Doppia trasferta a Parma e Piove di Sacco

Doppia trasferta corsara, sabato scorso, per i ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo, che si sono fatti valere sui ring di Parma e Piove di Sacco tornando a Reggio con due vittorie contro atleti di casa.
A Parma, nel primo Memorial Maurizio Zennoni, il junior 60kg Arnaldo Marku, 16enne accompagnato dal maestro Michael Galli, ha come da suo solito aggredito fin dal primo secondo il malcapitato avversario, Andrea Scardina, costringendolo al conteggio nel secondo round ed a faticare per riuscire ad arrivare in piedi all’ultimo suono del gong: schiacciante vittoria ai punti.

Analogo svolgimento ed analoga conclusione sempre sabato a Piove di Sacco, in provincia di Padova, in uno dei match di contorno prima del ritorno sul ring dell’ex sfidante mondiale Devis Boschiero. Il junior 80kg Felice Tavecchio, seguito all’angolo dal maestro Massimo Bertozzi, non ha lasciato respiro al coetaneo 16enne Michael Agnoletto, battuto nettamente ai punti per la seconda volta in casa propria.

Marku e Tavecchio, che hanno debuttato soltanto da pochi mesi, stanno già regalando ottime soddisfazioni alla Boxe Tricolore Olmedo, così come i loro compagni di società che tutte le sere si allenano duramente nelle palestre dello stadio Mirabello e di Cella. In questi primi sette mesi del 2018, i giovani guerrieri reggiani hanno già disputato 99 incontri, con 65 vittorie, 14 pareggi e 20 sole sconfitte. 25 i pugili a salire sul ring, a partire dal neoprofessionista George Painstil, al prossimo pro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ed alla maglia azzurra campionessa italiana universitaria Claudia Salerno. Senza contare un elemento lanciatissimo come Andrea Truffi, e tutti gli altri. Ma altri 11 giovanissimi atleti sono pronti all’esordio: una fucina di talenti grazie alla quale la società reggiana domina da anni nelle classifiche federali a livello regionale ed è ai vertici (sesta su circa 900) a livello nazionale.

Claudia Salerno al Guanto d’Oro Femminile

La guerriera della Boxe Tricolore Olmedo Claudia Salerno, atleta della Nazionale e fresca campionessa italiana universitaria 64kg, non è riuscita a conquistare anche il ‘Guanto d’Oro’, pur uscendo dal ring a testa altissima. Il prestigioso torneo, che si è svolto lo scorso fine settimana a Rivisondoli in provincia de L”Aquila, ha visto l’allieva del maestro Michael Galli gareggiare questa volta nella categoria 69kg.

Nei quarti di finale, opposta alla lombarda Diana Cervi, Claudia ha condotto un match sempre all’attacco, martellando la malcapitata avversaria, costretta al conteggio e poi all’abbandono nel terzo e ultimo round.
In semifinale, contro Francesca Amato del Lazio, la condotta di gara della reggiana è stata la stessa: sempre in avanti, senza mai fare un passo indietro. La Amato è stata però abile a boxarla di rimessa, vincendo di stretta misura ai punti.
Ora Claudia attende di rifarsi nei Campionati Italiani, ma soprattutto è consapevole di avere un tipo di pugilato ideale per il professionismo, nel quale potrà togliersi diverse soddisfazioni in un futuro non lontano.

La boxe reggiana protagonista alle Olimpiadi del Tricolore

REGGIO EMILIA. Nove vittorie, un pareggio e una sconfitta su undici match per i ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo, in una piazza Vittoria gremita di oltre mille appassionati e curiosi che hanno sostenuto i guerrieri locali: è stata un successo sia sportivo sia organizzativo la prima partecipazione del pugilato ai ‘Giochi del Tricolore’, la mini olimpiade triennale promossa dal Comune di Reggio insieme al Coni, giunta quest’anno alla sesta edizione. Sul ring montato proprio di fronte al teatro Valli i giovani pugili reggiani hanno dato spettacolo nella sfida contro un’agguerrita rappresentativa croata. Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza (il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi, il direttore sportivo nonchè main sponsor con la sua Olmedo Luca Quintavalli) e di tutto lo staff tecnico, composto dai maestri Galli, Bertozzi, Manca, Iodice e Messina, che tutte le sere allenano i quasi 40 agonisti nelle due palestre dello stadio Mirabello e di Cella.

In apertura ottimo debutto della youth 64kg Rajaa Al Jamali, ragazza di cui si parla un gran bene, che si è aggiudicata la Medaglia Tricolore come miglior pugile della serata consegnatole dall’Assessore allo Sport Mauro Rozi dopo aver battuto ai punti la riminese Mirea Andruccioli.
L’unica sconfitta per l’angolo rosso è arrivata nei junior 57kg per Thomas Morvillo, che non è riuscito ad arginare con efficacia l’aggressivo croato Diego Mamic.

Nei junior 60kg verdetto di pareggio che ha lasciato la piazza perplessa tra Arnaldo Marku, sempre all’attacco, e Jure Bratovic.
Lo youth 69kg Ahmed Thon ha battuto per squalifica Donat Peraic, costretto ad usare scorrettezze per arginarne la furia.
Nei junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, alla settima vittoria su altrettanti match, è stato molto abile a boxare di rimessa battendo di misura Petar Kuhar, mentre nei junior +80kg Felice Tavecchio ha mostrato di avere un bagaglio tecnico già completo nella vittoria ai punti su Darko Grm.

Negli youth 69kg dopo lunghe fasi di studio Karim ‘Iceman’ Ayman è riuscito grazie al suo ottimo sinistro ad avere la meglio su Roko Bukvic, mentre nei junior +80kg il modenese Domenico Vinciguerra ha asfaltato Andrija Loncar, costretto all’abbandono.

In chiusura doppia sfida Reggio-Ravenna tra pugili ‘elite’, vinta dai ragazzi della Olmedo. Nei 64kg buon debutto senza caschetto per Ion ‘Ivan’ Grecu, sempre in avanti contro Simone Renna. Nei 60kg Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ha ottenuto contro Marco Bombardi la 57esima vittoria su 70 match, ed ha salutato (per quanto riguarda la carriera dilettantistica) il pubblico reggiano, prima di rispondere alla convocazione in Nazionale e di passare professionista in autunno. Allo Spartano è andata la coppa in memoria del grande Gino Bondavalli.

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Seconda prova per Painstil da professionista

In attesa della prima partecipazione del pugilato ai Giochi del Tricolore, con la sfida Reggio-Croazia che andrà in scena domenica sera dalle ore 20.30 in piazza della Vittoria, giovedì sera il peso medio professionista reggiano della Boxe Tricolore Olmedo George Painstil ha disputato a Noceto (Parma) il suo secondo match da professionista, ottenendo un buon pareggio contro il romagnolo MIchael Mainenti.

PAINSTIL. Dopo l’esordio vincente dello scorso 28 aprile sul ring del Mirabello contro il toscano Stefano Manfredi, a Noceto ‘Big’ George ha incrociato i guantoni sulla distanza delle quattro riprese con il pericoloso Michael Mainenti, che pure si presentava con una vittoria in carriera all’esordio e seguito all’angolo dall’ex campione del mondo dei pesi massimi nonchè tecnico della Nazionale Francesco Damiani. Painstil, accompagnato dal maestro Michael Galli e dal promoter Sergio Cavallari, ha impiegato un paio di round a carburare, inizialmente imbrigliato dall’azione del romagnolo. Ma dalla terza ripresa in poi il reggiano ha cominciato a sciogliersi e ad andare a segno con le sue devastanti serie di ganci dalla breve distanza, difficili da arginare per chiunque. I giudici hanno decretato un giusto verdetto di pareggio, ma con un paio di round a disposizione in più George avrebbe potuto fare sua l’intera posta.

GIOCHI DEL TRICOLORE. La mini olimpiade organizzata dal Comune di Reggio in collaborazione con il Coni giunge quest’anno alla sesta edizione, ma è la prima volta che anche il pugilato e la sua Federazione vi partecipano, con l’evento di domenica sera dalle 20.30 in piazza della Vittoria. La serata organizzata dalla Boxe Tricolore Olmedo sostituirà per quest’anno il Memorial Gino Bondavalli: il grande ‘Girandola’ sarà comunque ricordato, perchè al miglior pugile sarà consegnata una coppa a lui dedicata”. Sul ring, un’inedita e appassionante sfida Reggio Emilia-Croazia lunga dieci incontri, oltre al debutto assoluto in apertura nei 64kg femminile della promettente Rajaa Al Jamali contro la riminese Mirea Andruccioli; a seguire nei junior 59kg Thomas Morvillo contro Diego Mamic, junior 61kg Marku Arnaldo contro Jure Bratovic, youth 69kg Ahmed Thon vs Donat Peraic, junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin vs Petar Kuhar, junior 80kg Felice Tavecchio vs Darko Grm, youth 66kg Karim ‘Icema’ Ayman vs Roko Bukvic, junior 90kg Mattia Vinciguerra vs Andrija Loncar, youth 64kg Andrea Truffi vs Patrik Licul, elite 58kg Ion Grecu vs Alex Guzej, elite 58kg Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi vs Cernoga Tadej.

Una settimana di fuoco per la Boxe Tricolore Olmedo

Una settimana di fuoco attende i giovani guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo: giovedì sera a Noceto, vicino a Parma, il peso medio George Painstil disputerà il suo secondo incontro da professionista contro il romagnolo Michael Mainenti, mentre domenica sera in piazza della Vittoria undici incontri dilettantistici contro una rappresentativa di pari categoria dalla Croazia segneranno la prima partecipazione del pugilato ai ‘Giochi del Tricolore’, con l’assegnazione al miglior atleta della serata di una coppa in ricordo del campionissimo Gino Bondavalli.

PAINSTIL. Dopo l’esordio vincente dello scorso 28 aprile sul ring del Mirabello contro il toscano Stefano Manfredi, è già tempo per il secondo impegno da professionista per ‘Big’ George Painstil. Il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma, il suo nuovo avversario, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo dei pesi massimi Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo. George, segnalato in grande crescita, si sta allenando duramente per ottenere un nuovo successo.

GIOCHI DEL TRICOLORE. La mini olimpiade organizzata dal Comune di Reggio in collaborazione con il Coni giunge quest’anno alla sesta edizione, ma è la prima volta che anche il pugilato e la sua Federazione vi partecipano. “Le altre volte _ spiega il promoter Sergio Cavallari _ non abbiamo potuto prendere parte ai Giochi perchè in agosto la nostra palestra è chiusa, ma non appena abbiamo avuto notizia che quest’anno sarebbero stati in luglio, il presidente della Boxe Tricolore Olmedo Franco Gualerzi, il direttore sportivo Luca Quintavalli ed io abbiamo immediatamente deciso di aderire con grande entusiasmo. La serata sostituirà per quest’anno il Memorial Gino Bondavalli: il grande ‘Girandola’ sarà comunque ricordato, perchè al miglior pugile sarà consegnata una coppa a lui dedicata”. Sul ring, che sarà allestito in piazza della Vittoria, andrà in scena dalle 21.30 un’inedita e appassionante sfida Reggio Emilia-Croazia lunga undici incontri. Ci sarà Mattia De Bianchi, ma non si tratterà come annunciato del suo ultimo combattimento da dilettante prima del passaggio tra i pro, perchè ‘Lo Spartano’ è stato convocato in Nazionale per disputare a Udine dal 13 al 15 luglio un ‘dual match’ sempre contro una rappresentativa croata. Ci saranno anche Ion Grecu, all’esordio da ‘elite’, Andrea Truffi, Thomas Morvillo, Arnaldo Marku, Ahmed Thon, Shala Fatlin, Felice Tavecchio, Karim ‘Iceman’ Ayman e la promettente debuttante Rajaa Al Jamali.

MODENA. Intanto sabato scorso altri due guerrieri della Tricolore Olmedo si sono ben comportati sul ring di Modena, battendo brillantemente ai punti due atleti di casa: nei senior 60kg Manuel Dattilo ha sconfitto Samuele Lavacchielli, nei senior 69kg Ivan Goretchii ha avuto la meglio su Patrik Bortolotti.

Medaglia d’Argento per Mattia lo Spartano De Bianchi al Guanto d’Oro 2018

Solo un verdetto di misura ai punti in finale, a dire il vero non condiviso dall’angolo reggiano, ha impedito a Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi di conquistare per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo del ‘Guanto d’Oro’ nella categoria 56kg. A fermo, nelle Marche, l’atleta di punta della Boxe Tricolore Olmedo, accompagnato come sempre dal maestro Michael Galli, ha superato di slancio i quarti di finale e le semifinali, battendo nettamente il toscano Simone Rao ed il sardo Francesco Sirigu, grazie al proprio pugilato fatto di velocità, tecnica, aggressività e tempismo che gli appassionati reggiani possono ormai ammirare da molti anni. Nella finalissima contro il campano Gianluca Russo la stessa impeccabile condotta di gara non è bastata a convincere i giudici ad assegnare per il secondo anno il Guanto d’Oro a Mattia, che si è dovuto accontentare di quello d’argento. Per il 20enne reggiano, maglia azzurra della Nazionale, si è trattato dell’ultimo torneo di una splendida carriera da dilettante, che si chiuderà l’8 luglio in piazza San Prospero con uno strepitoso record (a parte l’ultimo match da disputare) di 56 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte. Nei prossimi mesi comincerà per lui una nuova avventura: quella del professionismo.

PAINSTIL. Avventura già cominciata per il suo compagno di palestra, il peso medio George Painstil, lo scorso 28 aprile sul ring del Mirabello con una vittoria sul toscano Stefano Manfredi, e che proseguirà il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma. Il secondo avversario senza caschetto di ‘Big’ George’, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo.

BUDRIO. Venerdì in provincia di Bologna hanno combattuto altri tre giovani atleti reggiani, accompagnati dal maestro Massimo Bertozzi, i quali hanno ottenuto contro pugili di casa un bottino positivo di una vittoria e due pareggi. Ivan Gortechii ha sconfitto Mirco Giampaglia, mentre Felice Tavecchio ed Emiliano Martinelli hanno impattato rispettivamente contro Mattias Nuhu e Fabrizio Sanfilippo.

Fine settimana di impegni per la Boxe Tricolore Olmedo

Fine settimana di scorribande sui ring di mezza Italia per i terribili ragazzi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, i quali si sono fatti rispettare sui ring di Seano (Prato), Piacenza e Chioggia (Venezia), con un bottino di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte ottenuto combattendo sempre contro pugili di casa.
Sempre accompagnati dal maestro Michael Galli, che li allena tutte le sere nelle palestre del Mirabello e di Cella insieme al resto dello staff tecnico della Tricolore Olmedo, i pugili reggiani impegnati sono stati Maria Grazia Marchitto, Vadim Balica, Arnaldo Marku, Riccardo Sterpi, Lin Ziyen, Ahmed Thon, Felice Tavecchio e Shala ‘Andrei’ Fatlin.
Giovedì in Toscana netta vittoria per il senior 69kg Balica, in netta crescita: il malcapitato avversario Alessandro Carmagnini, contato due volte dall’arbitro, ha nettamente perso ai punti. La senior 64kg Marchitto si è dovuta arrendere sempre ai punti contro la forte Elena Constantin, pur ribattendo colpo su colpo.
Venerdì a Piacenza il junior 60kg Marku ha sempre tenuto in mano le redini del match contro Paolo Arduini, lavorando bene dalla corta distanza e vincendo ai punti; il senior 69kg Sterpi, sempre mobile sulle gambe, stava andando bene contro Nicolò Ubertone, ma un taglio al sopracciglio ha indotto l’arbitro a fermare precauzionalmente il reggiano per ferita; il senior 69kg Ziyen, nonostante un inizio in sordina, ha boxato bene contro Domenico Ciniero, infliggendogli anche un conteggio, ma i giudici hanno decretato un verdetto di pareggio dal sapore casalingo.
Domenica a Sottomarina di Chioggia lo youth 69kg Ahmed Thon, allievo del maestro Vincenzo Messina, era nettamente superiore all’avversario Leonardo Fabris, fermato dal suo angolo al’inizio del secondo round; grande prova per il junior 80kg Felice Tavecchio che ha sconfitto ai punti il forte Maicol Agnoletto, pressandolo sempre dalla corta distanza; sconfitta a testa alta infine per il junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, che ha patito la superiorità fisica di Meridon Malaj pur senza mai arretrare di un centimetro.

Claudia Salerno campionessa italiana universitaria

Ennesimo trofeo in bacheca per il pugilato reggiano: la guerriera della Boxe Tricolore Olmedo e della Nazionale Claudia Salerno si è ‘laureata’ per il secondo anno consecutivo campionessa italiana universitaria. L’anno scorso, sul ring di Catania, la 21enne studentessa in Scienze della Comunicazione aveva conquistato il prestigioso titolo nella categoria 69kg, quest’anno si è affermata nella categoria inferiore dei 64kg a Termoli in Molise, sbaragliando tutta l’agguerrita concorrenza.
In semifinale la Salerno ha sconfitto Camilla Panatta del Lazio, già battuta nel 2017 in finale, seguendo alla lettera la tattica preparata insieme al maestro Michael Galli che come sempre la seguiva all’angolo. La reggiana ha fin da subito aggredito l’avversaria, lavorando dalla corta distanza ed impedendole di sfruttare la propria mobilità di gambe. Netto il verdetto ai punti in favore della portacolori della Olmedo.
Nella finalissima è andata in scena una dura battaglia con la forte toscana Irene Spagnoli. Il divario non è stato netto come in semifinale, ma la tattica aggressiva della Salerno ha comunque funzionato a dovere, permettendole di conquistare l’ambito trofeo di misura ai punti.
“Questa vittoria – ha commentato Claudia – mi ha sicuramente ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma si punta sempre più in alto e la preparazione continua. Sono sicura che questo successo servirà da stimolo anche a tutti i miei giovani e ambiziosi compagni di palestra”.
Ora la campionessa italiana universitaria vanta un record di 24 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte su 37 incontri disputati, e si sta già allenando in vista del Torneo del Guanto d’Oro che si terrà dal 13 al 15 luglio a Rivisondoli in Abruzzo.
TAVECCHIO. Nel frattempo un altro giovane combattente della Boxe Tricolore Olmedo si è fatto valere sul ring di Barlassina, in provincia di Monza. Si tratta del junior 80kg Felice Tavecchio, che contro il locale Giordano Palazzo è stato privato della vittoria solo da un verdetto particolarmente casalingo. I giudici, nonostante una netta superiorità del reggiano in particolare nella seconda e nella terza ripresa, hanno decretato un pareggio, comunque positivo in quanto ottenuto fuori casa.

Trasferta da tripla a Prato

Trasferta ‘da tripla’ per la Boxe Tricolore Olmedo venerdì sera in Toscana, con i tre giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring di Prato che hanno ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta contro tre atleti di casa. Come sempre, i giovani portacolori della Olmedo erano seguiti all’angolo dallo staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice, che tutti i giorni ne seguono la crescita nelle due palestre del Mirabello e di Cella.
La vittoria, la sesta in altrettanti match disputati, è arrivata dal junior 75kg Shala Andrei Fatlin, che ha vinto di prepotenza ai punti contro Lorenzo Mancuso. Una prestazione agguerrita dopo un inizio difficile non è bastata allo youth 69kg Ahmed Thon per convincere i giudici, che hanno decretato un verdetto di pareggio nella sfida contro Fabio Zamboni. Dopo una prima ripresa perfetta, il senior 69kg Giacomo Ly ha ceduto mentalmente nella seconda contro Alex Dimitru, tanto da convincere l’angolo a gettare precauzionalmente la spugna.

Boxe Tricolore Olmedo: un bel bottino a Lido Po di Guastalla

Sette vittorie, due pareggi e due sconfitte su undici incontri: è l’ottimo bottino conquistato dai ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo domenica pomeriggio al Lido Po, nella manifestazione che Sergio Cavallari organizza ogni primavera nella sua Guastalla. Attorno al ring allestito a pochi metri dal grande fiume, nello splendido palcoscenico naturale tra il Peace in Po ed il Ristorante La Quadra, si sono affollate centinaia di persone, che hanno applaudito il coraggio e la voglia di vincere di tutti i giovani guerrieri.
Il primo atleta della Boxe Tricolore Olmedo impegnato sul quadrato – seguito all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice – è stato il senior 69kg Riccardo Sterpi, che ha affrontato il pugile di casa Thierno Mbengue della Boxe Guastalla Paolo Motta: il primo dei quattro derby della provincia reggiana del pomeriggio, tra due debuttanti assoluti, se lo è aggiudicato Mbengue per sospensione cautelare all’inizio del secondo round. Bel pareggio nei junior 63kg per Arnaldo Marku, abile a raddrizzare nel finale un match difficile contro Darius Cristian Iosif dell’Accademia Pugilistica Valconca.

La prima affermazione per l’angolo rosso è arrivata dal junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, netto vincitore ai punti del pur coraggioso debuttante Matteo Zuccoli dell’Iron Club Gym Scandiano. Negli youth 64kg Samuel Serradimigni ha sconfitto di misura Chaudary Sulman Zia di Guastalla, comunque uscito tra gli applausi. Nei junior 80kg Felice Tavecchio ha pareggiato con Mattias Nuhu della Boxe Budrio.

Negli youth 64kg verdetto di sconfitta assai discutibile per Karim ‘Iceman’ Ayman contro Adil Benaddi dell’Accademia Pugilistica Valconca, mentre il senior 60kg Manuel ‘Miguel’ Dattilo, pur regalando molti centimetri all’all’avversario, è stato quasi eroico nel battere Andrea Matteucci della Minchillo Boxe. Nei senior 75kg Ivan Goretchii era invece molto più alto dello scandianese Alan Denti, ma ha dovuto faticare non poco per vincere.

Negli elite 60kg solita scintillante prestazione per l’azzurro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, che ha ottenuto la 54esima vittoria in carriera contro il pur bravo pesarese Alessandro Gramolini. Lo youth 69kg Andrea Truffi si è aggiudicato la coppa di miglior pugile della serata per aver sconfitto prima del limite il ben più esperto Alessio Vergnano del Boxing Club Biella, mentre nelle elite 64kg Claudia Salerno, l’altra azzurra della Boxe Tricolore Olmedo, ha nuovamente battuto la pesarese Erica Montalbini.

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