Pugilato e Arti Marziali Miste il 27-28 e 29 Settembre a Montecchio E.

Tutto in una sola arena, tutto sullo stesso ring. Il fine settimana del 27, 28 e 29 settembre al palazzetto dello sport di Montecchio Emilia (via F.lli Cervi 1) andrà in scena una storica ed emozionante tre giorni di sport da combattimento, in cui il pugilato sarà affiancato alle arti marziali miste (mma, kick boxing, muay thai) grazie alla collaborazione tra la Boxe Tricolore Olmedo e la Polisportiva L’Arena di Montecchio. Per la parte pugilistica, la società del promoter Sergio Cavallari organizza per conto della Federazione Pugilistica Italiana i Campionati regionali giovanili per le categorie school boys (13-14 anni), junior (15-16 anni) e youth (17-18 anni) con impegnate le migliori promesse dell’Emilia Romagna, compresi nove giovani atleti reggiani provenienti dalle palestre del Mirabello e di Cella, con la ciliegina sulla torta del settimo match da professionista di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, lanciatissimo verso il titolo italiano dei supergallo, che affronterà sabato 28 sulla distanza delle otto riprese il georgiano Spartak Shengelia in un incontro di rivincita. Per la parte relativa alle arti marziali miste, ogni sera saranno proposti match di grande rilievo di tutte le discipline, che culmineranno con la sfida professionistica di mma di venerdì 27 con impegnato l’idolo di Montecchio Daniele Castellari del JJ Team, e con l’incontro di sabato 28 dell’ex campione del mondo di Kick Boxing David Chirco della Shooteam Academy.

Grande fermento e grande soddisfazione per l’accordo raggiunto in entrambe le realtà sportive. Luca Quintavalli, direttore sportivo della Tricolore, è entusiasta: “Abbiamo realizzato ció che tanti nella Reggio sportiva stanno cercando di fare da tempo, senza successo. Un intento ci accomuna: rendere sempre più esteso, coinvolgente e contagioso il fascino dello sport”. Fabio Grassi, responsabile del settore arti marziali della Polisportiva L’Arena, non vede l’ora di vivere le emozioni della tre giorni di Montecchio: “Da ragazzo sono stato un pugile amatore nella Pugilistica Reggiana di via Guasco, e il mio maestro era Sergio Cavallari; l’ex campione di boxe Massimo Bertozzi, allenatore nella Boxe Tricolore Olmedo, viene settimanalmente a insegnare pugilato nella nostra palestra: insomma, per me questa collaborazione è un sogno che si realizza”.
“E’ un evento storico e innovativo per la promozione dello sport _ aggiunge il presidente della Polisportiva L’Arena Ramy Gnam _ che accosta due realtà ben strutturate e radicate nel territorio, con una storia importante alle spalle. Una collaborazione che può portare del bello e che potrà sicuramente avere un seguito”.

6 Vittore e 1 Pareggio nel weekend di pugilato!

In attesa della grande serata di sabato 20 luglio in piazza San Prospero con il XXII Memorial Gino Bondavalli, durante lo scorso fine settimana i giovani pugili della Boxe Tricolore Olmedo si sono resi protagonisti di una trasferta magistrale a Sala Baganza, in provincia di Parma, dove hanno conquistato l’incredibile bottino di sei vittorie e un pareggio su sette match nel ‘Memorial Mauro Azzali’.
In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina ha sconfitto Federico Villani grazie ad una bella combinazione di mobilità di gambe e allungo di braccia, mentre il gemello Erlond Morina (school boys 90kg) contro Loris Spera ha mostrato uno stile molto più aggressivo, ma con lo stesso risultato finale: vittoria ai punti (con due conteggi inflitti all’avversario).
Affermazione prima del limite per lo youth 60kg Giacomo Giannotti, che ha costretto Leonardo Di Gaudio all’abbandono nel secondo round dopo due conteggi. L’unico verdetto di pareggio è arrivato dallo youth 64kg Abdelhamid Ddou, protagonista di una bella battaglia contro Jacopo Mascarà.
Belle vittorie ai punti anche per lo youth 69kg Antonio Nicodemo contro Matteo Pellegrini (contato due volte), per lo youth 69kg Ahmed Thon contro Nicoló Ubertone che ha finito troppo presto la benzina, e per l’elite 64kg Giulio Nasole contro Vitalie Spinu, decisamente meno incisivo rispetto al reggiano.

Programma della Riunione di Sabato 15 Giugno – Stadio Mirabello

REGGIO EMILIA. Il pugilato e lo storico stadio Mirabello di via Matteotti, da alcuni anni, costituiscono un binomio indissolubile e vincente, con una delle due palestre della Boxe Tricolore Olmedo (l’altra è a Cella) situata nella pancia della struttura, dove decine di atleti agonisti e amatori si allenano duramente tutte le sere agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Nondimeno, il piccolo ‘palazzetto’ adiacente alla palestra, sempre gremito di appassionati, ha già ospitato numerose manifestazioni organizzate dal promoter Sergio Cavallari, in cui i pugili reggiani hanno potuto raccogliere sul quadrato i frutti dei loro sacrifici. 
Sabato 15 giugno il ‘matrimonio’ sarà completo, con il ring che sarà allestito all’aperto sul prato dello stadio, e con il pubblico che potrà seguire le gesta dei guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo dalla tribuna centrale. Undici gli incontri del ricco programma proposto da Cavallari (primo colpo di gong alle ore 20.30), con il momento clou affidato ovviamente al professionista reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, il quale si cimenterà per la prima volta in carriera sulla distanza delle otto riprese contro il georgiano Khvisha Gigolashvili. Il 21enne peso supergallo del Team Cavallari-Ventura darà tutto sè stesso per ottenere la sesta vittoria in altrettanti impegni da pro, con l’obiettivo chiaro in testa di poter combattere nei prossimi mesi per il titolo italiano della categoria.
“Mi è dispiaciuto – commenta Mattia – quando ho saputo che non siamo riusciti a trovare un avversario italiano del mio peso che venisse a combattere a Reggio, anche se nello stesso tempo mi dà fiducia il fatto che tutti mi scansino. La gente vede il nome straniero e pensa che sia un incontro facile, e ho tutto da perdere: se vinco ho solo fatto il mio dovere, ma l’incontro non è affatto facile”. Gigolashvili infatti, esponente della gagliarda scuola georgiana, nonostante li suoi 24 anni ha già disputato 46 match sui ring di tutta Europa contro i 5 dello Spartano, affrontando i migliori pesi supergallo europei ed in qualche caso andando a batterli fuori casa, com’è accaduto in Francia e in Inghilterra. Non sarà un cliente facile.
Nel ‘sottoclou’ saranno impegnati dieci giovani dilettanti della Boxe Tricolore Olmedo, tra i migliori componenti della squadra che in questi anni sta dando lustro al pugilato reggiano: in ordine di apparizione Blendon ed Erlond Morina, Abdelhamid Ddou, Arnaldo Marku, Samuel Serradimigni, Alfred Commey, Ettore Sergio, Ali El Ouahabi, Ivan Goretchii e Ilirjan Kodra.

Boxe sul Fiume: i risultati

Pomeriggio bagnato ma non fortunato per la Boxe Tricolore Olmedo, che al Lido Po di Guastalla ottiene un insolitamente magro bottino di una vittoria e tre pareggi su sette incontri. La manifestazione organizzata da Sergio Cavallari, con il ring allestito come ogni anno a pochi metri dal Grande Fiume tra il Peace in Po di patron Chiericati e il ristorante La Quadra, ha offerto comunque un ottimo spettacolo sportivo, con sette battaglie intense ed equilibrate davanti a un centinaio di spettatori intervenuti nonostante la pioggia battente. Toccante la presentazione finale del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, con l’autrice Rita Coruzzi, il protagonista della biografia Mouhamed Ali Ndyae, senegalese diventato campione di pugilato dopo essere giunto in Italia dal Senegal come ‘vu cumpra’, e con il giornalista sportivo Franco Ligas.

RISULTATI. L’unica vittoria reggiani per gli allievi dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi è arrivata dal 17enne 91kg Alfred Commey, che ha attaccato da subito con convinzione il debuttante bolognese Francesco Chili, fermato dall’angolo nel secondo round. Commey, che ha ottenuto la terza affermazione in altrettanti incontri, ha ricevuto la coppa di miglior pugile della manifestazione dalle mani di Sergio Cavallari.
Per quanto riguarda gli altri match, non si può certo dire che la giuria sia stata eccessivamente casalinga. Spettacolare il pareggio tra i due youth 64kg Samuel Serradimigni e Kevin Mustafaj (Boxe Le Torri): il bolognese ha attaccato all’arma bianca ed ha subito un richiamo ufficiale nella seconda ripresa, ma Serradimigni è stato abile a difendersi e a contrattaccare in particolare nella prima, quando con un perfetto gancio sinistro ha costretto l’avversario al conteggio. Verdetti di pareggio anche tra gli elite 75kg Ivan Gortechii e Giampaolo Sazzini (Bologna), con il reggiano non abbastanza incisivo nel far valere il proprio maggiore allungo di braccia, e tra gli elite 69kg Giulio Nasole e Patrik Bortolotti (Sassuolo), con il reggiano preciso nella prima e determinato nella terza ripresa.
In apertura le tre sconfitte, tutte di misura e ai punti: ritmo altissimo tra gli youth 69kg Ahmed Thon e Federico Manzini di Cremona, un po’ di comprensibile confusione tra i due school boys 13enni Erlond Morina e Marvin Ghilarducci (Livorno), e verdetto un po’ ingeneroso per Ettore Sergio autore di una prova attenta contro Sajmir Muzhaqi di Parma.

19 Maggioa Lido Po Guastalla (RE) – Il programma

Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia. Anche in caso di (moderato) maltempo, la manifestazione si terrà comunque al Lido Po, con il ring posizionato sotto un tendone come già avvenuto negli anni scorsi.

GLI INCONTRI. In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina se la vedrà con Federico Rozzani di Rozzano, mentre il gemello Erlond (school boy80kg) affronterà Marvin Ghilarducci di Livorno. A seguire Ahmed Thon (youth 64kg) contro Erik Lazzaro di Viadana, Samuel Serradimigni (youth 64kg) contro Kevin Mustafaj di Bologna e Alfred Commey (youth 91kg) contro Francesco Chili di Bologna. Sarà poi la volta di Ilirjan Kodra (elite 81kg) opposto al modenese Victor Cobzaru e Ion ‘Killer’ Grecu (elite 64kg) opposto a Moustapha Belhassane di Sassuolo. Gran finale con le sfide tra Giulio Nasole (elite 69kg) e Patrik Bortolotti di Sassuolo e tra Ivan Goretchii (elite 75kg) e Giampaolo Sazzini di Bologna.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

Verso il 19 Maggio – Lido Po Guastalla (RE)

Mancano dieci giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia.

GLI INCONTRI. Il programma è ancora in fase di definizione, ma si stanno delineando i nomi dei giovani assi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo che saranno protagonisti al Lido Po, e che ora stanno ultimando la preparazione nelle due palestre del Mirabello e di Cella agli ordini dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice. Si tratta di Blendon ed Erlond Morina, Samuel Serradimigni, Shala ‘Andrei’ Fatlind, Alfred Commey, Ilirjan Kodra, Ion ‘Killer’ Grecu, Giulio Nasole e dell’elite Ivan Goretchii. Gli avversari saranno provenienti da Livorno, Bologna, Viadana, Modena e Sassuolo.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

19 Maggio – Confermata la riunione a Lido Po di Guastalla (RE)

Domenica 19 maggio tornano le emozioni de ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, l’ormai tradizionale pomeriggio pugilistico che il promoter Sergio Cavallari organizza ogni anno in primavera al Lido Po della sua Guastalla. Sul ring, che come sempre sarà allestito a pochi metri dalla riva tra il Peace in Po e il ristorante La Quadra in una splendida cornice naturale, combatteranno i migliori pugili reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, contro pari categoria di altre società ancora in fase di definizione.

Il primo colpo di gong sarà alle ore 16. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scrittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

Tutto pronto per i Regionali Elite II e il 5° Match Pro di De Bianchi

Saranno tredici i giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring dello stadio Mirabello di via Matteotti nella grande tre giorni di pugilato proposta dalla Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari nel prossimo fine settimana. Venerdì 12 aprile e sabato 13 (con primo colpo di gong alle ore 20) e domenica 14 (con inizio alle ore 16) andranno in scena i Campionati Regionali Elite II serie impreziositi, nella serata di sabato, dalla sfida professionistica sulla distanza delle sei riprese – categoria supergallo – tra l’idolo di casa Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e il veterano bolognese Mario Salis. Numerose anche le sfide dilettantistiche ‘fuori torneo’.
Nelle due palestre della Olmedo (quella del Mirabello e quella di Cella) gli atleti stanno ultimando la dura preparazione agli ordini dello staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice.
Per quanto riguarda i Campionati, ai quali parteciperanno tutti i migliori Elite II serie dell’Emilia Romagna, saranno quattro i reggiani a partecipare: Manuel ‘Miguel’ Dattilo (56kg), Sergio Ettore (64kg), Vadim Balica (69kg) e Ilirjan Kodra (81kg). Sabato, nel match clou della serata, come detto il protagonista sarà l’imbattuto e lanciatissimo professionosta reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, chiamato ad alzare ulteriormente l’asticella nella sfida contro il veterano (19 match all’attivo con 9 vittorie e un pari contro i 4 del reggiano) bolognese Mario Salis, recentemente rientrato sul ring a Ferrara dove ha ben figurato contro il locale Musacchi. Sempre sabato, fuori torneo, combatterà anche uno dei migliori dilettanti della Olmedo, il talentuoso e spettacolare Ali El Ouahabi.
Domenica pomeriggio, oltre alle finalissime dei Campionati, saranno impegnati anche altri sette reggiani: Mahmoud Ddou (youth 69kg), Abdelhamid Ddou (youth 64kg), Antonnio Diana (youth 75kg), Arnaldo Marku (youth 60kg), Alfred Commey (youth 91kg), Karim ?Iceman’ Ayman (youth 64kg) e Ivan Goretchii (elite 75kg).

I risultati dello scorso weekend pugilistico

Archiviata la grande vittoria di Rajaa Al Jamali, che si è laureata Campionessa Italiana Elite II serie nella categoria 60kg, nelle due palestre della Boxe Tricolore Olmedo (quella del Mirabello e quella di Cella) fervono gli allenamenti in vista dei Campionati Regionali Elite II serie, che si terranno sempre al Mirabello il 12, 13 e 14 aprile (il 13 combatterà anche Mattia Lo Spartano’ De Bianchi contro un avversario in fase di definizione). Alcuni di loro, intanto, si sono fatti come sempre valere sui ring di Ravarino (Modena) e Ferrara.
Nel primo dei due appuntamenti, accompagnati dal maestro Michael Galli, hanno combattuto nei 64kg Sergio Ettore, che ha dominato Gallerani di Cavezzo sconfiggendolo nettamente ai punti, il 69kg Vadim Balika, il quale ha perso con il modenese Mohuaddab complice un richiamo ufficiale subito, ed il 71kg Ahmed Thon, sconfitto con un verdetto un po’ contestato dall’angolo reggiano dall’idolo di casa Manicardi.
A Ferrara, seguiti all’angolo dai maestri Galli e Massimo Bertozzi, hanno offerto un’ottima prova di sè il 64kg Karim ‘Iceman’ Ayman, nettamente vincente ai punti sul locale Surugiu, ed il 60kg Arnaldo Marku, sempre all’attacco ma un po’ penalizzato dal verdetto contro il ferrarese Botnaru.
E’ infine saltato, a causa di un infortunio dell’avversario, l’incontro di ‘Big’ George Painstil, che avrebbe dovuto combattere questa sera a Prato contro il locale Alessandro Ruggiero.

Rajaa Al Jamali campionessa italiana Elite II° Serie

Fine settimana trionfale per il pugilato reggiano, con la 18enne Rajaa Al Jamali della Boxe Tricolore Olmedo che si è laureata Campionessa Italiana Elite II serie nella categoria 60kg sbaragliando ogni avversaria trovata sul proprio cammino.

Rajaa si è presentata a Roccaforte di Mondovì in provincia di Cuneo, sede dei Campionati, da ‘outsider’, con i suoi soli cinque incontri disputati dal debutto dello scorso luglio, seppur tutti vinti in modo brillante. Seguita all’angolo dal maestro Michael Galli, l’atleta reggiana ha però allungato la propria serie positiva vincendo di slancio, nello stupore degli addetti ai lavori, quarti di finale (venerdì), semifinale (sabato) e finalissima (domenica). Le prime due avversarie, la piemontese Sara Varaldo (18 match all’attivo) e la pugliese Roberta Di Molfetta (10 match), non hanno avuto scampo, vittime della boxe tecnica, veloce e incisiva di Rajaa. Stesso destino, nella finalissima, per la forte laziale Flaminia Orazi, componente in pianta stabile della Nazionale, sconfitta ai punti dopo un confronto equilibrato in cui sono risultati decisivi due richiami ufficiali per scorrettezze.

Grande gioia per il titolo vinto da parte di tutta la Boxe Tricolore Olmedo, che in attesa dei prossimi impegni professionistici (George Painstil il 29 marzo a Prato contro il locale Alessandro Ruggiero, Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi il 13 aprile al Mirabello nel clou dei Campionati Regionali Elite II serie maschili) nel week end ha fatto registrare un altro grande risultato oltre a quello di Rajaa: il 21enne elite 64kg Ali El Ouahabi, talentuoso allievo del maestro Valentino Manca e premiato nell’ultima manifestazione a Reggio come miglior pugile della serata, ha sconfitto domenica a Modena per ko alla prima ripresa il locale Badr Jouami, atleta quotato con 22 match all’attivo con sole 4 sconfitte, grazie a un gancio devastante che gli ha ‘sgretolato’ la mascella e spento la luce.

Grazie a questi talenti il futuro del pugilato reggiano appare sempre più roseo.