Spettacolo al XXIII° Memorial Bondavalli

REGGIO EMILIA. Grande ritorno del pugilato venerdì sera in piazza San Prospero con il 23esimo ‘Memorial Gino Bondavalli’, che ha regalato pure emozioni sportive dopo lunghi mesi di stop. Entusiasti gli organizzatori, la Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari e del presidente Emiliano Martinelli: la splendida piazza – complice una serata in cui l’afa ha dato un po’ di tregua – era piena pur evitando pericolosi assembramenti, le misure anti covid sono state osservate scrupolosamente, e i sette match dilettantistici che hanno composto il cartellone hanno dato spettacolo, onorando al meglio il ricordo e lo spirito del grande Gino.
In chiaroscuro i risultati dei tre giovani pugili reggiani della Olmedo impegnati, i quali hanno ottenuto una vittoria e due sconfitte. L’unica gioia è arrivata dall’elite 75kg Lorenzo Gambarelli, poi premiato come miglior pugile della serata dal direttore sportivo Luca Quintavalli: il reggiano ha avuto la meglio ai punti sul mai domo abruzzese Alessandro Renzetti, al termine di un confronto equilibrato in cui Gambarelli ha mostrato di possedere un maggior bagaglio tecnico e una ottima rapidità di esecuzione. Sconfitta ai punti per l’elite 75kg Ahmed Thon contro Pietro D’Amato di Riccione: nelle tre intense riprese il ‘Carrarmato Reggiano’, campione interregionale in carica, ha mostrato chiaramente tutti i propri pregi e i propri margini di miglioramento, subendo un atterramento a freddo in apertura e un conteggio anche nella terza ripresa, ma provando a reagire con estremo coraggio e con grande esuberanza atletica, pur con un po’ di confusione, per tutto l’incontro; se ascolterà i consigli del maestro Massimo Bertozzi e imparerà a sviluppare una boxe più ragionata potrà togliersi grandi soddisfazioni. Sconfitta ai punti anche per lo youth 56kg Hicham Outtas contro Tommaso Battistoni di Castelfidardo: il reggiano ha subito per lunghi tratti la maggior intraprendenza del rivale, riuscendo a impensierirlo con azioni precise ed efficaci soltanto quando portate con la giusta convinzione.
Negli altri match il bolognese Faouzi Nahi (sostituto dell’ultima ora dell’indisponibile Hassan Kobba) ha regolato già nel primo round Luca Di Loreto del Ruffini Team, contato e poi fermato precauzionalmente dall’angolo; spettacolo e ritmo vertiginoso tra il fiorentino Cosimo Duchini e l’abruzzese Geki Bitossi, con il primo vincitore ai punti avendo fatto valere con efficacia il proprio maggior allungo; il lucchese Andrea Bardazzi si è aggiudicato il derby toscano contro il fiorentino Gabriele Orsi, in virtù di una maggiore varietà di colpi, mentre negli school boys Cristian Harpula di Riccione ha sconfitto Gabriel Lazzari della Pugilistica Di Giacomo sovrastandolo atleticamente.

Boxe Tricolore sfida il Covid-19: al via il 23° Memorial Gino Bondavalli

Lo spirito indomito del grande Gino Bondavalli mette all’angolo il Covid 19. La 23esima edizione del tradizionale memorial dedicato al campionissimo reggiano proposto dalla Boxe Tricolore Olmedo, appuntamento fisso dell’estate sportiva reggiana, si terrà regolarmente venerdì 31 luglio in piazza San Prospero, con primo colpo di gong alle ore 20.30. 
La macchina organizzativa della società del promoter Sergio Cavallari, del direttore sportivo Luca Quintavalli e del presidente Emiliano Martinelli, oltre che per le normali incombenze di una riunione di pugilato, si sta già attrezzando affinchè essa rispetti scrupolosamente le normative sanitarie vigenti e le direttive della Federazione Pugilistica Italiana: “Tutti i tesserati – spiega Cavallari – si presenteranno con test sierologico e autocertificazione. Ring, guantoni, caschetti e calzature degli atleti saranno sanificati ad ogni match. Per evitare assembramenti il quadrato sarà transennato a 7 metri anzichè ai soliti tre, e il nostro personale, in collaborazione con le autorità, sarà in piazza per vigilare il corretto distanziamento tra gli spettatori. Le difficoltà sono notevoli, ma la nostra passione e le nostre motivazioni, per onorare il ricordo e lo spirito del grande Gino e per portare avanti il pugilato a Reggio come da sempre facciamo, sono più forti di tutte le avversità”.
Il mio primo Memorial Bondavalli da presidente di Boxe Tricolore Olmedo – aggiunge Martinelli – è per me una grandissima emozione. Avendolo vissuto per tanti anni da pugile, trovarmi ora dietro le quinte è una dimensione nuova ed entusiasmante. Voglio ringraziare di cuore l’amministrazione comunale di Reggio Emilia e il comitato regionale Emilia-Romagna della Fpi con cui abbiamo lavorato di concerto per la realizzazione dell’evento.

Infine un grande in bocca al lupo va ai tecnici e pugili della Tricolore e della Boxe Guastalla Paolo Motta, che saranno i veri protagonisti”.

Negli otto match dilettantistici che comporranno il programma del ‘Bondavalli’ si rinnoverà infatti il gemellaggio pugilistico tra Reggio e Guastalla. Gli agonisti della Olmedo, che già da settimane si stanno allenando nella palestra del Mirabello agli ordini dei maestri Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice e rispettando tutte le norme anticovid, non vedono l’ora di salire sul ring, così come i guastallesi allenati dal maestro Marco Tosi. Contro di loro combatterà una rappresentativa abruzzese. Nei due match clou saranno attesi protagonisti il ‘Carrarmato Reggiano’ Ahmed Thon e il guastallese Hassan Kobba.

Pugilato e Arti Marziali Miste il 27-28 e 29 Settembre a Montecchio E.

Tutto in una sola arena, tutto sullo stesso ring. Il fine settimana del 27, 28 e 29 settembre al palazzetto dello sport di Montecchio Emilia (via F.lli Cervi 1) andrà in scena una storica ed emozionante tre giorni di sport da combattimento, in cui il pugilato sarà affiancato alle arti marziali miste (mma, kick boxing, muay thai) grazie alla collaborazione tra la Boxe Tricolore Olmedo e la Polisportiva L’Arena di Montecchio. Per la parte pugilistica, la società del promoter Sergio Cavallari organizza per conto della Federazione Pugilistica Italiana i Campionati regionali giovanili per le categorie school boys (13-14 anni), junior (15-16 anni) e youth (17-18 anni) con impegnate le migliori promesse dell’Emilia Romagna, compresi nove giovani atleti reggiani provenienti dalle palestre del Mirabello e di Cella, con la ciliegina sulla torta del settimo match da professionista di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, lanciatissimo verso il titolo italiano dei supergallo, che affronterà sabato 28 sulla distanza delle otto riprese il georgiano Spartak Shengelia in un incontro di rivincita. Per la parte relativa alle arti marziali miste, ogni sera saranno proposti match di grande rilievo di tutte le discipline, che culmineranno con la sfida professionistica di mma di venerdì 27 con impegnato l’idolo di Montecchio Daniele Castellari del JJ Team, e con l’incontro di sabato 28 dell’ex campione del mondo di Kick Boxing David Chirco della Shooteam Academy.

Grande fermento e grande soddisfazione per l’accordo raggiunto in entrambe le realtà sportive. Luca Quintavalli, direttore sportivo della Tricolore, è entusiasta: “Abbiamo realizzato ció che tanti nella Reggio sportiva stanno cercando di fare da tempo, senza successo. Un intento ci accomuna: rendere sempre più esteso, coinvolgente e contagioso il fascino dello sport”. Fabio Grassi, responsabile del settore arti marziali della Polisportiva L’Arena, non vede l’ora di vivere le emozioni della tre giorni di Montecchio: “Da ragazzo sono stato un pugile amatore nella Pugilistica Reggiana di via Guasco, e il mio maestro era Sergio Cavallari; l’ex campione di boxe Massimo Bertozzi, allenatore nella Boxe Tricolore Olmedo, viene settimanalmente a insegnare pugilato nella nostra palestra: insomma, per me questa collaborazione è un sogno che si realizza”.
“E’ un evento storico e innovativo per la promozione dello sport _ aggiunge il presidente della Polisportiva L’Arena Ramy Gnam _ che accosta due realtà ben strutturate e radicate nel territorio, con una storia importante alle spalle. Una collaborazione che può portare del bello e che potrà sicuramente avere un seguito”.

6 Vittore e 1 Pareggio nel weekend di pugilato!

In attesa della grande serata di sabato 20 luglio in piazza San Prospero con il XXII Memorial Gino Bondavalli, durante lo scorso fine settimana i giovani pugili della Boxe Tricolore Olmedo si sono resi protagonisti di una trasferta magistrale a Sala Baganza, in provincia di Parma, dove hanno conquistato l’incredibile bottino di sei vittorie e un pareggio su sette match nel ‘Memorial Mauro Azzali’.
In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina ha sconfitto Federico Villani grazie ad una bella combinazione di mobilità di gambe e allungo di braccia, mentre il gemello Erlond Morina (school boys 90kg) contro Loris Spera ha mostrato uno stile molto più aggressivo, ma con lo stesso risultato finale: vittoria ai punti (con due conteggi inflitti all’avversario).
Affermazione prima del limite per lo youth 60kg Giacomo Giannotti, che ha costretto Leonardo Di Gaudio all’abbandono nel secondo round dopo due conteggi. L’unico verdetto di pareggio è arrivato dallo youth 64kg Abdelhamid Ddou, protagonista di una bella battaglia contro Jacopo Mascarà.
Belle vittorie ai punti anche per lo youth 69kg Antonio Nicodemo contro Matteo Pellegrini (contato due volte), per lo youth 69kg Ahmed Thon contro Nicoló Ubertone che ha finito troppo presto la benzina, e per l’elite 64kg Giulio Nasole contro Vitalie Spinu, decisamente meno incisivo rispetto al reggiano.

Programma della Riunione di Sabato 15 Giugno – Stadio Mirabello

REGGIO EMILIA. Il pugilato e lo storico stadio Mirabello di via Matteotti, da alcuni anni, costituiscono un binomio indissolubile e vincente, con una delle due palestre della Boxe Tricolore Olmedo (l’altra è a Cella) situata nella pancia della struttura, dove decine di atleti agonisti e amatori si allenano duramente tutte le sere agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Nondimeno, il piccolo ‘palazzetto’ adiacente alla palestra, sempre gremito di appassionati, ha già ospitato numerose manifestazioni organizzate dal promoter Sergio Cavallari, in cui i pugili reggiani hanno potuto raccogliere sul quadrato i frutti dei loro sacrifici. 
Sabato 15 giugno il ‘matrimonio’ sarà completo, con il ring che sarà allestito all’aperto sul prato dello stadio, e con il pubblico che potrà seguire le gesta dei guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo dalla tribuna centrale. Undici gli incontri del ricco programma proposto da Cavallari (primo colpo di gong alle ore 20.30), con il momento clou affidato ovviamente al professionista reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, il quale si cimenterà per la prima volta in carriera sulla distanza delle otto riprese contro il georgiano Khvisha Gigolashvili. Il 21enne peso supergallo del Team Cavallari-Ventura darà tutto sè stesso per ottenere la sesta vittoria in altrettanti impegni da pro, con l’obiettivo chiaro in testa di poter combattere nei prossimi mesi per il titolo italiano della categoria.
“Mi è dispiaciuto – commenta Mattia – quando ho saputo che non siamo riusciti a trovare un avversario italiano del mio peso che venisse a combattere a Reggio, anche se nello stesso tempo mi dà fiducia il fatto che tutti mi scansino. La gente vede il nome straniero e pensa che sia un incontro facile, e ho tutto da perdere: se vinco ho solo fatto il mio dovere, ma l’incontro non è affatto facile”. Gigolashvili infatti, esponente della gagliarda scuola georgiana, nonostante li suoi 24 anni ha già disputato 46 match sui ring di tutta Europa contro i 5 dello Spartano, affrontando i migliori pesi supergallo europei ed in qualche caso andando a batterli fuori casa, com’è accaduto in Francia e in Inghilterra. Non sarà un cliente facile.
Nel ‘sottoclou’ saranno impegnati dieci giovani dilettanti della Boxe Tricolore Olmedo, tra i migliori componenti della squadra che in questi anni sta dando lustro al pugilato reggiano: in ordine di apparizione Blendon ed Erlond Morina, Abdelhamid Ddou, Arnaldo Marku, Samuel Serradimigni, Alfred Commey, Ettore Sergio, Ali El Ouahabi, Ivan Goretchii e Ilirjan Kodra.

Boxe sul Fiume: i risultati

Pomeriggio bagnato ma non fortunato per la Boxe Tricolore Olmedo, che al Lido Po di Guastalla ottiene un insolitamente magro bottino di una vittoria e tre pareggi su sette incontri. La manifestazione organizzata da Sergio Cavallari, con il ring allestito come ogni anno a pochi metri dal Grande Fiume tra il Peace in Po di patron Chiericati e il ristorante La Quadra, ha offerto comunque un ottimo spettacolo sportivo, con sette battaglie intense ed equilibrate davanti a un centinaio di spettatori intervenuti nonostante la pioggia battente. Toccante la presentazione finale del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, con l’autrice Rita Coruzzi, il protagonista della biografia Mouhamed Ali Ndyae, senegalese diventato campione di pugilato dopo essere giunto in Italia dal Senegal come ‘vu cumpra’, e con il giornalista sportivo Franco Ligas.

RISULTATI. L’unica vittoria reggiani per gli allievi dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi è arrivata dal 17enne 91kg Alfred Commey, che ha attaccato da subito con convinzione il debuttante bolognese Francesco Chili, fermato dall’angolo nel secondo round. Commey, che ha ottenuto la terza affermazione in altrettanti incontri, ha ricevuto la coppa di miglior pugile della manifestazione dalle mani di Sergio Cavallari.
Per quanto riguarda gli altri match, non si può certo dire che la giuria sia stata eccessivamente casalinga. Spettacolare il pareggio tra i due youth 64kg Samuel Serradimigni e Kevin Mustafaj (Boxe Le Torri): il bolognese ha attaccato all’arma bianca ed ha subito un richiamo ufficiale nella seconda ripresa, ma Serradimigni è stato abile a difendersi e a contrattaccare in particolare nella prima, quando con un perfetto gancio sinistro ha costretto l’avversario al conteggio. Verdetti di pareggio anche tra gli elite 75kg Ivan Gortechii e Giampaolo Sazzini (Bologna), con il reggiano non abbastanza incisivo nel far valere il proprio maggiore allungo di braccia, e tra gli elite 69kg Giulio Nasole e Patrik Bortolotti (Sassuolo), con il reggiano preciso nella prima e determinato nella terza ripresa.
In apertura le tre sconfitte, tutte di misura e ai punti: ritmo altissimo tra gli youth 69kg Ahmed Thon e Federico Manzini di Cremona, un po’ di comprensibile confusione tra i due school boys 13enni Erlond Morina e Marvin Ghilarducci (Livorno), e verdetto un po’ ingeneroso per Ettore Sergio autore di una prova attenta contro Sajmir Muzhaqi di Parma.

19 Maggioa Lido Po Guastalla (RE) – Il programma

Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia. Anche in caso di (moderato) maltempo, la manifestazione si terrà comunque al Lido Po, con il ring posizionato sotto un tendone come già avvenuto negli anni scorsi.

GLI INCONTRI. In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina se la vedrà con Federico Rozzani di Rozzano, mentre il gemello Erlond (school boy80kg) affronterà Marvin Ghilarducci di Livorno. A seguire Ahmed Thon (youth 64kg) contro Erik Lazzaro di Viadana, Samuel Serradimigni (youth 64kg) contro Kevin Mustafaj di Bologna e Alfred Commey (youth 91kg) contro Francesco Chili di Bologna. Sarà poi la volta di Ilirjan Kodra (elite 81kg) opposto al modenese Victor Cobzaru e Ion ‘Killer’ Grecu (elite 64kg) opposto a Moustapha Belhassane di Sassuolo. Gran finale con le sfide tra Giulio Nasole (elite 69kg) e Patrik Bortolotti di Sassuolo e tra Ivan Goretchii (elite 75kg) e Giampaolo Sazzini di Bologna.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

Verso il 19 Maggio – Lido Po Guastalla (RE)

Mancano dieci giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia.

GLI INCONTRI. Il programma è ancora in fase di definizione, ma si stanno delineando i nomi dei giovani assi reggiani della Boxe Tricolore Olmedo che saranno protagonisti al Lido Po, e che ora stanno ultimando la preparazione nelle due palestre del Mirabello e di Cella agli ordini dei maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice. Si tratta di Blendon ed Erlond Morina, Samuel Serradimigni, Shala ‘Andrei’ Fatlind, Alfred Commey, Ilirjan Kodra, Ion ‘Killer’ Grecu, Giulio Nasole e dell’elite Ivan Goretchii. Gli avversari saranno provenienti da Livorno, Bologna, Viadana, Modena e Sassuolo.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

19 Maggio – Confermata la riunione a Lido Po di Guastalla (RE)

Domenica 19 maggio tornano le emozioni de ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, l’ormai tradizionale pomeriggio pugilistico che il promoter Sergio Cavallari organizza ogni anno in primavera al Lido Po della sua Guastalla. Sul ring, che come sempre sarà allestito a pochi metri dalla riva tra il Peace in Po e il ristorante La Quadra in una splendida cornice naturale, combatteranno i migliori pugili reggiani della Boxe Tricolore Olmedo, contro pari categoria di altre società ancora in fase di definizione.

Il primo colpo di gong sarà alle ore 16. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scrittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.

Tutto pronto per i Regionali Elite II e il 5° Match Pro di De Bianchi

Saranno tredici i giovani guerrieri reggiani impegnati sul ring dello stadio Mirabello di via Matteotti nella grande tre giorni di pugilato proposta dalla Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari nel prossimo fine settimana. Venerdì 12 aprile e sabato 13 (con primo colpo di gong alle ore 20) e domenica 14 (con inizio alle ore 16) andranno in scena i Campionati Regionali Elite II serie impreziositi, nella serata di sabato, dalla sfida professionistica sulla distanza delle sei riprese – categoria supergallo – tra l’idolo di casa Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi e il veterano bolognese Mario Salis. Numerose anche le sfide dilettantistiche ‘fuori torneo’.
Nelle due palestre della Olmedo (quella del Mirabello e quella di Cella) gli atleti stanno ultimando la dura preparazione agli ordini dello staff tecnico composto dai maestri Michael Galli, Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice.
Per quanto riguarda i Campionati, ai quali parteciperanno tutti i migliori Elite II serie dell’Emilia Romagna, saranno quattro i reggiani a partecipare: Manuel ‘Miguel’ Dattilo (56kg), Sergio Ettore (64kg), Vadim Balica (69kg) e Ilirjan Kodra (81kg). Sabato, nel match clou della serata, come detto il protagonista sarà l’imbattuto e lanciatissimo professionosta reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, chiamato ad alzare ulteriormente l’asticella nella sfida contro il veterano (19 match all’attivo con 9 vittorie e un pari contro i 4 del reggiano) bolognese Mario Salis, recentemente rientrato sul ring a Ferrara dove ha ben figurato contro il locale Musacchi. Sempre sabato, fuori torneo, combatterà anche uno dei migliori dilettanti della Olmedo, il talentuoso e spettacolare Ali El Ouahabi.
Domenica pomeriggio, oltre alle finalissime dei Campionati, saranno impegnati anche altri sette reggiani: Mahmoud Ddou (youth 69kg), Abdelhamid Ddou (youth 64kg), Antonnio Diana (youth 75kg), Arnaldo Marku (youth 60kg), Alfred Commey (youth 91kg), Karim ?Iceman’ Ayman (youth 64kg) e Ivan Goretchii (elite 75kg).