Una settimana di fuoco per la Boxe Tricolore Olmedo

Una settimana di fuoco attende i giovani guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo: giovedì sera a Noceto, vicino a Parma, il peso medio George Painstil disputerà il suo secondo incontro da professionista contro il romagnolo Michael Mainenti, mentre domenica sera in piazza della Vittoria undici incontri dilettantistici contro una rappresentativa di pari categoria dalla Croazia segneranno la prima partecipazione del pugilato ai ‘Giochi del Tricolore’, con l’assegnazione al miglior atleta della serata di una coppa in ricordo del campionissimo Gino Bondavalli.

PAINSTIL. Dopo l’esordio vincente dello scorso 28 aprile sul ring del Mirabello contro il toscano Stefano Manfredi, è già tempo per il secondo impegno da professionista per ‘Big’ George Painstil. Il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma, il suo nuovo avversario, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo dei pesi massimi Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo. George, segnalato in grande crescita, si sta allenando duramente per ottenere un nuovo successo.

GIOCHI DEL TRICOLORE. La mini olimpiade organizzata dal Comune di Reggio in collaborazione con il Coni giunge quest’anno alla sesta edizione, ma è la prima volta che anche il pugilato e la sua Federazione vi partecipano. “Le altre volte _ spiega il promoter Sergio Cavallari _ non abbiamo potuto prendere parte ai Giochi perchè in agosto la nostra palestra è chiusa, ma non appena abbiamo avuto notizia che quest’anno sarebbero stati in luglio, il presidente della Boxe Tricolore Olmedo Franco Gualerzi, il direttore sportivo Luca Quintavalli ed io abbiamo immediatamente deciso di aderire con grande entusiasmo. La serata sostituirà per quest’anno il Memorial Gino Bondavalli: il grande ‘Girandola’ sarà comunque ricordato, perchè al miglior pugile sarà consegnata una coppa a lui dedicata”. Sul ring, che sarà allestito in piazza della Vittoria, andrà in scena dalle 21.30 un’inedita e appassionante sfida Reggio Emilia-Croazia lunga undici incontri. Ci sarà Mattia De Bianchi, ma non si tratterà come annunciato del suo ultimo combattimento da dilettante prima del passaggio tra i pro, perchè ‘Lo Spartano’ è stato convocato in Nazionale per disputare a Udine dal 13 al 15 luglio un ‘dual match’ sempre contro una rappresentativa croata. Ci saranno anche Ion Grecu, all’esordio da ‘elite’, Andrea Truffi, Thomas Morvillo, Arnaldo Marku, Ahmed Thon, Shala Fatlin, Felice Tavecchio, Karim ‘Iceman’ Ayman e la promettente debuttante Rajaa Al Jamali.

MODENA. Intanto sabato scorso altri due guerrieri della Tricolore Olmedo si sono ben comportati sul ring di Modena, battendo brillantemente ai punti due atleti di casa: nei senior 60kg Manuel Dattilo ha sconfitto Samuele Lavacchielli, nei senior 69kg Ivan Goretchii ha avuto la meglio su Patrik Bortolotti.

Medaglia d’Argento per Mattia lo Spartano De Bianchi al Guanto d’Oro 2018

Solo un verdetto di misura ai punti in finale, a dire il vero non condiviso dall’angolo reggiano, ha impedito a Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi di conquistare per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo del ‘Guanto d’Oro’ nella categoria 56kg. A fermo, nelle Marche, l’atleta di punta della Boxe Tricolore Olmedo, accompagnato come sempre dal maestro Michael Galli, ha superato di slancio i quarti di finale e le semifinali, battendo nettamente il toscano Simone Rao ed il sardo Francesco Sirigu, grazie al proprio pugilato fatto di velocità, tecnica, aggressività e tempismo che gli appassionati reggiani possono ormai ammirare da molti anni. Nella finalissima contro il campano Gianluca Russo la stessa impeccabile condotta di gara non è bastata a convincere i giudici ad assegnare per il secondo anno il Guanto d’Oro a Mattia, che si è dovuto accontentare di quello d’argento. Per il 20enne reggiano, maglia azzurra della Nazionale, si è trattato dell’ultimo torneo di una splendida carriera da dilettante, che si chiuderà l’8 luglio in piazza San Prospero con uno strepitoso record (a parte l’ultimo match da disputare) di 56 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte. Nei prossimi mesi comincerà per lui una nuova avventura: quella del professionismo.

PAINSTIL. Avventura già cominciata per il suo compagno di palestra, il peso medio George Painstil, lo scorso 28 aprile sul ring del Mirabello con una vittoria sul toscano Stefano Manfredi, e che proseguirà il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma. Il secondo avversario senza caschetto di ‘Big’ George’, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo.

BUDRIO. Venerdì in provincia di Bologna hanno combattuto altri tre giovani atleti reggiani, accompagnati dal maestro Massimo Bertozzi, i quali hanno ottenuto contro pugili di casa un bottino positivo di una vittoria e due pareggi. Ivan Gortechii ha sconfitto Mirco Giampaglia, mentre Felice Tavecchio ed Emiliano Martinelli hanno impattato rispettivamente contro Mattias Nuhu e Fabrizio Sanfilippo.

Fine settimana di impegni per la Boxe Tricolore Olmedo

Fine settimana di scorribande sui ring di mezza Italia per i terribili ragazzi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, i quali si sono fatti rispettare sui ring di Seano (Prato), Piacenza e Chioggia (Venezia), con un bottino di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte ottenuto combattendo sempre contro pugili di casa.
Sempre accompagnati dal maestro Michael Galli, che li allena tutte le sere nelle palestre del Mirabello e di Cella insieme al resto dello staff tecnico della Tricolore Olmedo, i pugili reggiani impegnati sono stati Maria Grazia Marchitto, Vadim Balica, Arnaldo Marku, Riccardo Sterpi, Lin Ziyen, Ahmed Thon, Felice Tavecchio e Shala ‘Andrei’ Fatlin.
Giovedì in Toscana netta vittoria per il senior 69kg Balica, in netta crescita: il malcapitato avversario Alessandro Carmagnini, contato due volte dall’arbitro, ha nettamente perso ai punti. La senior 64kg Marchitto si è dovuta arrendere sempre ai punti contro la forte Elena Constantin, pur ribattendo colpo su colpo.
Venerdì a Piacenza il junior 60kg Marku ha sempre tenuto in mano le redini del match contro Paolo Arduini, lavorando bene dalla corta distanza e vincendo ai punti; il senior 69kg Sterpi, sempre mobile sulle gambe, stava andando bene contro Nicolò Ubertone, ma un taglio al sopracciglio ha indotto l’arbitro a fermare precauzionalmente il reggiano per ferita; il senior 69kg Ziyen, nonostante un inizio in sordina, ha boxato bene contro Domenico Ciniero, infliggendogli anche un conteggio, ma i giudici hanno decretato un verdetto di pareggio dal sapore casalingo.
Domenica a Sottomarina di Chioggia lo youth 69kg Ahmed Thon, allievo del maestro Vincenzo Messina, era nettamente superiore all’avversario Leonardo Fabris, fermato dal suo angolo al’inizio del secondo round; grande prova per il junior 80kg Felice Tavecchio che ha sconfitto ai punti il forte Maicol Agnoletto, pressandolo sempre dalla corta distanza; sconfitta a testa alta infine per il junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, che ha patito la superiorità fisica di Meridon Malaj pur senza mai arretrare di un centimetro.

Claudia Salerno campionessa italiana universitaria

Ennesimo trofeo in bacheca per il pugilato reggiano: la guerriera della Boxe Tricolore Olmedo e della Nazionale Claudia Salerno si è ‘laureata’ per il secondo anno consecutivo campionessa italiana universitaria. L’anno scorso, sul ring di Catania, la 21enne studentessa in Scienze della Comunicazione aveva conquistato il prestigioso titolo nella categoria 69kg, quest’anno si è affermata nella categoria inferiore dei 64kg a Termoli in Molise, sbaragliando tutta l’agguerrita concorrenza.
In semifinale la Salerno ha sconfitto Camilla Panatta del Lazio, già battuta nel 2017 in finale, seguendo alla lettera la tattica preparata insieme al maestro Michael Galli che come sempre la seguiva all’angolo. La reggiana ha fin da subito aggredito l’avversaria, lavorando dalla corta distanza ed impedendole di sfruttare la propria mobilità di gambe. Netto il verdetto ai punti in favore della portacolori della Olmedo.
Nella finalissima è andata in scena una dura battaglia con la forte toscana Irene Spagnoli. Il divario non è stato netto come in semifinale, ma la tattica aggressiva della Salerno ha comunque funzionato a dovere, permettendole di conquistare l’ambito trofeo di misura ai punti.
“Questa vittoria – ha commentato Claudia – mi ha sicuramente ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma si punta sempre più in alto e la preparazione continua. Sono sicura che questo successo servirà da stimolo anche a tutti i miei giovani e ambiziosi compagni di palestra”.
Ora la campionessa italiana universitaria vanta un record di 24 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte su 37 incontri disputati, e si sta già allenando in vista del Torneo del Guanto d’Oro che si terrà dal 13 al 15 luglio a Rivisondoli in Abruzzo.
TAVECCHIO. Nel frattempo un altro giovane combattente della Boxe Tricolore Olmedo si è fatto valere sul ring di Barlassina, in provincia di Monza. Si tratta del junior 80kg Felice Tavecchio, che contro il locale Giordano Palazzo è stato privato della vittoria solo da un verdetto particolarmente casalingo. I giudici, nonostante una netta superiorità del reggiano in particolare nella seconda e nella terza ripresa, hanno decretato un pareggio, comunque positivo in quanto ottenuto fuori casa.

Trasferta da tripla a Prato

Trasferta ‘da tripla’ per la Boxe Tricolore Olmedo venerdì sera in Toscana, con i tre giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring di Prato che hanno ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta contro tre atleti di casa. Come sempre, i giovani portacolori della Olmedo erano seguiti all’angolo dallo staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice, che tutti i giorni ne seguono la crescita nelle due palestre del Mirabello e di Cella.
La vittoria, la sesta in altrettanti match disputati, è arrivata dal junior 75kg Shala Andrei Fatlin, che ha vinto di prepotenza ai punti contro Lorenzo Mancuso. Una prestazione agguerrita dopo un inizio difficile non è bastata allo youth 69kg Ahmed Thon per convincere i giudici, che hanno decretato un verdetto di pareggio nella sfida contro Fabio Zamboni. Dopo una prima ripresa perfetta, il senior 69kg Giacomo Ly ha ceduto mentalmente nella seconda contro Alex Dimitru, tanto da convincere l’angolo a gettare precauzionalmente la spugna.

Boxe Tricolore Olmedo: un bel bottino a Lido Po di Guastalla

Sette vittorie, due pareggi e due sconfitte su undici incontri: è l’ottimo bottino conquistato dai ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo domenica pomeriggio al Lido Po, nella manifestazione che Sergio Cavallari organizza ogni primavera nella sua Guastalla. Attorno al ring allestito a pochi metri dal grande fiume, nello splendido palcoscenico naturale tra il Peace in Po ed il Ristorante La Quadra, si sono affollate centinaia di persone, che hanno applaudito il coraggio e la voglia di vincere di tutti i giovani guerrieri.
Il primo atleta della Boxe Tricolore Olmedo impegnato sul quadrato – seguito all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice – è stato il senior 69kg Riccardo Sterpi, che ha affrontato il pugile di casa Thierno Mbengue della Boxe Guastalla Paolo Motta: il primo dei quattro derby della provincia reggiana del pomeriggio, tra due debuttanti assoluti, se lo è aggiudicato Mbengue per sospensione cautelare all’inizio del secondo round. Bel pareggio nei junior 63kg per Arnaldo Marku, abile a raddrizzare nel finale un match difficile contro Darius Cristian Iosif dell’Accademia Pugilistica Valconca.

La prima affermazione per l’angolo rosso è arrivata dal junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, netto vincitore ai punti del pur coraggioso debuttante Matteo Zuccoli dell’Iron Club Gym Scandiano. Negli youth 64kg Samuel Serradimigni ha sconfitto di misura Chaudary Sulman Zia di Guastalla, comunque uscito tra gli applausi. Nei junior 80kg Felice Tavecchio ha pareggiato con Mattias Nuhu della Boxe Budrio.

Negli youth 64kg verdetto di sconfitta assai discutibile per Karim ‘Iceman’ Ayman contro Adil Benaddi dell’Accademia Pugilistica Valconca, mentre il senior 60kg Manuel ‘Miguel’ Dattilo, pur regalando molti centimetri all’all’avversario, è stato quasi eroico nel battere Andrea Matteucci della Minchillo Boxe. Nei senior 75kg Ivan Goretchii era invece molto più alto dello scandianese Alan Denti, ma ha dovuto faticare non poco per vincere.

Negli elite 60kg solita scintillante prestazione per l’azzurro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, che ha ottenuto la 54esima vittoria in carriera contro il pur bravo pesarese Alessandro Gramolini. Lo youth 69kg Andrea Truffi si è aggiudicato la coppa di miglior pugile della serata per aver sconfitto prima del limite il ben più esperto Alessio Vergnano del Boxing Club Biella, mentre nelle elite 64kg Claudia Salerno, l’altra azzurra della Boxe Tricolore Olmedo, ha nuovamente battuto la pesarese Erica Montalbini.

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Bella prova per Andrea Truffi a Borgo San Lorenzo

Archiviata la vincente serata al Mirabello di sabato scorso, i giovani guerrieri reggiani della Boxe Tricolore Olmedo si stanno già preparando in vista della prossima sfida: domenica 13 maggio al Lido Po, nel tradizionale appuntamento con la grande boxe in riva al grande fiume che il promoter Sergio Cavallari organizza ogni primavera nella sua Guastalla, in collaborazione con Peace in Po e ristorante La Quadra. I duri allenamenti quotidiani fervono sia nella palestra dello stadio Mirabello, con i maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, sia nella palestra di Cella, aperta da alcune settimane nel centro ricreativo di via Caleri 15, che vanta già una trentina di iscritti agli ordini dei maestri Valentino Manca e Angelo Iodice.

Salvo cambiamenti dell’ultima ora, saranno questi gli undici portacolori della Olmedo protagonisti sul ring del Lido Po, contro pari categoria in fase di definizione: la maglia azzurra e campione in carica del Guanto d’Oro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, l’altra componente della Nazionale nonchè campionessa italiana universitaria Claudia Salerno, e tanti giovani di assoluta prospettiva come il debuttante Riccardo Sterpi, Arnaldo Marcu, Shala ‘Andrei’ Fathlin, Felice Tavecchio, Karim ‘Iceman’ Ayman, Samuel Serradimigni, Manuel ‘Miguel’ Dattilo e Ivan Goretchii.

TRUFFI. Un altro elemento che si sta mettendo particolarmente in luce, e che combatterà a Guastalla, è il 64kg Andrea Truffi, che a soli 17 anni vanta già un record di 16 match con una sola sconfitta (13 le vittorie e 2 i pareggi), nei quali ha mostrato ottime qualità. La sua boxe è ragionata, versatile ed essenziale, sempre finalizzata ad un solo obiettivo: la vittoria. L’ultimo risultato importante è arrivato venerdì sera sul ring di Borgo san Lorenzo, in Toscana, contro il beniamino di casa Yuri Balla, ben più esperto con 34 combattimenti all’attivo. Il reggiano, nonostante il divario in termini di esperienza, ha portato da subito il match sul binario più congeniale, quello della battaglia dalla breve distanza, dove ha messo l’avversario in costante difficoltà. Soltanto un verdetto dal sapore casalingo gli ha tolto la vittoria decretando un pareggio. Anche al Lido Po Truffi affronterà un pugile con oltre 30 incontri, per mettersi nuovamente alla prova e proseguire nel processo di crescita finora esponenziale.

Riunione al Mirabello: tutti i risultati

REGGIO EMILIA. Buona la prima per George Painstil, che sabato sera sul ring del Mirabello ha cominciato l’avventura nel professionismo nel migliore dei modi, cioè vincendo. Il 27enne peso medio, tra gli applausi del pubblico reggiano, al termine di una dura ed equilibrata battaglia ha avuto la meglio ai punti sul fiorentino Stefano Manfredi, grazie ad una condotta di gara più offensiva e alla maggiore incisività dei colpi portati a segno. Nei dieci match che hanno dato vita alla cornice dilettantistica, ottima prestazione per i pugili di casa, con un bottino di sette vittorie di cui quattro prima del limite. Grande soddisfazione per il successo dell’ennesima serata di sport, la seconda allo stadio Mirabello, proposta dalla Boxe Tricolore Olmedo, con il promoter Sergio Cavallari che ha dato appuntamento agli appassionati per domenica 13 maggio al Lido Po di Guastalla, con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’.
Sabato sera il primo atleta della Tricolore Olmedo a salire sul ring _ seguito all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice _ è stato il junior 60kg Thomas Morvillo, il quale ha sofferto l’aggressività di Alessio Brintazzoli di Medicina perdendo ai punti. Il junior 66kg Arnaldo Marku ha dimostrato grande coraggio, ma il verdetto dei giudici ha premiato la maggiore efficacia di Matteo Bacchilega di Medicina.
La prima vittoria per l’angolo rosso è arrivata nei junior 75kg con Shala ‘Andrei’ Fatlind, che ha messo a segno bei colpi contro Dmytro Shutka della Biagini Rimini, contato nel secondo round. Grande aggressività da parte del junior 80kg Felice Tavecchio, che ha costretto il riminese Mattia Di Salvo a subire due conteggi prima dello stop nella seconda ripresa.
Solida prestazione per il senior 69kg Vadim Balica, che ha battuto ai punti Alessandro D’Aliesio di Medicina tenendo con personalità il centro del ring. Prova di forza per il senior 60kg Manuel ‘Miguel’ Dattilo, premiato come miglior dilettante della serata, che atterrato nella prima ripresa Tomas Urbinati di Rimini, poi fermato all’inizio della seconda.
Vittoria alla prima ripresa anche per lo youth 69kg Karim ‘Iceman’ Ayman, che ha avuto la meglio su Luca Degli Esposti di Medicina dopo una battaglia a viso aperto di incredibile intensità. Nei senior 75kg Ivan Goretchii non è riuscito a far valere il proprio maggior allungo perdendo ai punti contro Iliass Addass di Parma.
Negli youth 64kg dominio totale per Andrea Truffi, il quale ha centrato la 13esima vittoria su 15 match contro Anas Sabiri di Medicina, capace di resistere solo due round. Negli elite 56kg la maglia azzurra Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ha battuto ai punti Alessandro Ciccarelli di Vercelli, il quale è stato però un degno avversario.
Nell’incontro clou finale sulla distanza delle quattro riprese, che ha segnato il ritorno a Reggio del pugilato professionistico, George Painstil ed il fiorentino Stefano Manfredi, entrambi al debutto senza canottiera, hanno dato vita ad una sfida di grande intensità, sottolineata dal tifo del Mirabello. Sempre incollati, senza mai arretrare di un centimetro, e scambiandosi un alto numero di colpi, i due hanno finito il match esausti e tra gli applausi. Il verdetto dei giudici ha giustamente premiato il reggiano, più continuo ed efficace nel cercare l’attacco, in particolare con asfissianti serie di ganci.
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Grecu e Amin campioni regionali senior

In attesa della grande serata di sabato al Mirabello, che segnerà il ritorno del professionismo a Reggio con il debutto di ‘Big’ George Painstil contro il fiorentino Stefano Manfredi, i ragazzi terribili della Boxe Tricolore Olmedo hanno arricchito la bacheca dei trofei conquistando lo scorso fine settimana sul ring di Modena il Campionato Regionale Senior con Ion Grecu nei 60kg e con Amro Amin nei 75kg. Accompagnati dai maestri Michael Galli, Valentino Manca e Massimo Bertozzi, che tutte le sere li allenano nelle palestre del Mirabello e di Cella (insieme ad Angelo Iodice), i due reggiani hanno sbaragliato ogni avversario, e si sono qualificati per la fase nazionale, in rappresentanza dell’Emilia Romagna, che si terrà dal 9 al 13 maggio in una sede ancora da stabilire.

Grecu venerdì in semifinale ha avuto la meglio, dopo aver ricercato la giusta distanza nei primi due round, sullo sgusciante Lolli, fermato per ko tecnico alla terza ripresa. Domenica in finale è stata la volta del pugile di casa Bel Hassane, dotato di buona tecnica ma contato alla seconda e sconfitto ai punti.

Amro Amin venerdì nei quarti di finale ha cominciato la sua scalata dominando contro D’Angeli, mentre sabato in semifinale ha dovuto faticare per prevalere ai punti contro il pericoloso ed imbattuto dopo 6 incontri Addass; domenica in finale ha dato spettacolo contro Senia conquistando meritatamente la medaglia d’oro. A Modena ha esordito, fuori torneo, anche il junior 81kg Felice Tavecchio, che ha mostrato buone qualità battendo ai punti l’idolo di casa Caviglia.

Sabato sera, con primo colpo di gong alle ore 20.30, combatteranno sul ring del Mirabello altri giovani pugili reggiani, nella seconda manifestazione organizzata in via Matteotti dalla Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari, del presidente Franco Gualerzi e del direttore sportivo Luca Quintavalli. Prima dell’atteso match clou professionistico tra i pesi superwelter debuttanti George Painstil e Manfredi, combatteranno nella cornice dilettantistica Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, Andrea Truffi, Ivan Goretchii, Vadim Balica, Karim ‘Iceman’ Ayman, Shala ‘Andrei’ Fatlin, Arnaldo Marku e Thomas Morvillo.

Una bella storia di boxe: George Painstil al debutto da pro

Una bella storia di sport e di boxe, che vuole ancora scrivere le sue pagine migliori. E’ quella di George Painstil, che sabato 28 aprile sul ring dello stadio Mirabello farà il suo esordio da professionista affrontando sulla distanza delle quattro riprese il fiorentino Stefano Manfredi, anch’egli al debutto.

‘Big’ George ha concluso la sua brillante carriera dilettantistica a fine marzo, sempre al Mirabello nell’ultima riunione targata Boxe Tricolore Olmedo, infliggendo con il suo pugilato potente e aggressivo una dura lezione a Inoussa Nonkane di Parma. Chi l’ha visto in quell’occasione fare la voce grossa sul ring, difficilmente potrebbe riconoscere nella stessa persona il ragazzo timido, impacciato e sovrappeso che alcuni anni fa è entrato quasi per caso per la prima volta in una palestra di boxe. “Arrivato a Parma dal Ghana all’età di sette anni _ racconta _ sono entrato in palestra poco più che ventenne per accompagnare un amico: pesavo 100kg, ero svogliato, e lo sport non rientrava minimamente nei miei interessi. Ma è stato amore a prima vista, mi sono sentito subito al mio posto. Ho potuto frequentarla solo per poche settimane, ma nei mesi successivi ho continuato ad allenarmi ogni giorno nel cortile dietro casa, con la corda e un sacco artigianale”. Poi finalmente il ritorno nella palestra del maestro Giuseppe Disogra (“grazie a lui ho imparato la boxe”), l’esordio sul quadrato e da alcuni anni il trasferimento in pianta stabile alla Boxe Tricolore Olmedo, con le sue prestazioni migliorate in modo esponenziale. “Oggi ho 27 anni, lavoro a Parma come tecnico di laboratorio ortopedico, ma ogni giorno prendo il treno per Reggio per venire ad allenarmi al Mirabello. Qui è il massimo: gli allenatori sono bravi e hanno cuore, e i miei compagni sono umili, non esaltati come in tante altre palestre. Ho trovato la mia casa”.

Sabato prossimo l’esordio da pro contro il toscano Manfredi: “Non lo conosco, ma un avversario o l’altro per me cambia poco. Mi sto preparando al meglio per fare bella figura, sono ambizioso e voglio diventare un grande pugile”.
Anche il promoter Sergio Cavallari, dall’alto della sua esperienza, ripone fiducia in Painstil: “Il pugilato professionistico a Reggio vanta una gloriosa tradizione, che affonda le sue radici nel leggendario Gino Bondavalli e prosegue poi con la generazione d’oro dei vari Guidelli, Manca e Bertozzi. George ha le qualità per scrivere una nuova pagina importante”.

Prima di lui, combatteranno sabato 28 al Mirabello (primo colpo di gong alle ore 20.30) otto tra i migliori dilettanti reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, contro avversari in fase di definizione: Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, Andrea Truffi, Ivan Goretchii, Vadim Balica, Karim ‘Iceman’ Ayman, Shala ‘Andrei’ Fatlin, Arnaldo Marku e Thomas Morvillo.