Medaglia d’Argento per Mattia lo Spartano De Bianchi al Guanto d’Oro 2018

Solo un verdetto di misura ai punti in finale, a dire il vero non condiviso dall’angolo reggiano, ha impedito a Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi di conquistare per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo del ‘Guanto d’Oro’ nella categoria 56kg. A fermo, nelle Marche, l’atleta di punta della Boxe Tricolore Olmedo, accompagnato come sempre dal maestro Michael Galli, ha superato di slancio i quarti di finale e le semifinali, battendo nettamente il toscano Simone Rao ed il sardo Francesco Sirigu, grazie al proprio pugilato fatto di velocità, tecnica, aggressività e tempismo che gli appassionati reggiani possono ormai ammirare da molti anni. Nella finalissima contro il campano Gianluca Russo la stessa impeccabile condotta di gara non è bastata a convincere i giudici ad assegnare per il secondo anno il Guanto d’Oro a Mattia, che si è dovuto accontentare di quello d’argento. Per il 20enne reggiano, maglia azzurra della Nazionale, si è trattato dell’ultimo torneo di una splendida carriera da dilettante, che si chiuderà l’8 luglio in piazza San Prospero con uno strepitoso record (a parte l’ultimo match da disputare) di 56 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte. Nei prossimi mesi comincerà per lui una nuova avventura: quella del professionismo.

PAINSTIL. Avventura già cominciata per il suo compagno di palestra, il peso medio George Painstil, lo scorso 28 aprile sul ring del Mirabello con una vittoria sul toscano Stefano Manfredi, e che proseguirà il 5 luglio a Noceto, in provincia di Parma. Il secondo avversario senza caschetto di ‘Big’ George’, sempre sulla distanza delle quattro riprese, sarà il romagnolo Michael Mainenti, allievo dell’ex campione del mondo Francesco Damiani, anch’egli al secondo incontro dopo aver vinto il primo.

BUDRIO. Venerdì in provincia di Bologna hanno combattuto altri tre giovani atleti reggiani, accompagnati dal maestro Massimo Bertozzi, i quali hanno ottenuto contro pugili di casa un bottino positivo di una vittoria e due pareggi. Ivan Gortechii ha sconfitto Mirco Giampaglia, mentre Felice Tavecchio ed Emiliano Martinelli hanno impattato rispettivamente contro Mattias Nuhu e Fabrizio Sanfilippo.

Fine settimana di impegni per la Boxe Tricolore Olmedo

Fine settimana di scorribande sui ring di mezza Italia per i terribili ragazzi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, i quali si sono fatti rispettare sui ring di Seano (Prato), Piacenza e Chioggia (Venezia), con un bottino di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte ottenuto combattendo sempre contro pugili di casa.
Sempre accompagnati dal maestro Michael Galli, che li allena tutte le sere nelle palestre del Mirabello e di Cella insieme al resto dello staff tecnico della Tricolore Olmedo, i pugili reggiani impegnati sono stati Maria Grazia Marchitto, Vadim Balica, Arnaldo Marku, Riccardo Sterpi, Lin Ziyen, Ahmed Thon, Felice Tavecchio e Shala ‘Andrei’ Fatlin.
Giovedì in Toscana netta vittoria per il senior 69kg Balica, in netta crescita: il malcapitato avversario Alessandro Carmagnini, contato due volte dall’arbitro, ha nettamente perso ai punti. La senior 64kg Marchitto si è dovuta arrendere sempre ai punti contro la forte Elena Constantin, pur ribattendo colpo su colpo.
Venerdì a Piacenza il junior 60kg Marku ha sempre tenuto in mano le redini del match contro Paolo Arduini, lavorando bene dalla corta distanza e vincendo ai punti; il senior 69kg Sterpi, sempre mobile sulle gambe, stava andando bene contro Nicolò Ubertone, ma un taglio al sopracciglio ha indotto l’arbitro a fermare precauzionalmente il reggiano per ferita; il senior 69kg Ziyen, nonostante un inizio in sordina, ha boxato bene contro Domenico Ciniero, infliggendogli anche un conteggio, ma i giudici hanno decretato un verdetto di pareggio dal sapore casalingo.
Domenica a Sottomarina di Chioggia lo youth 69kg Ahmed Thon, allievo del maestro Vincenzo Messina, era nettamente superiore all’avversario Leonardo Fabris, fermato dal suo angolo al’inizio del secondo round; grande prova per il junior 80kg Felice Tavecchio che ha sconfitto ai punti il forte Maicol Agnoletto, pressandolo sempre dalla corta distanza; sconfitta a testa alta infine per il junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, che ha patito la superiorità fisica di Meridon Malaj pur senza mai arretrare di un centimetro.

Claudia Salerno campionessa italiana universitaria

Ennesimo trofeo in bacheca per il pugilato reggiano: la guerriera della Boxe Tricolore Olmedo e della Nazionale Claudia Salerno si è ‘laureata’ per il secondo anno consecutivo campionessa italiana universitaria. L’anno scorso, sul ring di Catania, la 21enne studentessa in Scienze della Comunicazione aveva conquistato il prestigioso titolo nella categoria 69kg, quest’anno si è affermata nella categoria inferiore dei 64kg a Termoli in Molise, sbaragliando tutta l’agguerrita concorrenza.
In semifinale la Salerno ha sconfitto Camilla Panatta del Lazio, già battuta nel 2017 in finale, seguendo alla lettera la tattica preparata insieme al maestro Michael Galli che come sempre la seguiva all’angolo. La reggiana ha fin da subito aggredito l’avversaria, lavorando dalla corta distanza ed impedendole di sfruttare la propria mobilità di gambe. Netto il verdetto ai punti in favore della portacolori della Olmedo.
Nella finalissima è andata in scena una dura battaglia con la forte toscana Irene Spagnoli. Il divario non è stato netto come in semifinale, ma la tattica aggressiva della Salerno ha comunque funzionato a dovere, permettendole di conquistare l’ambito trofeo di misura ai punti.
“Questa vittoria – ha commentato Claudia – mi ha sicuramente ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma si punta sempre più in alto e la preparazione continua. Sono sicura che questo successo servirà da stimolo anche a tutti i miei giovani e ambiziosi compagni di palestra”.
Ora la campionessa italiana universitaria vanta un record di 24 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte su 37 incontri disputati, e si sta già allenando in vista del Torneo del Guanto d’Oro che si terrà dal 13 al 15 luglio a Rivisondoli in Abruzzo.
TAVECCHIO. Nel frattempo un altro giovane combattente della Boxe Tricolore Olmedo si è fatto valere sul ring di Barlassina, in provincia di Monza. Si tratta del junior 80kg Felice Tavecchio, che contro il locale Giordano Palazzo è stato privato della vittoria solo da un verdetto particolarmente casalingo. I giudici, nonostante una netta superiorità del reggiano in particolare nella seconda e nella terza ripresa, hanno decretato un pareggio, comunque positivo in quanto ottenuto fuori casa.

Trasferta da tripla a Prato

Trasferta ‘da tripla’ per la Boxe Tricolore Olmedo venerdì sera in Toscana, con i tre giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring di Prato che hanno ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta contro tre atleti di casa. Come sempre, i giovani portacolori della Olmedo erano seguiti all’angolo dallo staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice, che tutti i giorni ne seguono la crescita nelle due palestre del Mirabello e di Cella.
La vittoria, la sesta in altrettanti match disputati, è arrivata dal junior 75kg Shala Andrei Fatlin, che ha vinto di prepotenza ai punti contro Lorenzo Mancuso. Una prestazione agguerrita dopo un inizio difficile non è bastata allo youth 69kg Ahmed Thon per convincere i giudici, che hanno decretato un verdetto di pareggio nella sfida contro Fabio Zamboni. Dopo una prima ripresa perfetta, il senior 69kg Giacomo Ly ha ceduto mentalmente nella seconda contro Alex Dimitru, tanto da convincere l’angolo a gettare precauzionalmente la spugna.

Boxe Tricolore Olmedo: un bel bottino a Lido Po di Guastalla

Sette vittorie, due pareggi e due sconfitte su undici incontri: è l’ottimo bottino conquistato dai ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo domenica pomeriggio al Lido Po, nella manifestazione che Sergio Cavallari organizza ogni primavera nella sua Guastalla. Attorno al ring allestito a pochi metri dal grande fiume, nello splendido palcoscenico naturale tra il Peace in Po ed il Ristorante La Quadra, si sono affollate centinaia di persone, che hanno applaudito il coraggio e la voglia di vincere di tutti i giovani guerrieri.
Il primo atleta della Boxe Tricolore Olmedo impegnato sul quadrato – seguito all’angolo dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice – è stato il senior 69kg Riccardo Sterpi, che ha affrontato il pugile di casa Thierno Mbengue della Boxe Guastalla Paolo Motta: il primo dei quattro derby della provincia reggiana del pomeriggio, tra due debuttanti assoluti, se lo è aggiudicato Mbengue per sospensione cautelare all’inizio del secondo round. Bel pareggio nei junior 63kg per Arnaldo Marku, abile a raddrizzare nel finale un match difficile contro Darius Cristian Iosif dell’Accademia Pugilistica Valconca.

La prima affermazione per l’angolo rosso è arrivata dal junior 75kg Shala ‘Andrei’ Fatlin, netto vincitore ai punti del pur coraggioso debuttante Matteo Zuccoli dell’Iron Club Gym Scandiano. Negli youth 64kg Samuel Serradimigni ha sconfitto di misura Chaudary Sulman Zia di Guastalla, comunque uscito tra gli applausi. Nei junior 80kg Felice Tavecchio ha pareggiato con Mattias Nuhu della Boxe Budrio.

Negli youth 64kg verdetto di sconfitta assai discutibile per Karim ‘Iceman’ Ayman contro Adil Benaddi dell’Accademia Pugilistica Valconca, mentre il senior 60kg Manuel ‘Miguel’ Dattilo, pur regalando molti centimetri all’all’avversario, è stato quasi eroico nel battere Andrea Matteucci della Minchillo Boxe. Nei senior 75kg Ivan Goretchii era invece molto più alto dello scandianese Alan Denti, ma ha dovuto faticare non poco per vincere.

Negli elite 60kg solita scintillante prestazione per l’azzurro Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, che ha ottenuto la 54esima vittoria in carriera contro il pur bravo pesarese Alessandro Gramolini. Lo youth 69kg Andrea Truffi si è aggiudicato la coppa di miglior pugile della serata per aver sconfitto prima del limite il ben più esperto Alessio Vergnano del Boxing Club Biella, mentre nelle elite 64kg Claudia Salerno, l’altra azzurra della Boxe Tricolore Olmedo, ha nuovamente battuto la pesarese Erica Montalbini.

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