata battaglia: entrambi hanno avuto bisogno dell’intervento del medico per sangue dal naso, ma alla fine hanno prevalso la maggior tecnica e precisione di Ayman.

Claudia Salerno. La guerriera reggiana, reduce dal Torneo Internazionale di Strandja in Bulgaria dove si è arresa in semifinale alla cinese Zhang, è stata nuovamente convocata in Nazionale: Claudia, ormai stabilmente in maglia azzurra, si trova fino al 16 marzo nel Centro Tecnico Federale di Assisi per uno stage agli ordini del maestro Emanuele Renzini.

Open Day alla nuova palestra di Cella

E’ stato un successo l’”Open Day” della nuova palestra della Boxe Tricolore Olmedo a Cella (nel centro ricreativo di via Caleri 15), con alcune decine di curiosi ed appassionati che nel corso della giornata di sabato hanno visitato la nuova struttura, accolti da tutta la dirigenza e lo staff tecnico della gloriosa società reggiana. In questo secondo spazio dedicato alla ’noble art’, che si va ad aggiungere a quello all’interno dello stadio Mirabello in città già frequentato da decine di atleti, i pugili o aspiranti tali, ma anche gli amatori di ogni sesso ed età che vogliono imparare la difesa personale, possono allenarsi ogni giorno con diversi corsi dalle 10 del mattino fino a sera agli ordini dei maestri Valentino Manca e Angelo Iodice. Un importante tassello in più per contribuire all’attuale ‘rinascimento’ del pugilato reggiano, con la Boxe Tricolore Olmedo che si è appena classificata sesta nelle classifiche federali di merito relative al 2017 (su oltre 800 associazioni attive in Italia) e prima in regione per il quarto anno consecutivo.

CLAUDIA SALERNO. Purtroppo dalla Bulgaria non è arrivata la buona notizia attesa da tutto il movimento: la guerriera reggiana Claudia Salerno, che indossava la maglia azzurra nella categoria 64kg nell’importante torneo internazionale di Strandja, si è dovuta arrendere ai punti in semifinale alla fortissima cinese Zhang. Claudia, come da suo solito, ha attaccato dall’inizio alla fine pressando l’avversaria, la quale è però stata abile a difendersi e contrattaccare boxando in linea e mostrando il proprio notevole bagaglio tecnico. Per la reggiana è stata comunque un’esperienza importantissima, che le ha dato la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli.

RAVARINO. Ottime notizie sono arrivate invece dalla provincia di Modena, dove erano impegnati sempre sabato due atleti della Boxe Tricolore Olmedo accompagnati per l’occasione dai maestri Michael Galli e Valentino Manca. Nei senior 60kg Ion Grecu, sceso di categoria, è stato devastante facendo contare per tre volte nel primo round (grazie ad altrettanti ganci letali) il malcapitato Samuele Lavacchielli di Cavezzo, fermato dall’arbitro dopo soli due minuti. Nei senior 73kg Amro Amin ha pareggiato con un match capolavoro contro il forte Hamza Maini, sempre di Cavezzo: il modenese ha sempre attaccato, ma Amro è stato abile a boxare di rimessa muovendosi e rientrando con precisione ed efficacia.

Boxe Tricolore Olmedo 1° in Emilia e 6° in Italia nelle classifiche federali

Quinta in Italia su oltre ottocento associazioni, e prima in Emilia Romagna per il quarto anno consecutivo: sono uscite ieri le classifiche federali di merito relative al 2017, che vedono la Boxe Tricolore Olmedo assoluta protagonista, capace di migliorare il decimo e l’ottavo posto degli anni precedenti a livello nazionale, e di confermarsi dominatrice a livello regionale. Un risultato clamoroso, che riempie di orgoglio tutta la dirigenza (Sergio Cavallari, Luca Quintavalli e Franco Gualerzi) e lo staff tecnico (Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice), già però concentrati e determinati sull’anno in corso, che segna importanti novità come l’apertura di una seconda palestra ed il ritorno a Reggio del professionismo.

Le classifiche della Federazione Pugilistica Italiana considerano diversi fattori, come ovviamente i risultati sportivi, ma anche l’attività organizzativa e le convocazioni in Nazionale. La Boxe Tricolore Olmedo, con i 167 incontri disputati nel 2017 dai suoi 37 agonisti (già aumentati nel 2018) con oltre l’80 percento di risultati positivi, con i 14 titoli vinti (tra cui spiccano il Guanto d’Oro nei 56kg di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e il Titolo Italiano Universitario 69kg di Claudia Salerno), con le dieci manifestazioni organizzate a Reggio e provincia, con le sue due presenze stabili in maglia azzurra (sempre con De Bianchi e la Salerno), si conferma ai vertici regionali e nazionali.
“Siamo onorati di questo piazzamento _ commenta soddisfatto il direttore sportivo Quintavalli, che con la sua Olmedo è anche main sponsor della Tricolore _ frutto del duro lavoro collettivo di questi anni, in cui ci siamo messi d’impegno a testa bassa per il rilancio del pugilato a Reggio nel solco di una nobile tradizione”.
“Ma il nostro lavoro non si ferma _ aggiunge patron Cavallari _ perchè per il 2018 abbiamo già programmato una decina di manifestazioni, prima fra tutte quella del 31 marzo all’interno dello stadio Mirabello (dove si trova la nostra palestra) con il debutto tra i professionisti del peso medio George Painstil. Inoltre la nostra nuova seconda palestra di Cella, che inaugura oggi, ci darà un contributo importante”.

OPEN DAY. Apre infatti ufficialmente proprio oggi (sabato 24 febbraio) aprendo le porte alla cittadinanza la nuova palestra di Cella che si trova all’interno del centro ricreativo di via Caleri 15. Anche se già perfettamente attrezzata e funzionante, visto che da alcuni giorni una decina di atleti vi si allena quotidianamente agli ordini dei maestri Valentino Manca e Angelo Iodice, che hanno integrato lo staff tecnico della Tricolore. Dalle ore 10 fino alle 20 sarà possibile per curiosi ed appassionati visitare la struttura ed assistere agli allenamenti

Impegni in Nazionale per Claudia Salerno

Nuova convocazione in maglia azzurra per la guerriera reggiana Claudia Salerno, che dopo un pre ritiro di alcuni giorni nel centro federale di Assisi si trova ora a Sofia in Bulgaria con la Nazionale per gareggiare dal 18 al 26 febbraio nell’importantissimo Torneo Internazionale di Strandja, al quale parteciperanno le migliori atlete al mondo.

La rappresentativa azzurra è capitanata dal tecnico Maurizio Stecca, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e campione mondiale dei pesi piuma da professionista.
La 20enne della Boxe Tricolore Olmedo rappresenterà l’Italia nella categoria 64kg: 5 kg in meno quindi rispetto al limite dei 69kg in cui nel 2017 si è laureata Campionessa Italiana Universitaria. Un sacrificio in più da parte di Claudia, che si allena duramente tutte le sere nella palestra del Mirabello, per essere più competitiva e per far valere maggiormente le proprie doti di potenza nel limite di peso inferiore.

A meno di tre anni dal debutto, la Salerno ha già disputato 33 incontri vincendone 21 e pareggiandone 6. Ma non ha alcuna intenzione di fermarsi…

Nuova palestra della Boxe Tricolore Olmedo a Cella

La Boxe Tricolore Olmedo raddoppia gli spazi e lo staff tecnico. La palestra del Mirabello non contiene più tutti i pugili (i 37 agonisti attualmente tesserati oltre alle decine di amatori di ogni sesso ed età interessati a tenersi in forma e ad imparare la difesa personale) che quotidianamente la frequentano nei diversi orari, così il patron Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi e il direttore sportivo (nonchè main sponsor con la sua Olmedo) Luca Quintavalli hanno deciso di mettere a disposizione di Reggio una seconda palestra dove potersi dedicare ogni giorno alla dura e nobile disciplina sportiva del pugilato, e di integrare ufficialmente lo staff tecnico con due nuovi elementi.

Il nuovo spazio, già aperto e completamente attrezzato per la boxe, si trova a Cella, all’interno del Circolo Ricreativo di via Caleri n.15. Nei prossimi giorni sarà organizzato un ‘open day’ per la presentazione alla città, come avvenne l’anno scorso per il Mirabello, ma i primi atleti hanno già cominciato ad allenarsi nella nuova struttura, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 21 (gli orari definitivi dei corsi saranno comunicati nei prossimi giorni). Ad accoglierli, ci sono i due insegnanti che ufficialmente da quest’anno si aggiungono a Michael Galli e Massimo Bertozzi nel qualificato staff tecnico della Tricolore Olmedo. Si tratta di due nomi più che noti agli appassionati: Valentino Manca e Angelo Iodice. Due esponenti di punta della generazione d’oro del pugilato reggiano, di cui facevano parte anche Bertozzi e Guidelli, che negli anni ’80 e ’90 con l’allora maestro Cavallari ha conquistato titoli in serie e la ribalta nazionale. Manca, che fu campione italiano dei superwelter e dei medi e due volte sfidante europeo, è diventato tecnico da molti anni, e ritorna in pianta stabile nella Tricolore; Iodice, che fu per tre volte sfidante al titolo italiano dei gallo e dei piuma, è fresco di corso federale, ma in tutti questi anni non si è mai allontanato dal ring e dalla palestra. “L’esperienza tecnica di Angelo e Valentino _ commenta Sergio Cavallari _ è pari alla loro passione e alla loro grande volontà di aiutare concretamente l’ulteriore crescita del pugilato reggiano”.

SALERNO. In attesa dell’uscita delle classifiche federali relative al 2017 (con la Tricolore Olmedo che punta a confermare per l’ennesimo anno il primato regionale e magari a migliorare l’ottavo posto nazionale su oltre 800 associazioni), e di ufficializzare il programma agonistico del 2018 (che segnerà il ritorno del professionismo a Reggio), la società reggiana registra la nuova convocazione in maglia azzurra della campionessa italiana universitaria in carica 69kg Claudia Salerno, dal 22 gennaio al 2 febbraio in ritiro con la Nazionale nel centro tecnico federale di Assisi in vista della selezione per gli Europei ed i Mondiali under 22.

“Santo Stefano pugilistico” col botto. De Bianchi e i reggiani protagonisti sul ring

REGGIO EMILIA. Sei vittorie (con De Bianchi, futuro prof, impostosi per squalifica dell’avversario), e solo due sconfitte. I migliori talenti reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, anche quest’anno, hanno nobilitato il tradizionale “Santo Stefano pugilistico”, regalando spettacolo ai numerosi appassionati intervenuti al Pala Hockey e al presidente della Reggiana Mike Piazza. Gli allievi dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca hanno saputo mettersi in luce contro validi pari categoria provenienti da Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Il match più atteso, collocato alla fine del programma, ha visto il peso piuma Mattia ‘Lo Spartano” De Bianchi imporsi per squalifica contro Alberto Pinna. Un incontro che ha deluso le attese, per la condotta ostruzionistica e le continue lamentele del pugile biellese, contro l’avversario e l’arbitro Guida, il quale ha dovuto interrompere il combattimento decretando la squalifica nel corso della seconda ripresa.

Per De Bianchi 51 vittorie su 61 incontri da dilettante e la prospettiva sempre più concreta di passare al professionismo nel 2018.

La riunione si è aperta con la sconfitta ai punti del reggiano Luca Arduini contro il ferrarese Antonio Licata. Tanto coraggio ma poca fortuna per il debuttante cinese di Reggio Ziyen Lin (senior 75 kg), sconfitto ai punti da Andrea Taranto.

I portacolori del team di casa hanno riportato solo successi nei combattimenti successivi. Molto sofferto quello di Ivan Goretchii (senior 75 kg) contro il viadanese Sabin Karameta. Ion Grecu (senior 69 kg) a segno prima del limite, convincente Andrea Truffi (junior-youth 63 kg). Amin Fawfi (senior 75 kg) ha avuto la meglio su uno scorbutico e falloso Lanciano, Francesco Vulcano (elite 60 kg) ha prevalso su Owie in un match veloce ma povero di colpi significativi.

Va dunque in archivio un’altra bella edizione del “Santo Stefano”, undicesima manifestazione organizzata nel 2017 dalla società del patron Sergio Cavallari, del presidente Franco Gualerzi e del direttore sportivo Luca Quintavalli.

+RISULTATIYouth 64 kg: Licata (Ferrara Boxe) b. Arduini (Boxe Tricolore Olmedo) ai punti. Senior 69 kg: Taranto (Fantasy Dance) b. Lin (Olmedo) ai punti. Senior 75 kg: Goretchii (Olmedo) b. Karameta (Accademia Boxe Viadana) ai punti, Amin Fawfi (Olmedo) b. Lanciano (Accademia della Boxe). Junior-Youth 60 kg: Truffi (Olmedo) b. Voitic (Robby Team) ai punti. Senior 69 kg: Grecu (Olmedo) b. Camara (Hic Sunt Leones) kot 3. Elite 60 kg: Vulcano (Olmedo) b. Owie (Boxing Club Castelfidardo) ai punti. De Bianchi (Olmedo) b. Pinna (Boxing Club Biella) per squalifica.

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Riunione a Parma: tutti i risultati

La Boxe Tricolore Olmedo ha portato la sua attività organizzativa oltre i confini della provincia di Reggio: sabato pomeriggio a Parma la società del patron Sergio Cavallari e del presidente Franco Gualerzi ha proposto la nona manifestazione di pugilato del 2017. Un numero record, che il 26 dicembre sarà incrementato dal tradizionale Santo Stefano Pugilistico al Palahockey.

Dieci i pugili reggiani impegnati sabato, come sempre seguiti all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca, e come sempre autori di grandi prestazioni. Il bottino è stato di otto vittorie e due sole sconfitte.
In apertura il junior 63kg Samuel Serradimigni si è preso la rivincita con Francesco Annunziata di Ravenna, che l’aveva battuto nella finale dei Campionati Regionali: questa volta non c’è stata storia, perchè Serradimigni ha condotto un match molto più lucido andando a vincere nettamente ai punti.
Passo indietro invece per il senior 69kg Lorenzo Gambarelli, che il maestro Galli vorrebbe portare nella categoria inferiore: infatti il reggiano ha sofferto la fisicità di Khalid Selloum di Parma, che ha chiuso le ostilità con un gancio al fegato nel terzo round.

L’altra sconfitta è arrivata nelle elite II serie 64kg, con Maria Grazia Marchitto che non è riuscita a fare valere la propria maggiore continuità contro Sara Stirpe della Rossetto Boxe, perdendo di misura ai punti.
Il junior 60kg Andrea Truffi ha compiuto l’ennesimo piccolo capolavoro contro il combattivo Panafiel Moreira di Genova, contato due volte e sconfitto ai punti dopo un’intensa battaglia.
La coppa di miglior pugile della serata è andata allo youth 64kg Luca Arduini, che ha sconfitto ai punti l’ottimo Abdessamad Akchidou di Ravenna costantemente anticipato con grande tempismo e lucidità tattica dal reggiano.

Negli youth 60kg Alexis Boussim è riuscito a vincere ai punti nonostante l’avversario Andrei Voitic di Modena l’abbia messa sul piano della bagarre, mentre nei senior 64kg Ion Grecu ha subito un conteggio infliggendone però duea Valerio Millemaggi della Rossetto Boxe vincendo ai punti.
Il senior 75kg Amro Amin ha impartito una vera e propria lezione di boxe a Matteo Canepa della Rossetto Boxe, in confusione per la mobilità e il tempismo del reggiano e sconfitto nettamente ai punti.

Andamento e verdetto identici negli elite 60kg tra Francesco Vulcano e Marco Berardi di Ravenna, costantemente a vuoto, mentre nel match clou della manifestazione l’elite 75kg George Painstil ha nuovamente sconfitto ai punti il parmigiano Yaya Kone, il cui angolo aveva contestato il verdetto in favore del reggiano nella finale dei Campionati Regionali. Questa volta Painstil, in odore di professionismo nel 2018, ha chiuso ogni discussione con una grande prestazione e una netta affermazione ai punti.

Mattia Lo Spartano De Bianchi centra la prima vittoria in Nazionale

Altra grande vittoria, la 50esima su 59 match disputati, per Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, questa volta senza la canottiera della Boxe Tricolore Olmedo, ma con indosso la maglia azzurra della Nazionale. Sabato a Pgdorica, in Montenegro, l’asso reggiano, già vincitore del Guanto d’Oro e vicecampione italiano, ha rappresentato l’Italia nella categoria 56kg nella sfida contro una rappresentativa dei paesi balcanici, selezionato dal direttore tecnico delle Fiamme Oro nonchè campione olimpico dei pesi massimi Roberto Cammarelle. Mattia si è trovato di fronte un avversario con il record addirittura migliore del suo: il serbo Dusan Janjic, che si presentava con 50 vittorie su 55 incontri disputati. Lo Spartano lo ha letteralmente asfaltato: mettendolo in chiara difficoltà già nel primo round, nel quale il serbo ha subito anche un richiamo ufficiale, e chiudendo i conti nel secondo round con un ko tecnico. De Bianchi si presenta così in grande forma ai Campionati Italiani assoluti di Gorizia, che si terranno dal 5 al 10 dicembre, dove cercherà con tutto sè stesso di migliorare la medaglia d’argento del 2016… A Gorizia parteciperanno anche altri tre allievi dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca: si tratta di Claudia Salerno, George Painstil e Francesco Vulcano.

AMIN. Sempre sabato sul ring di Bologna ha fatto il suo esordio con i colori della Olmedo i 19enne senior 75kg Amro Amin, seguito all’angolo dal maestro Manca. Amin, che non combatteva dallo scorso marzo, ha pagato nel primo round un po’ di ruggine contro l’atleta di casa Simone Bencivenga, uscendo però alla grande nelle riprese successive, facendo contare l’avversario e vincendo meritatamente ai punti.

ITALIANI YOUTH. Ad Avellino erano invece impegnati nei Campionati Italiani youth (per pugili di 17 e 18 anni) i due campioni regionali della Olmedo Alexis Boussim (60kg) ed Eros Truzzi (49kg), i quali purtroppo non sono riusciti a vincere. Boussim, nei quarti di finale contro il pugliese Michele Lorusso, ha pagato la tensione dell’esordio in un contesto di così alto livello, perdendo ai punti consapevole però di avere ampi margini di miglioramento; ci si aspettava invece di più da Eros Truzzi, anch’egli un po’ contratto in semifinale contro Davide Montuori delle Fiamme Oro e sconfitto ai punti: peccato, perchè il titolo di campione d’Italia youth sarebbe stato ampiamente alla sua portata.

Big George Painstil campione regionale Elite 2017

Dopo Francesco Vulcano nei 60kg, la Boxe Tricolore Olmedo conquista un altro prestigioso titolo regionale ‘elite’ nella categoria 75kg con George Painstil, il quale farà parte della comitiva reggiana che a Gorizia dal 5 al 10 dicembre parteciperà ai Campionati Italiani Assoluti. Con lui, oltre a Vulcano, accompagnati dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca, ci saranno anche Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi nei 56kg e Claudia Salerno nelle 64kg, già qualificati di diritto e ormai in pianta stabile nel giro della Nazionale.
PAINSTIL. ‘Big’ George ha conquistato il titolo regionale sabato scorso sul ring di Molinella, in provincia di Bologna. Dopo la cavalcata trionfale della settimana precedente a Parma, che aveva visto il reggiano battere prima del limite tre avversari in serie negli ottavi, quarti e semifinali, nella finalissima dei 75kg si è trovato davanti Kone Yaya della Boxe Parma, già sconfitto in passato ma apparso molto migliorato nei turni eliminatori. Painstil è stato però troppo abile ad incrociarlo puntualmente, in particolare con il gancio destro, ed ha vinto meritatamente ai punti.
A Molinella ha combattuto anche un altro pugile reggiano della Olmedo: il senior 60kg Kadri Kozi, il quale però non era in giornata e ha perso abbastanza nettamente con il bolognese Gabriele Morelli.
DE BIANCHI. In attesa dei Campionati Italiani di Gorizia, che l’anno scorso l’hanno visto vincere l’argento e che quest’anno avranno come unico obiettivo la medaglia d’oro, Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi è stato convocato in Nazionale per la sfida tra Italia e una rappresentativa di pugili provenienti da Montenegro, Slovenia, Macedonia, Bosnia, Serbia e Croazia, che si terrà a Pgdorica (Montenegro) dal 17 al 19 novembre. La squadra è stata composta dal direttore tecnico delle Fiamme Oro Roberto Cammarelle, campione olimpico dei pesi massimi che ha grande stima dell’atleta reggiano.
FERRARA. Domenica scorsa a Ferrara hanno combattuto altri cinque giovani atleti della Olmedo, contro avversari locali allenati da Massimiliano Duran. I reggiani hanno disputato come al solito dei buoni combattimenti, ma i verdetti sono stati piuttosto ‘casalinghi’; gli unici due che hanno portato a casa la vittoria, infatti, hanno terminato prima del limite: il junior 60kg Andrea Truffi che ha fatto contare due volte Raul Iulian Surgiu prima che questi venisse fermato dal suo angolo, ed il senior 64kg Ion Grecu, che ha atterrato per tre volte Matteo Stellin. Verdetto strettissimo di pareggio per Claudia Salerno, sempre all’attacco contro Jessica Galizia, già battuta in altre occasioni, mentre Lorenzo Cavatorta e Maria Grazia Marchitto pur disputando un buon match hanno perso ai punti contro i ferraresi Riccardo Stellin e Ilaria Sinigaglia.