Un successo di pubblico e sportivo il 50° S. Stefano Pugilistico

REGGIO EMILIA. Ottimo successo organizzativo, con circa 400 spettatori che hanno gremito il Palahockey Fanticini, e sportivo, con sette vittorie su otto per gli atleti di casa compresi i due professionisti Painstil e De Bianchi, per la 50esima edizione del Santo Stefano Pugilistico a Reggio, proposto dalla Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari.
Nel match clou del pomeriggio, pesi supergallo distanza delle sei riprese, l’idolo di casa Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ha vinto nettamente ai punti contro l’esperto serbo Milan Savic, conquistando il terzo successo su altrettanti incontri: Mattia si è aggiudicato senza discussioni ogni round, attaccando senza soste contro un Savic in grado di replicare solamente nella prima frazione, e poi chiuso a riccio in difesa con il solo obiettivo di finire in piedi; il serbo ha barcollato nella quarta ripresa, ed ha poi dato fondo alla propria esperienza per arginare la furia dello Spartano.
L’altro confronto professionistico, pesi medi sempre sui sei round, si è rivelato più equilibrato: Painstil ha tenuto l’iniziativa contro il campano Ricardo Pompeo Mellone, ma solamente in alcune circostanze è stato in grado di aumentare l’intensità la propria azione mettendolo in seria difficoltà; vittoria senza discussioni, ma ‘Big’ George può e deve fare qualcosa in più per sfruttare tutto il proprio enorme potenziale.
Nei dilettanti gli allievi dei maestri Galli, Bertozzi, Manca e Iodice si sono come sempre fatti valere. L’unica sconfitta è arrivata in apertura nei junior 60kg, con Arnaldo Marku in costante proiezione offensiva contro Eduard Botnaru della Ferrara Boxe, più preciso ed efficace nel proprio pugilato di rimessa.
Nei junior 75kg un Shala ‘Andrei’ Fatlind sempre all’attacco ha sconfitto ai punti Simon Baro della Scuola Boxe Gorla, contato nella seconda.
Nei senior 69kg ottima prova per Ali El Ouahabi (poi vincitore della coppa come miglior pugile dilettante della manifestazione, consegnata dal direttore sportivo Luca Quintavalli) che ha dato spettacolo vincendo ai punti contro Oussama Mouhaddab dell’Accademia Pugilistica Modenese.
Negli elite 69kg il ferrarese Antonio Licata ha aspettato il momento giusto, durante il terzo e ultimo round, per atterrare con un fulmineo gancio destro il modenese Hamza Maini, contato e poi fermato dall’arbitro.
Negli youth 69kg Samuel Serradimigni, pur regalando molti centimetri in allungo al ferrarese Marius Anthoki, è riuscito a mettere a segno i colpi migliori cercando con coraggio la breve distanza e vincendo ai punti.
Nei senior 75kg bella prestazione di Ivan Goretchii, padrone del ring contro Andrea Mingione dell’Accademia Pugilistica Cuneese, fermato dall’angolo nel terzo round.
Nei senior 81kg convincente vittoria ai punti per Ilirjan Kodra, al terzo match contro i 18 del cuneese Antony Cavalera: il reggiano ha mostrato un ottimo repertorio, risultando incisivo ad ogni azione offensiva portata con la giusta convinzione.
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50° Santo Stefano Pugilistico: ecco il programma

Mercoledì 26 con primo colpo di gong alle ore 16 va in scena sul ring del Palahockey Fanticini di via Paterlini l’ultimo atto di una grande annata di boxe a Reggio: la 50esima edizione del tradizionale Santo Stefano Pugilistico organizzato dalla Boxe Tricolore Olmedo, in cui combatteranno i migliori atleti reggiani, compresi ovviamente i due professionisti Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e George Painstil.

La società, guidata dal promoter Sergio Cavallari, dal presidente Franco Gualerzi e dal direttore sportivo Luca Quintavalli, ha lavorato a testa bassa nel 2018 per cercare di confermare per il quinto anno consecutivo il primato regionale e magari migliorare il sesto posto nazionale (su oltre 800 asd) nelle classifiche federali di merito: ha aperto una seconda palestra a Cella oltre a quella del Mirabello, ha organizzato undici manifestazioni, ha presentato sul ring 32 pugili con oltre l’80% di risultati positivi e numerosi titoli vinti, e soprattutto ha fatto esordire nel professionismo i due attuali alfieri di tutto il movimento: il peso supergallo De Bianchi, che il 26 se la vedrà con il serbo Milan Savic, ed il superwelter Painstil, che affronterà il campano Ricardo Pompeo Mellone, entrambi sulla distanza dei sei round. “Ma pensiamo già all’anno prossimo – dichiara Cavallari – Sarebbe il massimo organizzare tra un anno, nel Santo Stefano 2019, il titolo italiano di Mattia. E’ un obiettivo alla nostra portata”.

Tornando al presente, mercoledì al Palahockey De Bianchi sarà chiamato conquistare la terza vittoria su altrettanti match disputati, e a confermare quel processo di crescita che dovrà portarlo a combattere per traguardi importanti: di fronte si troverà l’espertissimo Savic, al 42esimo incontro in carriera, una volpe del ring che ha già affrontato campioni nazionale ed europei.
‘Big’ George Painstil, contro il solido ed esperto Mellone (al 15esimo incontro), sarà chiamato ad ottenere il quarto risultato positivo su quattro, ma soprattutto a compiere quel salto di qualità soprattutto psicologico che gli permetterebbe, per le qualità fisiche di cui è dotato, di avere pochi rivali in Italia nella categoria.

Ricca anche la cornice dilettantistica, nella quale saranno impegnati nove pugili reggiani, come sempre seguiti all’angolo dallo staff tecnico della Olmedo composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice.
Nei junior 60kg Arnaldo Marku combatterà contro Eduard Botnaru della Ferrara Boxe; nei senior 69kg Ettore Sergio contro Ettore Bosco della Fitness Barge; nei junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin contro Simon Baro della Boxe Gorla; nei senior 69kg Ali El Ouahabi, primo pugile sfornato dalla palestra di Cella, contro Andrea Bertotto della Fitness Barge; negli elite 69kg Hamza Maimi dell’Accademia Pugilistica Modenese contro Antonio Licata della Ferrara Boxe; nelle youth 64kg Rajaa Al Jamali contro Aria Orgero della Tana del Dragone; nei junior 66kg Karim ‘Iceman’ Ayman contro Andrea Talenti della Fitness Barge; negli youth 69kg Samuel Serradimigni contro Marius Antokhi della Ferrara Boxe; nei senior 75kg Ivan Goretchii contro Andrea Mingione dell’Accademia Pugilistica Cuneese; nei senior 81kg Ilirjan Kodra contro Antony Cavalera dell’Accademia Pugilistica Cuneese.

Una Settimana al 50° Santo Stefano Pugilistico

Manca una settimana al tradizionale Santo Stefano Pugilistico,  la cui 50esima edizione chiuderà con il botto l’ennesimo anno d’oro della Boxe Tricolore Olmedo. Il pomeriggio di mercoledì 26 dicembre con primo colpo di gong alle ore 16, in occasione del santo patrono protettore dei pugili, i migliori combattenti reggiani saliranno sul ring del Palahockey Fanticini di via Paterlini (già teatro negli anni scorsi di numerose battaglie sportive) contro pari categoria provenienti da tutto il Nord Italia e, nel caso dei due match professionistici finali, provenienti dalla Campania e dalla Serbia.

Saranno infatti le due sfide pro sulla distanza delle sei riprese tra ‘Big’ George Painstil ed il campano di origini brasiliane Ricardo Pompeo Mellone (categoria superwelter) e tra Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ed il serbo Milan Savic (supergallo) i due incontri ‘clou’ più attesi dagli appassionati, con protagonisti i due alfieri di tutto il movimento. Il promoter Sergio Cavallari ha trovato per loro due avversari di grande esperienza, visto che Mellone ha già disputato 14 match (contro i 3 di Painstil) e Savic 41 (contro i due di De Bianchi): ‘Big’ George e ‘Lo Spartano’, per uscire vittoriosi dal Santo Stefano, dovranno compiere un ulteriore salto di qualità: il primo dovrà sbloccarsi psicologicamente e boxare in modo più sciolto e convinto, per poter liberare sul quadrato tutta l’incredibile potenza di cui è dotato; il secondo, Mattia, dovrà proseguire nel percorso di crescita grazie al quale sembra essere ogni volta sempre più padrone del ring.

Molto atteso anche il ‘sottoclou’ dilettantistico, con impegnati undici tra i migliori prospetti della ‘nidiata d’oro’ allevata quotidianamente con pazienza dallo staff tecnico della Olmedo nelle due palestre del Mirabello e di Cella: si tratta di Felice ‘Bum Bum’ Tavecchio, Arnaldo Marku, Ettore Sergio, ‘Shala’ Andrei Fatlind, Ali El Ouahabi, Hamza Maimi, Rajaa Al Jamali, Karim ‘Iceman’ Ayman, Samuel Serradimigni, Ivan Goretchii e Ilirjan Kodra.
MILANO.  Due di loro si sono fatti valere lo scorso fine settimana sul ring di San Giuliano Milanese, nel Memorial Ottavio Tazzi: Ilirjan Kodra, senior 80kg, si è reso protagonista di un match incredibile contro il locale Mircea Claudiu Anghelescu: il reggiano ha subito un atterramento a freddo, ma si è rimboccato le maniche, dimostrando di essere dotato di una stoffa da pugile vero, restituendo l’atterramento alla fine del primo round, ed andando a vincere per ko tecnico nel secondo; Ettore Sergio, senior 64kg, si è invece svegliato un po’ tardi contro Mattia Alinti, altro pugile di casa, vincendo il terzo e ultimo round dopo aver perso i primi due: sconfitta ai punti.

Primi bilanci verso il 50° Santo Stefano Pugilistico

Volge alla conclusione – con il botto finale del Santo Stefano Pugilistico al Palahockey – un altro anno da incorniciare per il pugilato reggiano, nel quale la Boxe Tricolore Olmedo ha lavorato alacremente a tutti i livelli per conservare il primato regionale (che dura da quattro anni) e per migliorare il sesto posto nazionale (su circa 900 società) nelle classifiche federali. Nel 2018 la società del promoter Sergio Cavallari, del presidente Franco Gualerzi e del direttore sportivo Luca Quintavalli ha preso in gestione (insieme alla Reggio Audace Fc) la struttura del Mirabello, ha aperto una seconda palestra a Cella, ha organizzato il numero record di undici manifestazioni nel territorio reggiano, quasi una al mese, con l’ultima che si terrà proprio il pomeriggio del 26 dicembre, come da tradizione, al Palahockey di via Paterlini con primo colpo di gong alle ore 16.
A livello sportivo lo staff tecnico (composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice) ha presentato finora sul ring ben 32 pugili reggiani (ma altri sono pronti al debutto), con una percentuale incredibile dell’80 percento di risultati positivi su oltre 150 incontri disputati, e numerosi titoli vinti. Ma la novità più grande dell’anno pugilistico che sta volgendo al termine è costituita senz’altro dal ritorno in grande stile della boxe professionistica a Reggio, con l’esordio dei due alfieri di tutto il movimento Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi (pesi supergallo) e ‘Big’ George Painstil (pesi medi), determinatissimi a rinverdire i fasti di una tradizione gloriosa che parte dal grande Gino Bondavalli passando per la generazione d’oro dei vari Bertozzi, Manca, Guidelli, capaci negli anni ’90, guidati all’angolo da Cavallari, di portare a Reggio contemporaneamente tre titoli italiani in tre diverse categorie di peso.
E saranno proprio ‘Lo Spartano’ De Bianchi e ‘Big’ George i protagonisti più attesi del Santo Stefano Pugilistico al Palahockey, dopo la tradizionale e ricca cornice dilettantistica. Mattia, archiviata una carriera da dilettante ricca di successi, farà di tutto per regolare il terzo avversario in pochi mesi: come nell’ultimo match, vista l’impossibilità di trovare avversari disponibili in Italia, Cavallari è andato a pescare all’estero, ingaggiando l’esperto serbo Milan Savic, al 42esimo incontro professionistico in carriera; una volpe del ring, che ‘Lo Spartano’ dovrà superare dando il meglio di sè stesso.
Quarto avversario italiano su quattro invece per Painstil, che affronterà il campano (anche se nato in Brasile) Ricardo Pompeo Mellone, combattente tecnico e robusto fisicamente al 15esimo combattimento, già portacolori in passato del Team Cavallari: un altro osso duro. Entrambi i match saranno sulla distanza delle sei riprese.

18 Novembre – Ottime prove per i Leoni della Boxe Tricolore a Parma

Dopo il pieno di successi sabato sera sul ring del Mirabello, tra cui quello di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi ai danni del georgiano Gabinashvili, la Boxe Tricolore Olmedo ha organizzato domenica pomeriggio a Parma un’altra manifestazione, conquistando un ottimo bottino di cinque vittorie, un pareggio e tre sole sconfitte su nove incontri. Due riunioni in meno di 24 ore, con un totale di diciannove giovani atleti impegnati, sugli oltre trenta tesserati che sputano l’anima ogni sera nelle due palestre del Mirabello e di Cella agli ordini dello staff tecnico composto dai maestri Galli, Bertozzi, Manca e Iodice: sono numeri che testimoniano ancora una volta lo straordinario lavoro della società del promoter Sergio Cavallari, del presidente Franco Gualerzi e del direttore sportivo Luca Quintavalli, che rinnova la gloriosa tradizione della boxe reggiana nel presente e nel futuro.
A Parma le vittorie sono arrivate dal junior 63kg Arnaldo Marku, sempre all’attacco contro Ushanov, dal senior 64kg Sajmir Muzhaqi, protagonista di una bella battaglia con El Madiouni, dal senior 69kg Vadim Balica, autore del miglior match della carriera contro Dieci, dal senior 69kg Ivan Goretchii, premiato come miglior pugile della serata per aver nuovamente sconfitto Bortolotti, e dall’elite 69kg Giulio Nasole, nettamente superiore ad Aliaj.
Nei senior 75kg Ilirjan Kodra ha ottenuto un combattuto pareggio contro Boeri, mentre le note dolenti sono arrivate dall’elite 64kg Ion ‘Ivan’ Grecu, che non è riuscito a conquistare il titolo regionale pur disputando un buon match contro Maimi, dallo youth 56kg Tarakhel Mirwais, che ha pagato l’emozione del debutto contro Carrus, e dal senior 69kg Ettore Sergio, che ha faticato a trovare le giuste distanze contro Ubertone.
Il prossimo appuntamento per gli appassionati reggiani di boxe è fissato per il 26 dicembre al Palahockey, con il tradizionale Santo Stefano Pugilistico nel quale combatteranno entrambi i professionisti della Olmedo: Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e ‘Big’ George Painstil.