Il 2018 pugilistico reggiano parte a tutto gas

Il 2018 è iniziato bene per la Boxe Tricolore Olmedo e per il pugilato reggiano: prima l’apertura di una seconda palestra a Cella, che già lavora a pieno regime, poi con l’ottimo piazzamento nelle classifiche federali di merito, con il sesto posto a livello nazionale su oltre ottocento associazioni ed il primo a livello regionale per il quarto anno consecutivo. Ora altri due tasselli importanti: il primo impegno organizzativo a Reggio, previsto sabato 31 marzo in una nuova location, ed i primi successi sul ring nonchè i primi titoli conquistati la scorsa settimana a Ferrara nel Torneo Regionale Debuttanti.

31 marzo. La sede della prima manifestazione targata Olmedo del 2018 sarà nuova per il pubblico, ma non per i pugili: lo stadio Mirabello, la cui gestione è affidata proprio alla società pugilistica insieme alla Reggiana Calcio. I ragazzi già da due anni si allenano quotidianamente nella palestra sita all’interno dello stadio di via Matteotti 2, agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Sabato 31 gli incontri andranno in scena sempre al Mirabello, nell’apposita struttura coperta e dotata di gradinate, con i pugili reggiani che combatteranno, è il caso di dirlo, veramente ‘in casa’ tra le mura amiche. In fase di definizione il programma, che sarà annunciato nei prossimi giorni. Grande soddisfazione per questa ulteriore novità da parte della dirigenza, a partire da patron Sergio Cavallari fino al presidente Franco Gualerzi ed al direttore sportivo Luca Quintavalli.

Torneo Debuttanti. Se il passato del pugilato reggiano è glorioso e il presente è di alto livello ,anche il futuro si preannuncia radioso: la Olmedo infatti è tornata dal Torneo Regionale Debuttanti di Ferrara con un incredibile bottino di quattro medaglie d’oro e una d’argento. L’unica sconfitta è arrivata in un derby tra due reggiani. Le nuove leve non potevano cominciare la loro avventura sul ring in un modo migliore.

Il Torneo era riservato agli esordienti ‘junior’ (15-16 anni) e ‘youth’ (17-18 anni). Nei junior 66kg Arnaldo Marcu ha dominato il carpigiano Ahmed Bensaci, facendolo contare due volte nei primi due round e costringendolo alla squalifica nel terzo, a causa di continue trattenute.
Nei junior 75kg in semifinale Shala Fatlin già nella prima ripresa ha fatto sanguinare il naso del malcapitato Daniel Rebecchi di Carpi, poi fermato dal medico nella seconda; in finale il reggiano ha sconfitto ai punti Antonio Caputo di Parma, grazie ad un uso sapiente del diretto.

Nei junior 57kg Thomas Morvillo ha vinto (ai punti) e convinto contro l’ostico bolognese Francesco Cavazzi, grazie ad una maggiore precisione e ad un’ottima scelta di tempo.
Negli youth 69kg le due semifinali sono state dominate dai reggiani: Ayman Karim ha vinto in modo elegante contro Bruno Caiazzo di Budrio, mentre Ahmed Thon ha vinto per squalifica contro il guastallese Sulman Chaudnary, squalificato dopo tre richiami ufficiali per un uso scorretto della testa; nella finalissima Ayman Karim si è aggiudicato il derby Tricolore Olmedo contro Ahmed Thon ai punti al termine di un’infuocata battaglia: entrambi hanno avuto bisogno dell’intervento del medico per sangue dal naso, ma alla fine hanno prevalso la maggior tecnica e precisione di Ayman.

Claudia Salerno. La guerriera reggiana, reduce dal Torneo Internazionale di Strandja in Bulgaria dove si è arresa in semifinale alla cinese Zhang, è stata nuovamente convocata in Nazionale: Claudia, ormai stabilmente in maglia azzurra, si trova fino al 16 marzo nel Centro Tecnico Federale di Assisi per uno stage agli ordini del maestro Emanuele Renzini.

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