Impegni in Nazionale per Claudia Salerno

Nuova convocazione in maglia azzurra per la guerriera reggiana Claudia Salerno, che dopo un pre ritiro di alcuni giorni nel centro federale di Assisi si trova ora a Sofia in Bulgaria con la Nazionale per gareggiare dal 18 al 26 febbraio nell’importantissimo Torneo Internazionale di Strandja, al quale parteciperanno le migliori atlete al mondo.

La rappresentativa azzurra è capitanata dal tecnico Maurizio Stecca, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e campione mondiale dei pesi piuma da professionista.
La 20enne della Boxe Tricolore Olmedo rappresenterà l’Italia nella categoria 64kg: 5 kg in meno quindi rispetto al limite dei 69kg in cui nel 2017 si è laureata Campionessa Italiana Universitaria. Un sacrificio in più da parte di Claudia, che si allena duramente tutte le sere nella palestra del Mirabello, per essere più competitiva e per far valere maggiormente le proprie doti di potenza nel limite di peso inferiore.

A meno di tre anni dal debutto, la Salerno ha già disputato 33 incontri vincendone 21 e pareggiandone 6. Ma non ha alcuna intenzione di fermarsi…

Nuova palestra della Boxe Tricolore Olmedo a Cella

La Boxe Tricolore Olmedo raddoppia gli spazi e lo staff tecnico. La palestra del Mirabello non contiene più tutti i pugili (i 37 agonisti attualmente tesserati oltre alle decine di amatori di ogni sesso ed età interessati a tenersi in forma e ad imparare la difesa personale) che quotidianamente la frequentano nei diversi orari, così il patron Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi e il direttore sportivo (nonchè main sponsor con la sua Olmedo) Luca Quintavalli hanno deciso di mettere a disposizione di Reggio una seconda palestra dove potersi dedicare ogni giorno alla dura e nobile disciplina sportiva del pugilato, e di integrare ufficialmente lo staff tecnico con due nuovi elementi.

Il nuovo spazio, già aperto e completamente attrezzato per la boxe, si trova a Cella, all’interno del Circolo Ricreativo di via Caleri n.15. Nei prossimi giorni sarà organizzato un ‘open day’ per la presentazione alla città, come avvenne l’anno scorso per il Mirabello, ma i primi atleti hanno già cominciato ad allenarsi nella nuova struttura, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 21 (gli orari definitivi dei corsi saranno comunicati nei prossimi giorni). Ad accoglierli, ci sono i due insegnanti che ufficialmente da quest’anno si aggiungono a Michael Galli e Massimo Bertozzi nel qualificato staff tecnico della Tricolore Olmedo. Si tratta di due nomi più che noti agli appassionati: Valentino Manca e Angelo Iodice. Due esponenti di punta della generazione d’oro del pugilato reggiano, di cui facevano parte anche Bertozzi e Guidelli, che negli anni ’80 e ’90 con l’allora maestro Cavallari ha conquistato titoli in serie e la ribalta nazionale. Manca, che fu campione italiano dei superwelter e dei medi e due volte sfidante europeo, è diventato tecnico da molti anni, e ritorna in pianta stabile nella Tricolore; Iodice, che fu per tre volte sfidante al titolo italiano dei gallo e dei piuma, è fresco di corso federale, ma in tutti questi anni non si è mai allontanato dal ring e dalla palestra. “L’esperienza tecnica di Angelo e Valentino _ commenta Sergio Cavallari _ è pari alla loro passione e alla loro grande volontà di aiutare concretamente l’ulteriore crescita del pugilato reggiano”.

SALERNO. In attesa dell’uscita delle classifiche federali relative al 2017 (con la Tricolore Olmedo che punta a confermare per l’ennesimo anno il primato regionale e magari a migliorare l’ottavo posto nazionale su oltre 800 associazioni), e di ufficializzare il programma agonistico del 2018 (che segnerà il ritorno del professionismo a Reggio), la società reggiana registra la nuova convocazione in maglia azzurra della campionessa italiana universitaria in carica 69kg Claudia Salerno, dal 22 gennaio al 2 febbraio in ritiro con la Nazionale nel centro tecnico federale di Assisi in vista della selezione per gli Europei ed i Mondiali under 22.

“Santo Stefano pugilistico” col botto. De Bianchi e i reggiani protagonisti sul ring

REGGIO EMILIA. Sei vittorie (con De Bianchi, futuro prof, impostosi per squalifica dell’avversario), e solo due sconfitte. I migliori talenti reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, anche quest’anno, hanno nobilitato il tradizionale “Santo Stefano pugilistico”, regalando spettacolo ai numerosi appassionati intervenuti al Pala Hockey e al presidente della Reggiana Mike Piazza. Gli allievi dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca hanno saputo mettersi in luce contro validi pari categoria provenienti da Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Il match più atteso, collocato alla fine del programma, ha visto il peso piuma Mattia ‘Lo Spartano” De Bianchi imporsi per squalifica contro Alberto Pinna. Un incontro che ha deluso le attese, per la condotta ostruzionistica e le continue lamentele del pugile biellese, contro l’avversario e l’arbitro Guida, il quale ha dovuto interrompere il combattimento decretando la squalifica nel corso della seconda ripresa.

Per De Bianchi 51 vittorie su 61 incontri da dilettante e la prospettiva sempre più concreta di passare al professionismo nel 2018.

La riunione si è aperta con la sconfitta ai punti del reggiano Luca Arduini contro il ferrarese Antonio Licata. Tanto coraggio ma poca fortuna per il debuttante cinese di Reggio Ziyen Lin (senior 75 kg), sconfitto ai punti da Andrea Taranto.

I portacolori del team di casa hanno riportato solo successi nei combattimenti successivi. Molto sofferto quello di Ivan Goretchii (senior 75 kg) contro il viadanese Sabin Karameta. Ion Grecu (senior 69 kg) a segno prima del limite, convincente Andrea Truffi (junior-youth 63 kg). Amin Fawfi (senior 75 kg) ha avuto la meglio su uno scorbutico e falloso Lanciano, Francesco Vulcano (elite 60 kg) ha prevalso su Owie in un match veloce ma povero di colpi significativi.

Va dunque in archivio un’altra bella edizione del “Santo Stefano”, undicesima manifestazione organizzata nel 2017 dalla società del patron Sergio Cavallari, del presidente Franco Gualerzi e del direttore sportivo Luca Quintavalli.

+RISULTATIYouth 64 kg: Licata (Ferrara Boxe) b. Arduini (Boxe Tricolore Olmedo) ai punti. Senior 69 kg: Taranto (Fantasy Dance) b. Lin (Olmedo) ai punti. Senior 75 kg: Goretchii (Olmedo) b. Karameta (Accademia Boxe Viadana) ai punti, Amin Fawfi (Olmedo) b. Lanciano (Accademia della Boxe). Junior-Youth 60 kg: Truffi (Olmedo) b. Voitic (Robby Team) ai punti. Senior 69 kg: Grecu (Olmedo) b. Camara (Hic Sunt Leones) kot 3. Elite 60 kg: Vulcano (Olmedo) b. Owie (Boxing Club Castelfidardo) ai punti. De Bianchi (Olmedo) b. Pinna (Boxing Club Biella) per squalifica.

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Riunione a Parma: tutti i risultati

La Boxe Tricolore Olmedo ha portato la sua attività organizzativa oltre i confini della provincia di Reggio: sabato pomeriggio a Parma la società del patron Sergio Cavallari e del presidente Franco Gualerzi ha proposto la nona manifestazione di pugilato del 2017. Un numero record, che il 26 dicembre sarà incrementato dal tradizionale Santo Stefano Pugilistico al Palahockey.

Dieci i pugili reggiani impegnati sabato, come sempre seguiti all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca, e come sempre autori di grandi prestazioni. Il bottino è stato di otto vittorie e due sole sconfitte.
In apertura il junior 63kg Samuel Serradimigni si è preso la rivincita con Francesco Annunziata di Ravenna, che l’aveva battuto nella finale dei Campionati Regionali: questa volta non c’è stata storia, perchè Serradimigni ha condotto un match molto più lucido andando a vincere nettamente ai punti.
Passo indietro invece per il senior 69kg Lorenzo Gambarelli, che il maestro Galli vorrebbe portare nella categoria inferiore: infatti il reggiano ha sofferto la fisicità di Khalid Selloum di Parma, che ha chiuso le ostilità con un gancio al fegato nel terzo round.

L’altra sconfitta è arrivata nelle elite II serie 64kg, con Maria Grazia Marchitto che non è riuscita a fare valere la propria maggiore continuità contro Sara Stirpe della Rossetto Boxe, perdendo di misura ai punti.
Il junior 60kg Andrea Truffi ha compiuto l’ennesimo piccolo capolavoro contro il combattivo Panafiel Moreira di Genova, contato due volte e sconfitto ai punti dopo un’intensa battaglia.
La coppa di miglior pugile della serata è andata allo youth 64kg Luca Arduini, che ha sconfitto ai punti l’ottimo Abdessamad Akchidou di Ravenna costantemente anticipato con grande tempismo e lucidità tattica dal reggiano.

Negli youth 60kg Alexis Boussim è riuscito a vincere ai punti nonostante l’avversario Andrei Voitic di Modena l’abbia messa sul piano della bagarre, mentre nei senior 64kg Ion Grecu ha subito un conteggio infliggendone però duea Valerio Millemaggi della Rossetto Boxe vincendo ai punti.
Il senior 75kg Amro Amin ha impartito una vera e propria lezione di boxe a Matteo Canepa della Rossetto Boxe, in confusione per la mobilità e il tempismo del reggiano e sconfitto nettamente ai punti.

Andamento e verdetto identici negli elite 60kg tra Francesco Vulcano e Marco Berardi di Ravenna, costantemente a vuoto, mentre nel match clou della manifestazione l’elite 75kg George Painstil ha nuovamente sconfitto ai punti il parmigiano Yaya Kone, il cui angolo aveva contestato il verdetto in favore del reggiano nella finale dei Campionati Regionali. Questa volta Painstil, in odore di professionismo nel 2018, ha chiuso ogni discussione con una grande prestazione e una netta affermazione ai punti.

Mattia Lo Spartano De Bianchi centra la prima vittoria in Nazionale

Altra grande vittoria, la 50esima su 59 match disputati, per Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, questa volta senza la canottiera della Boxe Tricolore Olmedo, ma con indosso la maglia azzurra della Nazionale. Sabato a Pgdorica, in Montenegro, l’asso reggiano, già vincitore del Guanto d’Oro e vicecampione italiano, ha rappresentato l’Italia nella categoria 56kg nella sfida contro una rappresentativa dei paesi balcanici, selezionato dal direttore tecnico delle Fiamme Oro nonchè campione olimpico dei pesi massimi Roberto Cammarelle. Mattia si è trovato di fronte un avversario con il record addirittura migliore del suo: il serbo Dusan Janjic, che si presentava con 50 vittorie su 55 incontri disputati. Lo Spartano lo ha letteralmente asfaltato: mettendolo in chiara difficoltà già nel primo round, nel quale il serbo ha subito anche un richiamo ufficiale, e chiudendo i conti nel secondo round con un ko tecnico. De Bianchi si presenta così in grande forma ai Campionati Italiani assoluti di Gorizia, che si terranno dal 5 al 10 dicembre, dove cercherà con tutto sè stesso di migliorare la medaglia d’argento del 2016… A Gorizia parteciperanno anche altri tre allievi dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi e Valentino Manca: si tratta di Claudia Salerno, George Painstil e Francesco Vulcano.

AMIN. Sempre sabato sul ring di Bologna ha fatto il suo esordio con i colori della Olmedo i 19enne senior 75kg Amro Amin, seguito all’angolo dal maestro Manca. Amin, che non combatteva dallo scorso marzo, ha pagato nel primo round un po’ di ruggine contro l’atleta di casa Simone Bencivenga, uscendo però alla grande nelle riprese successive, facendo contare l’avversario e vincendo meritatamente ai punti.

ITALIANI YOUTH. Ad Avellino erano invece impegnati nei Campionati Italiani youth (per pugili di 17 e 18 anni) i due campioni regionali della Olmedo Alexis Boussim (60kg) ed Eros Truzzi (49kg), i quali purtroppo non sono riusciti a vincere. Boussim, nei quarti di finale contro il pugliese Michele Lorusso, ha pagato la tensione dell’esordio in un contesto di così alto livello, perdendo ai punti consapevole però di avere ampi margini di miglioramento; ci si aspettava invece di più da Eros Truzzi, anch’egli un po’ contratto in semifinale contro Davide Montuori delle Fiamme Oro e sconfitto ai punti: peccato, perchè il titolo di campione d’Italia youth sarebbe stato ampiamente alla sua portata.