Verso il 19 Maggio – Lido Po Guastalla (RE)

Mancano dieci giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia.

GLI INCONTRI. Il programma è ancora in fase di definizione, ma si stanno delineando i nomi dei giovani assi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo che saranno protagonisti al Lido Po, e che ora stanno ultimando la preparazione nelle due palestre del Mirabello e di Cella agli ordini dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice. Si tratta di Blendon ed Erlond Morina, Samuel Serradimigni, Shala ‘Andrei’ Fatlind, Alfred Commey, Ilirjan Kodra, Ion ‘Killer’ Grecu, Giulio Nasole e dell’elite Ivan Goretchii. Gli avversari saranno provenienti da Livorno, Bologna, Viadana, Modena e Sassuolo.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

19 Maggio – Confermata la riunione a Lido Po di Guastalla (RE)

Domenica 19 maggio tornano le emozioni de ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, l’ormai tradizionale pomeriggio pugilistico che il promoter Sergio Cavallari organizza ogni anno in primavera al Lido Po della sua Guastalla. Sul ring, che come sempre sarà allestito a pochi metri dalla riva tra il Peace in Po e il ristorante La Quadra in una splendida cornice naturale, combatteranno i migliori pugili reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, contro pari categoria di altre società ancora in fase di definizione.

Il primo colpo di gong sarà alle ore 16. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scrittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

Tutto pronto per i Regionali Elite II e il 5° Match Pro di De Bianchi

Saranno tredici i giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring dello stadio Mirabello di via Matteotti nella grande tre giorni di pugilato proposta dalla Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari nel prossimo fine settimana. Venerdì 12 aprile e sabato 13 (con primo colpo di gong alle ore 20) e domenica 14 (con inizio alle ore 16) andranno in scena i Campionati Regionali Elite II serie impreziositi, nella serata di sabato, dalla sfida professionistica sulla distanza delle sei riprese – categoria supergallo – tra l’idolo di casa Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e il veterano bolognese Mario Salis. Numerose anche le sfide dilettantistiche ‘fuori torneo’.
Nelle due palestre della Olmedo (quella del Mirabello e quella di Cella) gli atleti stanno ultimando la dura preparazione agli ordini dello staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice.
Per quanto riguarda i Campionati, ai quali parteciperanno tutti i migliori Elite II serie dell’Emilia Romagna, saranno quattro i reggiani a partecipare: Manuel ‘Miguel’ Dattilo (56kg), Sergio Ettore (64kg), Vadim Balica (69kg) e Ilirjan Kodra (81kg). Sabato, nel match clou della serata, come detto il protagonista sarà l’imbattuto e lanciatissimo professionosta reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, chiamato ad alzare ulteriormente l’asticella nella sfida contro il veterano (19 match all’attivo con 9 vittorie e un pari contro i 4 del reggiano) bolognese Mario Salis, recentemente rientrato sul ring a Ferrara dove ha ben figurato contro il locale Musacchi. Sempre sabato, fuori torneo, combatterà anche uno dei migliori dilettanti della Olmedo, il talentuoso e spettacolare Ali El Ouahabi.
Domenica pomeriggio, oltre alle finalissime dei Campionati, saranno impegnati anche altri sette reggiani: Mahmoud Ddou (youth 69kg), Abdelhamid Ddou (youth 64kg), Antonnio Diana (youth 75kg), Arnaldo Marku (youth 60kg), Alfred Commey (youth 91kg), Karim ?Iceman’ Ayman (youth 64kg) e Ivan Goretchii (elite 75kg).

I risultati dello scorso weekend pugilistico

Archiviata la grande vittoria di Rajaa Al Jamali, che si è laureata Campionessa Italiana Elite II serie nella categoria 60kg, nelle due palestre della Boxe Tricolore Olmedo (quella del Mirabello e quella di Cella) fervono gli allenamenti in vista dei Campionati Regionali Elite II serie, che si terranno sempre al Mirabello il 12, 13 e 14 aprile (il 13 combatterà anche Mattia Lo Spartano’ De Bianchi contro un avversario in fase di definizione). Alcuni di loro, intanto, si sono fatti come sempre valere sui ring di Ravarino (Modena) e Ferrara.
Nel primo dei due appuntamenti, accompagnati dal maestro Michael Galli, hanno combattuto nei 64kg Sergio Ettore, che ha dominato Gallerani di Cavezzo sconfiggendolo nettamente ai punti, il 69kg Vadim Balika, il quale ha perso con il modenese Mohuaddab complice un richiamo ufficiale subito, ed il 71kg Ahmed Thon, sconfitto con un verdetto un po’ contestato dall’angolo reggiano dall’idolo di casa Manicardi.
A Ferrara, seguiti all’angolo dai maestri Galli e Massimo Bertozzi, hanno offerto un’ottima prova di sè il 64kg Karim ‘Iceman’ Ayman, nettamente vincente ai punti sul locale Surugiu, ed il 60kg Arnaldo Marku, sempre all’attacco ma un po’ penalizzato dal verdetto contro il ferrarese Botnaru.
E’ infine saltato, a causa di un infortunio dell’avversario, l’incontro di ‘Big’ George Painstil, che avrebbe dovuto combattere questa sera a Prato contro il locale Alessandro Ruggiero.

Rajaa Al Jamali campionessa italiana Elite II° Serie

Fine settimana trionfale per il pugilato reggiano, con la 18enne Rajaa Al Jamali della Boxe Tricolore Olmedo che si è laureata Campionessa Italiana Elite II serie nella categoria 60kg sbaragliando ogni avversaria trovata sul proprio cammino.

Rajaa si è presentata a Roccaforte di Mondovì in provincia di Cuneo, sede dei Campionati, da ‘outsider’, con i suoi soli cinque incontri disputati dal debutto dello scorso luglio, seppur tutti vinti in modo brillante. Seguita all’angolo dal maestro Michael Galli, l’atleta reggiana ha però allungato la propria serie positiva vincendo di slancio, nello stupore degli addetti ai lavori, quarti di finale (venerdì), semifinale (sabato) e finalissima (domenica). Le prime due avversarie, la piemontese Sara Varaldo (18 match all’attivo) e la pugliese Roberta Di Molfetta (10 match), non hanno avuto scampo, vittime della boxe tecnica, veloce e incisiva di Rajaa. Stesso destino, nella finalissima, per la forte laziale Flaminia Orazi, componente in pianta stabile della Nazionale, sconfitta ai punti dopo un confronto equilibrato in cui sono risultati decisivi due richiami ufficiali per scorrettezze.

Grande gioia per il titolo vinto da parte di tutta la Boxe Tricolore Olmedo, che in attesa dei prossimi impegni professionistici (George Painstil il 29 marzo a Prato contro il locale Alessandro Ruggiero, Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi il 13 aprile al Mirabello nel clou dei Campionati Regionali Elite II serie maschili) nel week end ha fatto registrare un altro grande risultato oltre a quello di Rajaa: il 21enne elite 64kg Ali El Ouahabi, talentuoso allievo del maestro Valentino Manca e premiato nell’ultima manifestazione a Reggio come miglior pugile della serata, ha sconfitto domenica a Modena per ko alla prima ripresa il locale Badr Jouami, atleta quotato con 22 match all’attivo con sole 4 sconfitte, grazie a un gancio devastante che gli ha ‘sgretolato’ la mascella e spento la luce.

Grazie a questi talenti il futuro del pugilato reggiano appare sempre più roseo.