4 risultati positivi dalla riunione di Budrio (BO)

Vincere fuori casa, nel pugilato, non è mai facile. La storia di questo sport è purtroppo piena di verdetti controversi, contestati, casalinghi, con i round incerti troppe volte assegnati dai giudici ai pupilli degli organizzatori. Per questo, oltre alle vittorie in serie ottenute sul ring amico del Palahockey o di piazza San Prospero (il ‘Memorial Bondavalli’ è previsto per sabato 15 luglio), fanno sensazione i continui risultati positivi ottenuti dai pugili reggiani della Boxe Tricolore Olmedo in giro per tutta l’Italia, dove per portare a casa la posta bisogna dimostrare di essere nettamente superiori all’avversario.

 

Merito ovviamente degli atleti, del loro valore e del loro impegno, ma anche della bravura dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, sempre aggiornati su tutti i pugili emergenti ed abili a scegliere accoppiamenti intelligenti per i loro ragazzi.

 

Non ha fatto eccezione la manifestazione di Budrio di sabato scorso, dove quattro pugili reggiani della Olmedo hanno ottenuto due vittorie e due pareggi contro atleti di casa.

 

Nei junior 66 kg Samuel Serradimigni ha sconfitto per ko alla prima ripresa Luca Tolomei grazie ad un montante devastante e preciso.

 

Nei 60kg Andrea Truffi, pur regalando un anno di età e parecchi match all’avversario Samuele Castellini, ha ottenuto un convincente pareggio.

 

Negli youth 60kg Alexis Boussim si è reso protagonista di una grande prova contro Matthias Alaimo, sconfitto nettamente ai punti.

 

Negli elite 73kg Emiliano Martinelli, al suo primo match senza caschetto, ha dominato i primi due round contro Fabrizio Sanfilippo, poi il ritorno del pugile di Budrio nell’ultima ripresa ha indotto i giudici a decretare un pareggio abbastanza stretto per il reggiano.

Claudia Salerno campionessa italiana universitaria!

Altra grande vittoria per la Boxe Tricolore Olmedo: Claudia Salerno si è  aureata’ domenica sul ring di Catania Campionessa Italiana Universitaria nella categoria elite I serie 69kg. La 20enne reggiana, studentessa al primo anno in Scienze della Comunicazione allUniversità di Modena e Reggio, ha sbaragliato la concorrenza vincendo prima del limite sia la semifinale che la finale, conquistando la prima importante medaglia doro di una carriera che in soli due anni lha vista salire sul quadrato 29 volte con 20 vittorie, 5 pareggi e 4 sole sconfitte. Seguita allangolo dal maestro Michael Galli, il carrarmato reggiano Claudia Salerno ha affrontato in semifinale la romana Caterina Eusepi, facendola contare tre volte nei primi due round prima di costringere larbitro allinterruzione di un confronto impari.

Simile landamento della finale contro Camilla Panatta del Lazio, costretta a continue scorrettezze per arginare la furia reggiana e squalificata dallarbitro al terzo richiamo ufficiale.

In Claudia Salerno, innamorata del pugilato, alla soddisfazione per la vittoria si affianca il rimpianto per essere scesa dal ring anzitempo: Per me _ racconta _ la boxe è gioia: quando salgo sul quadrato mi sento di aver già vinto per il solo fatto di dover combattere; nel minuto di intervallo tra un round e laltro, non vedo lora di sentire il suono del gong per tornare a divertirmi. A Catania è andata bene, adesso i miei prossimi obiettivi sono il Guanto dOro, i Campionati Italiani assoluti e poi, chissà, il professionismo ad alti livelli. Sento di avere delle buone carte da giocare.

Claudia si è presentata per la prima volta in palestra tre anni fa, perchè sono piena di energia e correre non mi bastava. Mi sono subito trovata bene, e da allora non ho praticamente mai saltato un giorno. La boxe mi dà tanto, e io cerco di dare altrettanto a lei, in termini di sacrifici e allenamenti. Mia madre ogni tanto mi chiede per scherzo ‘ma non potevi fare danza?’, ma la mia famiglia vede la mia gioia e mi appoggia in pieno. Sento di poter migliorare in tutto: reattività, velocità, forza, potenza, precisione, e sto lavorando duro per poter coronare le mie ambizioni e per ‘picchiare come un maschio’!”.

Gli appassionati reggiani della ‘noble art’ potranno vedere all’opera Claudia Salerno, Mattia De Bianchi e tutti i migliori pugili della Olmedo sabato 15 luglio in piazza San Prospero per il tradizionale ‘Memorial Gino Bondavalli’.

Grande festa per l’OPEN DAY di Boxe Tricolore Olmedo

Giornata di grande festa sabato per il pugilato reggiano, con l’”Open Day” della Boxe Tricolore Olmedo che ha aperto alla cittadinanza le porte della sua nuova palestra all’interno dello stadio Mirabello. Decine di curiosi di tutte le età, dai bambini agli anziani, hanno assistito nel corso della mattinata ai duri allenamenti dei pugili reggiani sotto la guida dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, mentre nel corso del pomeriggio si sono emozionati con le agguerrite sessioni di sparring contro avversari provenienti dalle province limitrofe. Erano presenti anche il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi, il direttore sportivo nonchè ad del main sponsor Olmedo Luca Quintavalli ed il presidente della Fondazione Sport Leopoldo Melli.

I maestri Galli e Bertozzi sono stati accerchiati dai curiosi ed hanno risposto alle loro domande, anche di diverse mamme che si sono presentate chiedendo informazioni sulle capacità formative del pugilato per i giovanissimi. Risposte ovvie ma convincenti sono arrivate dai tecnici: “Il pugilato è uno dei pochi sport che rivela in un attimo il carattere della persona. Dentro quelle dodici corde non c’è possibilità di inganno, e le mamme di questo hanno bisogno: conoscere per tempo il proprio ragazzo. Il pugilato è verità sicura”.

Sono stati proiettati nel corso della giornata anche dei filmati storici dei campioni reggiani del passato come lo stesso Bertozzi oltre a Valentino Manca, Marco Guidelli, senza dimenticare Angelo Iodice e Belhamra. La generazione di pugili che negli anni 90 sotto la guida del manager Cavallari ha conquistato titoli a ripetizione, arrivando alla disputa del mondiale dei massimi leggeri a Guastalla da parte di Guidelli e i due tentativi europei di Manca. Una tradizione importante partita con Gino Bondavalli e che arriva fino ad oggi, con l’attuale e agguerrita leva capitanata dallo ‘Spartano’ Mattia De Bianchi azzurro e vicecampione italiano.

27 Maggio: OPEN DAY AL MIRABELLO!

Il ring, i sacchi, gli specchi, il salto con la corda, la fatica, il sudore, il sacrificio e il riscatto: quella della palestra di pugilato è un’atmosfera quasi epica e senza tempo, immortalata da numerosi film nella storia del cinema, capace come poche altre di accendere la fantasia degli spettatori. Ed il bello è che, in questo caso, la realtà corrisponde sostanzialmente alla sua rappresentazione cinematografica: i cittadini reggiani lo potranno verificare di persona sabato 27 maggio, in occasione dell’Open Day della Boxe Tricolore Olmedo, quando la società reggiana aprirà alla cittadinanza le porte della sua nuova palestra allo stadio Mirabello. Dalle 10 alle 17 chi lo vorrà potrà assistere ai duri allenamenti che i circa 40 amatori (dai bambini agli anziani) e i circa 30 agonisti svolgono quotidianamente agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Durante la mattinata di sabato prevalentemente la parte atletica e tecnica, mentre nel pomeriggio sono stati invitati pugili di altre palestre (da Guastalla, Parma, Piacenza, Carpi e Viadana) per sezioni di sparring con i leoni reggiani. A fare gli onori di casa saranno presenti anche il patron Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi ed il direttore sportivo nonchè main sponsor con la sua Olmedo Luca Quintavalli.
I curiosi potranno vivere per un giorno l’atmosfera ’epica’ della palestra di pugilato, apprezzandone nello stesso tempo le strutture all’avanguardia grazie alle quali la società reggiana intende migliorare gli straordinari risultati sportivi raggiunti negli ultimi anni: dal 2014 la Tricolore Olmedo è prima in regione e ottava a livello nazionale su oltre 800 società, facendo incetta di titoli e medaglie.
“Lavoriamo duramente _ spiega Sergio Cavallari _ per conquistare risultati agonistici di rilievo. Contemporaneamente possiamo offrire un contributo importante a livello sociale per quanto riguarda il recupero e il reinserimento di giovani con problemi di varia natura. La nostra palestra al Mirabello si trova proprio in un quartiere problematico da questo punto di vista: le nostre porte sono aperte a tutti”.

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Granarolo. Intanto i pugili reggiani continuano ad ottenere risultati importanti: venerdì a Granarolo dell’Emilia gli allievi di Galli e Bertozzi hanno conquistato due vittorie ed un pareggio contro pugili di casa. Emiliano Martinelli ha pareggiato contro il forte Quiroz, anticipandolo puntualmente ed impedendogli di trovare la giusta misura; Durim Doku ha impartito una dura lezione a Camara costringendolo ad una serrata battaglia dalla corta distanza; un George Painstil in netta crescita ha letteralmente asfaltato Tanfoglio.

 

Riunione del 29 Aprile: tutti i risultati!

Sette vittorie, un pareggio e una sconfitta: è il ricco bottino conquistato sabato sera sul ring del Palahockey dai giovani pugili reggiani, nella manifestazione organizzata da Sergio Cavallari insieme alla Boxe Tricolore Olmedo. Buona la cornice di pubblico, che ha partecipato con trasporto alle emozioni regalate dai dieci match in programma.
Il primo allievo dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi a salire sul quadrato è stato il senior 56kg Manuel ‘Miguel’ Dattilo, opposto al debuttante del Boxing Club Medicina Franco Maranesi: il reggiano, nonostante un minor allungo di braccia, è stato abile a sfondare la guardia dell’avversario andando a segno in particolare col sinistro, ed infliggendogli due conteggi: netta vittoria ai punti.
Bella battaglia tra i junior 63kg Andrea Truffi, fresco vincitore del Torneo Debuttanti, ed Asa Adrian dell’Accademia Pugilistica Valconca: il reggiano, poi votato come miglior pugile della serata dal patron di Olmedo Luca Quintavalli, ha preso in mano la situazione contro un avversario agguerrito, infliggendogli un conteggio, arginando il suo ritorno nel finale e vincendo ai punti.
Stesso verdetto anche per la elite I serie 69kg Claudia Salerno contro Jessica Galizia della Padana Vigor, già sconfitta nel 2016: la ferrarese ha provato a far valere le proprie lunghe leve, ma il carrarmato reggiano, sempre all’attacco, ne ha demolito la resistenza.
L’altro fresco vincitore del Torneo Debuttanti, il junior 70kg Rey Grisetti, si è aggiudicato ai punti il primo derby della provincia reggiana contro Rachid Abdukouiss della Boxe Guastalla Paolo Motta, grazie ad una maggiore incisività specialmente nei primi due round.
Nell’unico match senza reggiani impegnati, grande vittoria per lo youth 64kg Natanael Ramillano dell’Olympia Boxe Carpi contro Alexandru Sorin Crudu della Skull Boxe Canavesana: dopo un primo round in cui ha sofferto la fisicità dell’avversario, dal secondo Ramillano ha cambiato marcia riuscendo a prevalere negli scambi dalla breve distanza.
Il secondo derby della provincia reggiana, tra youth 69kg, se lo è aggiudicato Hassan Kobba della Boxe Guastalla Paolo Motta ai danni di Samuel Serradimigni, grazie ad una maggiore intraprendenza in un confronto un po’ confuso.
Dopo la vittoria ai punti di misura dello youth Alexis Boussim contro Gabriele Arzani della Boxe Canavesana grazie ad una condotta più offensiva, il campione regionale youth 52kg Eros Truzzi si è aggiudicato il verdetto contro Ayman Moubtassim della Skull Boxe Canavesana, grazie alla consueta abilità tecnica e ad una maggiore voglia di tenere in mano le redini dell’incontro.
Difficile vittoria ai punti anche per il vicecampione italiano elite 56kg nonchè maglia azzurra Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi contro il forte Halit Erylmaz della Fight Gym Grosseto: in un confronto molto equilibrato e di alto livello, il reggiano sempre all’attacco ha fatto qualcosa in più dell’avversario, un incontrista comunque sempre pericoloso.
Nell’ultimo combattimento tra elite 69kg grande equilibrio e giusto pareggio tra George Painstil, sempre all’attacco, e tra il più longilineo Bogdan Costantin Popica, abile dalla distanza.
Il prossimo appuntamento per gli appassionati reggiani della ‘noble art’ è fissato per domenica 14 maggio al Lido Po Guastalla, con la tradizionale manifestazione organizzata da Sergio Cavallari al Peace in Po che avrà il suo clou nella sfida tra i pesi cruiser professionisti Simone Federici e Maurizio Lovaglio.

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