Campionati Regionali e debutto da professionista di De Bianchi spostati a Lido Po di Guastalla

Cambiano la sede dei Campionati Regionali Giovanili, che si terranno venerdì e sabato sera al Lido Po Guastalla, e cambia anche l’avversario del debutto da professionista di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, che sarà il forte piemontese Alfredo Di Bartolo.
A pochi giorni dal grande fine settimana reggiano di pugilato le uniche preoccupazioni della Boxe Tricolore Olmedo sembravano essere solamente quelle di perfezionare la preparazione dei pugili in vista della battaglia, nonchè l’accoglienza delle decine di atleti, insegnanti ed addetti ai lavori provenienti da tutta l’Emilia Romagna. Ma nella giornata di martedì due fulmini a ciel sereno hanno rischiato di far saltare tutto: contemporaneamente, la Fondazione per lo Sport del Comune ha comunicato alla società che gli impianti del Mirabello, dove avrebbe dovuto tenersi la kermesse, non hanno l’idoneità per ospitare manifestazioni con pubblico, mentre il bulgaro Stefan Sashev, avversario designato per il battesimo senza canottiera dello Spartano, ha dato forfait.
Niente panico: subito il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi ed il direttore sportivo (nonchè neo presidente della Reggio Audace Fc) Luca Quintavalli si sono messi in moto per trovare in tempi record una nuova sede ed un nuovo avversario. Le due manifestazioni si terranno alla stessa data e alla stessa ora (venerdì 21 e sabato 22 con primo colpo di gong alle ore 20), ma al Lido Po di Guastalla, in riva al Grande Fiume, dove ogni anno in maggio Cavallari organizza una manifestazione che raccoglie l’interesse di centinaia di spettatori. “I signori Lupi e Chiericati, gestori degli esercizi Ristorante La Quadra e Peace in Po – dichiara il promoter – presso i quali si terranno le due serate, hanno subito dato con entusiasmo la loro adesione. Speriamo che il fiume porti bene a tutti i nostri atleti, Mattia in testa”.
Venerdì e sabato quindi andranno in scena i Campionati Regionali Giovanili, con protagonisti i migliori trenta giovani pugili da tutta l’Emilia Romagna e numerosi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo. Sabato sera, al termine delle finali in cui si scoprirà chi avrà staccato il pass per la fase nazionale, ci sarà la ciliegina sulla torta del fine settimana, con l’incontro professionistico sulla distanza dei 6 round (e non più 4) categoria pesi piuma tra il reggiano maglia azzurra e plurimedagliato da dilettante Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ed il piemontese Alfredo Di Bartolo, avversario pericoloso con già 5 match disputati da pro di cui 3 vinti contro pugili italiani. Un battesimo del fuoco quindi per Lo Spartano, che dovrà far vedere subito anche tra i pro di che pasta è fatto.

Un autunno di grande Boxe

Un autunno di grande pugilato a Reggio Emilia, dall’organizzazione dei Campionati Regionali Giovanili il 21, 22 e 23 settembre allo stadio Mirabello, fino al Santo Stefano Pugilistico, passando per il debutto da professionista di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi: è questo l’ordine del giorno della riunione del gruppo dirigente della Boxe Tricolore Olmedo, che si ritrova oggi (lunedì 27 agosto) sempre al Mirabello. Tanta la carne al fuoco da discutere per il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi, il direttore sportivo Luca Quintavalli (nonchè titolare del main sponsor Olmedo e fresco presidente della Reggio Audace Fc) e tutto lo staff tecnico, composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice. Innanzitutto una verifica organizzativa sull’andamento delle due palestre della gloriosa società reggiana – quella del Mirabello e quella di Cella – in cui si allenano duramente ogni giorno decine di atleti agonisti: una doppia fucina di talenti grazie a cui la Tricolore Olmedo primeggia da anni nelle classifiche federali regionali e si è classificata sesta nel 2017 a livello nazionale, con quasi 900 società attive su tutto il territorio italiano.

E poi il punto della situazione sul ricco calendario di eventi in programma da qui al tradizionale Santo Stefano Pugilistico del 26 dicembre: il primo prestigioso appuntamento è previsto per il fine settimana del 21, 22 e 23 settembre, con la disputa al Mirabello dei Campionati Regionali Giovanili (categorie school boys, junior e youth), la cui organizzazione è stata affidata alla Tricolore Olmedo dal Comitato Regionale Emilia-Romagna. Le migliori giovani promesse di tutta la regione si sfideranno con l’obiettivo di qualificarsi per la fase nazionale. Numerosi gli atleti di casa in gara, tutti con feroce ambizione di vittoria: nei junior Arnaldo Marku, Thomas Morvillo, Shala Faylin e Felice Tavecchio, negli youth Rajaa Al Jamali, Karim Ayman, Samuel Serradimigni, Ahmed Thon, Alexis Boussim e la promessa Andrea Truffi.

Infine, come anticipato, è imminente anche l’esordio tra i professionisti dell’attuale punta di diamante di tutto il movimento: il peso piuma Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, che a soli 21 anni ha già disputato da dilettante 70 incontri, vincendone 57, pareggiandone 2 e perdendone soltanto 11, con una ricca bacheca di trofei vinti e la presenza fissa in Nazionale. Ora Mattia vuole giustamente giocarsi le proprie carte nel professionismo, con tanti anni di carriera davanti per puntare innanzitutto al titolo italiano, per poi sognare oltre.
Per Reggio Emilia sarà un autunno di grande boxe: fuori i secondi!

Doppia trasferta a Parma e Piove di Sacco

Doppia trasferta corsara, sabato scorso, per i ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo, che si sono fatti valere sui ring di Parma e Piove di Sacco tornando a Reggio con due vittorie contro atleti di casa.
A Parma, nel primo Memorial Maurizio Zennoni, il junior 60kg Arnaldo Marku, 16enne accompagnato dal maestro Michael Galli, ha come da suo solito aggredito fin dal primo secondo il malcapitato avversario, Andrea Scardina, costringendolo al conteggio nel secondo round ed a faticare per riuscire ad arrivare in piedi all’ultimo suono del gong: schiacciante vittoria ai punti.

Analogo svolgimento ed analoga conclusione sempre sabato a Piove di Sacco, in provincia di Padova, in uno dei match di contorno prima del ritorno sul ring dell’ex sfidante mondiale Devis Boschiero. Il junior 80kg Felice Tavecchio, seguito all’angolo dal maestro Massimo Bertozzi, non ha lasciato respiro al coetaneo 16enne Michael Agnoletto, battuto nettamente ai punti per la seconda volta in casa propria.

Marku e Tavecchio, che hanno debuttato soltanto da pochi mesi, stanno già regalando ottime soddisfazioni alla Boxe Tricolore Olmedo, così come i loro compagni di società che tutte le sere si allenano duramente nelle palestre dello stadio Mirabello e di Cella. In questi primi sette mesi del 2018, i giovani guerrieri reggiani hanno già disputato 99 incontri, con 65 vittorie, 14 pareggi e 20 sole sconfitte. 25 i pugili a salire sul ring, a partire dal neoprofessionista George Painstil, al prossimo pro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ed alla maglia azzurra campionessa italiana universitaria Claudia Salerno. Senza contare un elemento lanciatissimo come Andrea Truffi, e tutti gli altri. Ma altri 11 giovanissimi atleti sono pronti all’esordio: una fucina di talenti grazie alla quale la società reggiana domina da anni nelle classifiche federali a livello regionale ed è ai vertici (sesta su circa 900) a livello nazionale.

Claudia Salerno al Guanto d’Oro Femminile

La guerriera della Boxe Tricolore Olmedo Claudia Salerno, atleta della Nazionale e fresca campionessa italiana universitaria 64kg, non è riuscita a conquistare anche il ‘Guanto d’Oro’, pur uscendo dal ring a testa altissima. Il prestigioso torneo, che si è svolto lo scorso fine settimana a Rivisondoli in provincia de L”Aquila, ha visto l’allieva del maestro Michael Galli gareggiare questa volta nella categoria 69kg.

Nei quarti di finale, opposta alla lombarda Diana Cervi, Claudia ha condotto un match sempre all’attacco, martellando la malcapitata avversaria, costretta al conteggio e poi all’abbandono nel terzo e ultimo round.
In semifinale, contro Francesca Amato del Lazio, la condotta di gara della reggiana è stata la stessa: sempre in avanti, senza mai fare un passo indietro. La Amato è stata però abile a boxarla di rimessa, vincendo di stretta misura ai punti.
Ora Claudia attende di rifarsi nei Campionati Italiani, ma soprattutto è consapevole di avere un tipo di pugilato ideale per il professionismo, nel quale potrà togliersi diverse soddisfazioni in un futuro non lontano.

La boxe reggiana protagonista alle Olimpiadi del Tricolore

REGGIO EMILIA. Nove vittorie, un pareggio e una sconfitta su undici match per i ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo, in una piazza Vittoria gremita di oltre mille appassionati e curiosi che hanno sostenuto i guerrieri locali: è stata un successo sia sportivo sia organizzativo la prima partecipazione del pugilato ai ‘Giochi del Tricolore’, la mini olimpiade triennale promossa dal Comune di Reggio insieme al Coni, giunta quest’anno alla sesta edizione. Sul ring montato proprio di fronte al teatro Valli i giovani pugili reggiani hanno dato spettacolo nella sfida contro un’agguerrita rappresentativa croata. Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza (il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi, il direttore sportivo nonchè main sponsor con la sua Olmedo Luca Quintavalli) e di tutto lo staff tecnico, composto dai maestri Galli, Bertozzi, Manca, Iodice e Messina, che tutte le sere allenano i quasi 40 agonisti nelle due palestre dello stadio Mirabello e di Cella.

In apertura ottimo debutto della youth 64kg Rajaa Al Jamali, ragazza di cui si parla un gran bene, che si è aggiudicata la Medaglia Tricolore come miglior pugile della serata consegnatole dall’Assessore allo Sport Mauro Rozi dopo aver battuto ai punti la riminese Mirea Andruccioli.
L’unica sconfitta per l’angolo rosso è arrivata nei junior 57kg per Thomas Morvillo, che non è riuscito ad arginare con efficacia l’aggressivo croato Diego Mamic.

Nei junior 60kg verdetto di pareggio che ha lasciato la piazza perplessa tra Arnaldo Marku, sempre all’attacco, e Jure Bratovic.
Lo youth 69kg Ahmed Thon ha battuto per squalifica Donat Peraic, costretto ad usare scorrettezze per arginarne la furia.
Nei junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, alla settima vittoria su altrettanti match, è stato molto abile a boxare di rimessa battendo di misura Petar Kuhar, mentre nei junior +80kg Felice Tavecchio ha mostrato di avere un bagaglio tecnico già completo nella vittoria ai punti su Darko Grm.

Negli youth 69kg dopo lunghe fasi di studio Karim ‘Iceman’ Ayman è riuscito grazie al suo ottimo sinistro ad avere la meglio su Roko Bukvic, mentre nei junior +80kg il modenese Domenico Vinciguerra ha asfaltato Andrija Loncar, costretto all’abbandono.

In chiusura doppia sfida Reggio-Ravenna tra pugili ‘elite’, vinta dai ragazzi della Olmedo. Nei 64kg buon debutto senza caschetto per Ion ‘Ivan’ Grecu, sempre in avanti contro Simone Renna. Nei 60kg Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ha ottenuto contro Marco Bombardi la 57esima vittoria su 70 match, ed ha salutato (per quanto riguarda la carriera dilettantistica) il pubblico reggiano, prima di rispondere alla convocazione in Nazionale e di passare professionista in autunno. Allo Spartano è andata la coppa in memoria del grande Gino Bondavalli.

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Seconda prova per Painstil da professionista

In attesa della prima partecipazione del pugilato ai Giochi del Tricolore, con la sfida Reggio-Croazia che andrà in scena domenica sera dalle ore 20.30 in piazza della Vittoria, giovedì sera il peso medio professionista reggiano della Boxe Tricolore Olmedo George Painstil ha disputato a Noceto (Parma) il suo secondo match da professionista, ottenendo un buon pareggio contro il romagnolo MIchael Mainenti.

PAINSTIL. Dopo l’esordio vincente dello scorso 28 aprile sul ring del Mirabello contro il toscano Stefano Manfredi, a Noceto ‘Big’ George ha incrociato i guantoni sulla distanza delle quattro riprese con il pericoloso Michael Mainenti, che pure si presentava con una vittoria in carriera all’esordio e seguito all’angolo dall’ex campione del mondo dei pesi massimi nonchè tecnico della Nazionale Francesco Damiani. Painstil, accompagnato dal maestro Michael Galli e dal promoter Sergio Cavallari, ha impiegato un paio di round a carburare, inizialmente imbrigliato dall’azione del romagnolo. Ma dalla terza ripresa in poi il reggiano ha cominciato a sciogliersi e ad andare a segno con le sue devastanti serie di ganci dalla breve distanza, difficili da arginare per chiunque. I giudici hanno decretato un giusto verdetto di pareggio, ma con un paio di round a disposizione in più George avrebbe potuto fare sua l’intera posta.

GIOCHI DEL TRICOLORE. La mini olimpiade organizzata dal Comune di Reggio in collaborazione con il Coni giunge quest’anno alla sesta edizione, ma è la prima volta che anche il pugilato e la sua Federazione vi partecipano, con l’evento di domenica sera dalle 20.30 in piazza della Vittoria. La serata organizzata dalla Boxe Tricolore Olmedo sostituirà per quest’anno il Memorial Gino Bondavalli: il grande ‘Girandola’ sarà comunque ricordato, perchè al miglior pugile sarà consegnata una coppa a lui dedicata”. Sul ring, un’inedita e appassionante sfida Reggio Emilia-Croazia lunga dieci incontri, oltre al debutto assoluto in apertura nei 64kg femminile della promettente Rajaa Al Jamali contro la riminese Mirea Andruccioli; a seguire nei junior 59kg Thomas Morvillo contro Diego Mamic, junior 61kg Marku Arnaldo contro Jure Bratovic, youth 69kg Ahmed Thon vs Donat Peraic, junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin vs Petar Kuhar, junior 80kg Felice Tavecchio vs Darko Grm, youth 66kg Karim ‘Icema’ Ayman vs Roko Bukvic, junior 90kg Mattia Vinciguerra vs Andrija Loncar, youth 64kg Andrea Truffi vs Patrik Licul, elite 58kg Ion Grecu vs Alex Guzej, elite 58kg Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi vs Cernoga Tadej.

Una settimana di fuoco per la Boxe Tricolore Olmedo

Una settimana di fuoco attende i giovani guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo: giovedì sera a Noceto, vicino a Parma, il peso medio George Painstil disputerà il suo secondo incontro da professionista contro il romagnolo Michael Mainenti, mentre domenica sera in piazza della Vittoria undici incontri dilettantistici contro una rappresentativa di pari categoria dalla Croazia segneranno la prima partecipazione del pugilato ai ‘Giochi del Tricolore’, con l’assegnazione al miglior atleta della serata di una coppa in ricordo del campionissimo Gino Bondavalli.

PAINSTIL. Dopo l’esordio vincente dello scorso 28 aprile sul ring del Mirabello contro il toscano Stefano Manfredi, è già tempo per il secondo impegno da professionista per ‘Big’ George Painstil. Il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma, il suo nuovo avversario, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo dei pesi massimi Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo. George, segnalato in grande crescita, si sta allenando duramente per ottenere un nuovo successo.

GIOCHI DEL TRICOLORE. La mini olimpiade organizzata dal Comune di Reggio in collaborazione con il Coni giunge quest’anno alla sesta edizione, ma è la prima volta che anche il pugilato e la sua Federazione vi partecipano. “Le altre volte _ spiega il promoter Sergio Cavallari _ non abbiamo potuto prendere parte ai Giochi perchè in agosto la nostra palestra è chiusa, ma non appena abbiamo avuto notizia che quest’anno sarebbero stati in luglio, il presidente della Boxe Tricolore Olmedo Franco Gualerzi, il direttore sportivo Luca Quintavalli ed io abbiamo immediatamente deciso di aderire con grande entusiasmo. La serata sostituirà per quest’anno il Memorial Gino Bondavalli: il grande ‘Girandola’ sarà comunque ricordato, perchè al miglior pugile sarà consegnata una coppa a lui dedicata”. Sul ring, che sarà allestito in piazza della Vittoria, andrà in scena dalle 21.30 un’inedita e appassionante sfida Reggio Emilia-Croazia lunga undici incontri. Ci sarà Mattia De Bianchi, ma non si tratterà come annunciato del suo ultimo combattimento da dilettante prima del passaggio tra i pro, perchè ‘Lo Spartano’ è stato convocato in Nazionale per disputare a Udine dal 13 al 15 luglio un ‘dual match’ sempre contro una rappresentativa croata. Ci saranno anche Ion Grecu, all’esordio da ‘elite’, Andrea Truffi, Thomas Morvillo, Arnaldo Marku, Ahmed Thon, Shala Fatlin, Felice Tavecchio, Karim ‘Iceman’ Ayman e la promettente debuttante Rajaa Al Jamali.

MODENA. Intanto sabato scorso altri due guerrieri della Tricolore Olmedo si sono ben comportati sul ring di Modena, battendo brillantemente ai punti due atleti di casa: nei senior 60kg Manuel Dattilo ha sconfitto Samuele Lavacchielli, nei senior 69kg Ivan Goretchii ha avuto la meglio su Patrik Bortolotti.

Medaglia d’Argento per Mattia lo Spartano De Bianchi al Guanto d’Oro 2018

Solo un verdetto di misura ai punti in finale, a dire il vero non condiviso dall’angolo reggiano, ha impedito a Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi di conquistare per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo del ‘Guanto d’Oro’ nella categoria 56kg. A fermo, nelle Marche, l’atleta di punta della Boxe Tricolore Olmedo, accompagnato come sempre dal maestro Michael Galli, ha superato di slancio i quarti di finale e le semifinali, battendo nettamente il toscano Simone Rao ed il sardo Francesco Sirigu, grazie al proprio pugilato fatto di velocità, tecnica, aggressività e tempismo che gli appassionati reggiani possono ormai ammirare da molti anni. Nella finalissima contro il campano Gianluca Russo la stessa impeccabile condotta di gara non è bastata a convincere i giudici ad assegnare per il secondo anno il Guanto d’Oro a Mattia, che si è dovuto accontentare di quello d’argento. Per il 20enne reggiano, maglia azzurra della Nazionale, si è trattato dell’ultimo torneo di una splendida carriera da dilettante, che si chiuderà l’8 luglio in piazza San Prospero con uno strepitoso record (a parte l’ultimo match da disputare) di 56 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte. Nei prossimi mesi comincerà per lui una nuova avventura: quella del professionismo.

PAINSTIL. Avventura già cominciata per il suo compagno di palestra, il peso medio George Painstil, lo scorso 28 aprile sul ring del Mirabello con una vittoria sul toscano Stefano Manfredi, e che proseguirà il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma. Il secondo avversario senza caschetto di ‘Big’ George’, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo.

BUDRIO. Venerdì in provincia di Bologna hanno combattuto altri tre giovani atleti reggiani, accompagnati dal maestro Massimo Bertozzi, i quali hanno ottenuto contro pugili di casa un bottino positivo di una vittoria e due pareggi. Ivan Gortechii ha sconfitto Mirco Giampaglia, mentre Felice Tavecchio ed Emiliano Martinelli hanno impattato rispettivamente contro Mattias Nuhu e Fabrizio Sanfilippo.

Fine settimana di impegni per la Boxe Tricolore Olmedo

Fine settimana di scorribande sui ring di mezza Italia per i terribili ragazzi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, i quali si sono fatti rispettare sui ring di Seano (Prato), Piacenza e Chioggia (Venezia), con un bottino di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte ottenuto combattendo sempre contro pugili di casa.
Sempre accompagnati dal maestro Michael Galli, che li allena tutte le sere nelle palestre del Mirabello e di Cella insieme al resto dello staff tecnico della Tricolore Olmedo, i pugili reggiani impegnati sono stati Maria Grazia Marchitto, Vadim Balica, Arnaldo Marku, Riccardo Sterpi, Lin Ziyen, Ahmed Thon, Felice Tavecchio e Shala ‘Andrei’ Fatlin.
Giovedì in Toscana netta vittoria per il senior 69kg Balica, in netta crescita: il malcapitato avversario Alessandro Carmagnini, contato due volte dall’arbitro, ha nettamente perso ai punti. La senior 64kg Marchitto si è dovuta arrendere sempre ai punti contro la forte Elena Constantin, pur ribattendo colpo su colpo.
Venerdì a Piacenza il junior 60kg Marku ha sempre tenuto in mano le redini del match contro Paolo Arduini, lavorando bene dalla corta distanza e vincendo ai punti; il senior 69kg Sterpi, sempre mobile sulle gambe, stava andando bene contro Nicolò Ubertone, ma un taglio al sopracciglio ha indotto l’arbitro a fermare precauzionalmente il reggiano per ferita; il senior 69kg Ziyen, nonostante un inizio in sordina, ha boxato bene contro Domenico Ciniero, infliggendogli anche un conteggio, ma i giudici hanno decretato un verdetto di pareggio dal sapore casalingo.
Domenica a Sottomarina di Chioggia lo youth 69kg Ahmed Thon, allievo del maestro Vincenzo Messina, era nettamente superiore all’avversario Leonardo Fabris, fermato dal suo angolo al’inizio del secondo round; grande prova per il junior 80kg Felice Tavecchio che ha sconfitto ai punti il forte Maicol Agnoletto, pressandolo sempre dalla corta distanza; sconfitta a testa alta infine per il junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, che ha patito la superiorità fisica di Meridon Malaj pur senza mai arretrare di un centimetro.

Claudia Salerno campionessa italiana universitaria

Ennesimo trofeo in bacheca per il pugilato reggiano: la guerriera della Boxe Tricolore Olmedo e della Nazionale Claudia Salerno si è ‘laureata’ per il secondo anno consecutivo campionessa italiana universitaria. L’anno scorso, sul ring di Catania, la 21enne studentessa in Scienze della Comunicazione aveva conquistato il prestigioso titolo nella categoria 69kg, quest’anno si è affermata nella categoria inferiore dei 64kg a Termoli in Molise, sbaragliando tutta l’agguerrita concorrenza.
In semifinale la Salerno ha sconfitto Camilla Panatta del Lazio, già battuta nel 2017 in finale, seguendo alla lettera la tattica preparata insieme al maestro Michael Galli che come sempre la seguiva all’angolo. La reggiana ha fin da subito aggredito l’avversaria, lavorando dalla corta distanza ed impedendole di sfruttare la propria mobilità di gambe. Netto il verdetto ai punti in favore della portacolori della Olmedo.
Nella finalissima è andata in scena una dura battaglia con la forte toscana Irene Spagnoli. Il divario non è stato netto come in semifinale, ma la tattica aggressiva della Salerno ha comunque funzionato a dovere, permettendole di conquistare l’ambito trofeo di misura ai punti.
“Questa vittoria – ha commentato Claudia – mi ha sicuramente ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma si punta sempre più in alto e la preparazione continua. Sono sicura che questo successo servirà da stimolo anche a tutti i miei giovani e ambiziosi compagni di palestra”.
Ora la campionessa italiana universitaria vanta un record di 24 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte su 37 incontri disputati, e si sta già allenando in vista del Torneo del Guanto d’Oro che si terrà dal 13 al 15 luglio a Rivisondoli in Abruzzo.
TAVECCHIO. Nel frattempo un altro giovane combattente della Boxe Tricolore Olmedo si è fatto valere sul ring di Barlassina, in provincia di Monza. Si tratta del junior 80kg Felice Tavecchio, che contro il locale Giordano Palazzo è stato privato della vittoria solo da un verdetto particolarmente casalingo. I giudici, nonostante una netta superiorità del reggiano in particolare nella seconda e nella terza ripresa, hanno decretato un pareggio, comunque positivo in quanto ottenuto fuori casa.