Fine settimana di vittorIe per la Boxe in trasferta a Parma

Altro fine settimana di successi per la Boxe Tricolore Olmedo: domenica pomeriggio sul ring di Parma, seguiti all’angolo dal maestro Massimo Bertozzi, due ragazzi reggiani hanno vinto e convinto contro pugili di casa. Nella categoria elite 69kg il match di Ahmed Thon contro Davide Martino, vinto ai punti, potrebbe essere quello della svolta: il ‘Carrarmato Reggiano’, alle doti innate di coraggio, potenza e intensità, ha affiancato per la prima volta due qualità che potrebbero fargli fare il salto, cioè tecnica e intelligenza. “Ahmed dopo un lungo lavoro in palestra – commenta soddisfatto Bertozzi – sembra essersi convinto della strada da intraprendere: non può solo fare a botte e buttarsi in avanti, come gli dice il suo istinto, ma deve anche usare la testa. Contro Martino ha cominciato a mostrare un ottimo repertorio di schivate e rientri, prendendo pochissimi colpi e vincendo alla grande”.
Negli elite 72kg Lorenzo Gambarelli ha dato spettacolo contro Luca Zanier, dominato tecnicamente per tutte e tre le riprese. Una prestazione maiuscola, che è valsa al reggiano i complimenti dell’angolo avversario.

“Non posso che essere orgoglioso  – aggiunge il presidente della Tricolore Emiliano Martinelli – dei continui miglioramenti tecnici e di carattere che i nostri pugili stanno esprimento sui ring di tutta Italia. Nonostante l’aspra situazione che l’intero movimento pugilistico sta affrontando, siamo fieri di continuare nel nostro percorso che permette, come visto, di ottenere grandi risultati e di continuare a portare in alto il nome di Reggio Emilia”

Ancora una volta la Boxe Tricolore porta in alto i colori di Reggio Emilia!Le due giovani promesse reggiane, insieme ad Ali El Ouahabi, saranno nuovamente impegnate nei giorni 30, 31 ottobre e 1 novembre al Mirabello, dove andranno in scena (a porte chiuse causa Covid) i Campionati Regionali Elite organizzati dalla Boxe Tricolore Olmedo.

Outtas stacca il pass per i Campionati Italiani Youth 2020

La giovane promessa della Boxe Tricolore Olmedo Hicham Outtas, dopo aver conquistato il titolo regionale nella categoria youth 52kg, ha staccato il pass per i campionati nazionali assoluti battendo ai punti sabato a Montesilvano in provincia di Pescara il campione del Trentino Alto Adige Lorenzo Gagliardo.
Accompagnato all’angolo dal maestro Massimo Bertozzi, il 18enne di origine marocchina ha superato la fase interregionale grazie ad un sapiente uso del jab sinistro e ad ottime schivate ad ogni replica dell’avversario. “Hicham avrebbe potuto fare anche meglio – commenta l’allenatore Bertozzi – ‘ammazzando’ un match che invece è stato incerto fino all’ultimo. Ma il ragazzo, cresciuto nella palestra di Cella con i maestri Manca e Iodice, ha ampi margini di miglioramento, e potrà dimostrarlo già ai campionati italiani. In palestra dà l’anima, con grande umiltà e spirito di sacrificio: sono le migliori premesse per diventare un grande pugile”.
“E’ un ottimo risultato del singolo – aggiunge il direttore sportivo della Tricolore Olmedo Luca Quintavalli – alla base del quale c’è un grande lavoro di squadra. Dobbiamo essere ancora più soddisfatti di questo successo, che ancora una volta porta in alto i colori della nostra città e della nostra gloriosa società, considerando le difficoltà ulteriori che stiamo fronteggiando a causa del covid-19, con tutti i protocolli da applicare per permettere ai ragazzi di allenarsi al meglio e in tutta sicurezza”.

Hicham Outtas campione regionale Youth 52kg

La Boxe Tricolore Olmedo mette in bacheca un nuovo importante titolo, il primo ‘post covid’: il giovanissimo Hicham Outtas, una delle nuove leve che stanno crescendo nella palestra del Mirabello, si è laureato domenica a Parma campione regionale youth nella categoria 52kg. Seguito all’angolo dai maestri Valentino Manca e Massimo Bertozzi, il reggiano ha sconfitto in finale il più esperto riminese Jacopo Aristodemo, surclassato nei primi due round grazie ad un sapiente uso soprattutto del jab sinistro, e controllato nella terza e ultima ripresa, e si è laureato campione dell’Emilia Romagna qualificandosi alla successiva fase interregionale.

Grande soddisfazione da parte di Emiliano Martinelli, al primo titolo da presidente della Tricolore Olmedo: “Sono molto orgoglioso perché ci siamo fatti trovare pronti al primo appuntamento ufficiale della nuova stagione pugilistica ai tempi del Covid-19. Lo sforzo organizzativo della società e l’appoggio degli sponsor non è venuto meno, ed ha consentito a tecnici e atleti di prepararsi in palestra con impegno e passione a questo importante appuntamento, rispettando tutte le normative anti contagio. La vittoria di Hicham ha dimostrato come il lavoro sinergico tra tutte le componenti della Tricolore Olmedo porti grandi risultati. Ora attendiamo i prossimi tornei che vedranno impegnati i nostri pugili, con la speranza di portare a casa nuove medaglie e risultati sempre più importanti”.

Spettacolo al XXIII° Memorial Bondavalli

REGGIO EMILIA. Grande ritorno del pugilato venerdì sera in piazza San Prospero con il 23esimo ‘Memorial Gino Bondavalli’, che ha regalato pure emozioni sportive dopo lunghi mesi di stop. Entusiasti gli organizzatori, la Boxe Tricolore Olmedo del promoter Sergio Cavallari e del presidente Emiliano Martinelli: la splendida piazza – complice una serata in cui l’afa ha dato un po’ di tregua – era piena pur evitando pericolosi assembramenti, le misure anti covid sono state osservate scrupolosamente, e i sette match dilettantistici che hanno composto il cartellone hanno dato spettacolo, onorando al meglio il ricordo e lo spirito del grande Gino.
In chiaroscuro i risultati dei tre giovani pugili reggiani della Olmedo impegnati, i quali hanno ottenuto una vittoria e due sconfitte. L’unica gioia è arrivata dall’elite 75kg Lorenzo Gambarelli, poi premiato come miglior pugile della serata dal direttore sportivo Luca Quintavalli: il reggiano ha avuto la meglio ai punti sul mai domo abruzzese Alessandro Renzetti, al termine di un confronto equilibrato in cui Gambarelli ha mostrato di possedere un maggior bagaglio tecnico e una ottima rapidità di esecuzione. Sconfitta ai punti per l’elite 75kg Ahmed Thon contro Pietro D’Amato di Riccione: nelle tre intense riprese il ‘Carrarmato Reggiano’, campione interregionale in carica, ha mostrato chiaramente tutti i propri pregi e i propri margini di miglioramento, subendo un atterramento a freddo in apertura e un conteggio anche nella terza ripresa, ma provando a reagire con estremo coraggio e con grande esuberanza atletica, pur con un po’ di confusione, per tutto l’incontro; se ascolterà i consigli del maestro Massimo Bertozzi e imparerà a sviluppare una boxe più ragionata potrà togliersi grandi soddisfazioni. Sconfitta ai punti anche per lo youth 56kg Hicham Outtas contro Tommaso Battistoni di Castelfidardo: il reggiano ha subito per lunghi tratti la maggior intraprendenza del rivale, riuscendo a impensierirlo con azioni precise ed efficaci soltanto quando portate con la giusta convinzione.
Negli altri match il bolognese Faouzi Nahi (sostituto dell’ultima ora dell’indisponibile Hassan Kobba) ha regolato già nel primo round Luca Di Loreto del Ruffini Team, contato e poi fermato precauzionalmente dall’angolo; spettacolo e ritmo vertiginoso tra il fiorentino Cosimo Duchini e l’abruzzese Geki Bitossi, con il primo vincitore ai punti avendo fatto valere con efficacia il proprio maggior allungo; il lucchese Andrea Bardazzi si è aggiudicato il derby toscano contro il fiorentino Gabriele Orsi, in virtù di una maggiore varietà di colpi, mentre negli school boys Cristian Harpula di Riccione ha sconfitto Gabriel Lazzari della Pugilistica Di Giacomo sovrastandolo atleticamente.

Boxe Tricolore sfida il Covid-19: al via il 23° Memorial Gino Bondavalli

Lo spirito indomito del grande Gino Bondavalli mette all’angolo il Covid 19. La 23esima edizione del tradizionale memorial dedicato al campionissimo reggiano proposto dalla Boxe Tricolore Olmedo, appuntamento fisso dell’estate sportiva reggiana, si terrà regolarmente venerdì 31 luglio in piazza San Prospero, con primo colpo di gong alle ore 20.30. 
La macchina organizzativa della società del promoter Sergio Cavallari, del direttore sportivo Luca Quintavalli e del presidente Emiliano Martinelli, oltre che per le normali incombenze di una riunione di pugilato, si sta già attrezzando affinchè essa rispetti scrupolosamente le normative sanitarie vigenti e le direttive della Federazione Pugilistica Italiana: “Tutti i tesserati – spiega Cavallari – si presenteranno con test sierologico e autocertificazione. Ring, guantoni, caschetti e calzature degli atleti saranno sanificati ad ogni match. Per evitare assembramenti il quadrato sarà transennato a 7 metri anzichè ai soliti tre, e il nostro personale, in collaborazione con le autorità, sarà in piazza per vigilare il corretto distanziamento tra gli spettatori. Le difficoltà sono notevoli, ma la nostra passione e le nostre motivazioni, per onorare il ricordo e lo spirito del grande Gino e per portare avanti il pugilato a Reggio come da sempre facciamo, sono più forti di tutte le avversità”.
Il mio primo Memorial Bondavalli da presidente di Boxe Tricolore Olmedo – aggiunge Martinelli – è per me una grandissima emozione. Avendolo vissuto per tanti anni da pugile, trovarmi ora dietro le quinte è una dimensione nuova ed entusiasmante. Voglio ringraziare di cuore l’amministrazione comunale di Reggio Emilia e il comitato regionale Emilia-Romagna della Fpi con cui abbiamo lavorato di concerto per la realizzazione dell’evento.

Infine un grande in bocca al lupo va ai tecnici e pugili della Tricolore e della Boxe Guastalla Paolo Motta, che saranno i veri protagonisti”.

Negli otto match dilettantistici che comporranno il programma del ‘Bondavalli’ si rinnoverà infatti il gemellaggio pugilistico tra Reggio e Guastalla. Gli agonisti della Olmedo, che già da settimane si stanno allenando nella palestra del Mirabello agli ordini dei maestri Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice e rispettando tutte le norme anticovid, non vedono l’ora di salire sul ring, così come i guastallesi allenati dal maestro Marco Tosi. Contro di loro combatterà una rappresentativa abruzzese. Nei due match clou saranno attesi protagonisti il ‘Carrarmato Reggiano’ Ahmed Thon e il guastallese Hassan Kobba.

Pugilato e Arti Marziali Miste il 27-28 e 29 Settembre a Montecchio E.

Tutto in una sola arena, tutto sullo stesso ring. Il fine settimana del 27, 28 e 29 settembre al palazzetto dello sport di Montecchio Emilia (via F.lli Cervi 1) andrà in scena una storica ed emozionante tre giorni di sport da combattimento, in cui il pugilato sarà affiancato alle arti marziali miste (mma, kick boxing, muay thai) grazie alla collaborazione tra la Boxe Tricolore Olmedo e la Polisportiva L’Arena di Montecchio. Per la parte pugilistica, la società del promoter Sergio Cavallari organizza per conto della Federazione Pugilistica Italiana i Campionati regionali giovanili per le categorie school boys (13-14 anni), junior (15-16 anni) e youth (17-18 anni) con impegnate le migliori promesse dell’Emilia Romagna, compresi nove giovani atleti reggiani provenienti dalle palestre del Mirabello e di Cella, con la ciliegina sulla torta del settimo match da professionista di Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, lanciatissimo verso il titolo italiano dei supergallo, che affronterà sabato 28 sulla distanza delle otto riprese il georgiano Spartak Shengelia in un incontro di rivincita. Per la parte relativa alle arti marziali miste, ogni sera saranno proposti match di grande rilievo di tutte le discipline, che culmineranno con la sfida professionistica di mma di venerdì 27 con impegnato l’idolo di Montecchio Daniele Castellari del JJ Team, e con l’incontro di sabato 28 dell’ex campione del mondo di Kick Boxing David Chirco della Shooteam Academy.

Grande fermento e grande soddisfazione per l’accordo raggiunto in entrambe le realtà sportive. Luca Quintavalli, direttore sportivo della Tricolore, è entusiasta: “Abbiamo realizzato ció che tanti nella Reggio sportiva stanno cercando di fare da tempo, senza successo. Un intento ci accomuna: rendere sempre più esteso, coinvolgente e contagioso il fascino dello sport”. Fabio Grassi, responsabile del settore arti marziali della Polisportiva L’Arena, non vede l’ora di vivere le emozioni della tre giorni di Montecchio: “Da ragazzo sono stato un pugile amatore nella Pugilistica Reggiana di via Guasco, e il mio maestro era Sergio Cavallari; l’ex campione di boxe Massimo Bertozzi, allenatore nella Boxe Tricolore Olmedo, viene settimanalmente a insegnare pugilato nella nostra palestra: insomma, per me questa collaborazione è un sogno che si realizza”.
“E’ un evento storico e innovativo per la promozione dello sport _ aggiunge il presidente della Polisportiva L’Arena Ramy Gnam _ che accosta due realtà ben strutturate e radicate nel territorio, con una storia importante alle spalle. Una collaborazione che può portare del bello e che potrà sicuramente avere un seguito”.

6 Vittore e 1 Pareggio nel weekend di pugilato!

In attesa della grande serata di sabato 20 luglio in piazza San Prospero con il XXII Memorial Gino Bondavalli, durante lo scorso fine settimana i giovani pugili della Boxe Tricolore Olmedo si sono resi protagonisti di una trasferta magistrale a Sala Baganza, in provincia di Parma, dove hanno conquistato l’incredibile bottino di sei vittorie e un pareggio su sette match nel ‘Memorial Mauro Azzali’.
In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina ha sconfitto Federico Villani grazie ad una bella combinazione di mobilità di gambe e allungo di braccia, mentre il gemello Erlond Morina (school boys 90kg) contro Loris Spera ha mostrato uno stile molto più aggressivo, ma con lo stesso risultato finale: vittoria ai punti (con due conteggi inflitti all’avversario).
Affermazione prima del limite per lo youth 60kg Giacomo Giannotti, che ha costretto Leonardo Di Gaudio all’abbandono nel secondo round dopo due conteggi. L’unico verdetto di pareggio è arrivato dallo youth 64kg Abdelhamid Ddou, protagonista di una bella battaglia contro Jacopo Mascarà.
Belle vittorie ai punti anche per lo youth 69kg Antonio Nicodemo contro Matteo Pellegrini (contato due volte), per lo youth 69kg Ahmed Thon contro Nicoló Ubertone che ha finito troppo presto la benzina, e per l’elite 64kg Giulio Nasole contro Vitalie Spinu, decisamente meno incisivo rispetto al reggiano.

Programma della Riunione di Sabato 15 Giugno – Stadio Mirabello

REGGIO EMILIA. Il pugilato e lo storico stadio Mirabello di via Matteotti, da alcuni anni, costituiscono un binomio indissolubile e vincente, con una delle due palestre della Boxe Tricolore Olmedo (l’altra è a Cella) situata nella pancia della struttura, dove decine di atleti agonisti e amatori si allenano duramente tutte le sere agli ordini dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi. Nondimeno, il piccolo ‘palazzetto’ adiacente alla palestra, sempre gremito di appassionati, ha già ospitato numerose manifestazioni organizzate dal promoter Sergio Cavallari, in cui i pugili reggiani hanno potuto raccogliere sul quadrato i frutti dei loro sacrifici. 
Sabato 15 giugno il ‘matrimonio’ sarà completo, con il ring che sarà allestito all’aperto sul prato dello stadio, e con il pubblico che potrà seguire le gesta dei guerrieri della Boxe Tricolore Olmedo dalla tribuna centrale. Undici gli incontri del ricco programma proposto da Cavallari (primo colpo di gong alle ore 20.30), con il momento clou affidato ovviamente al professionista reggiano Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, il quale si cimenterà per la prima volta in carriera sulla distanza delle otto riprese contro il georgiano Khvisha Gigolashvili. Il 21enne peso supergallo del Team Cavallari-Ventura darà tutto sè stesso per ottenere la sesta vittoria in altrettanti impegni da pro, con l’obiettivo chiaro in testa di poter combattere nei prossimi mesi per il titolo italiano della categoria.
“Mi è dispiaciuto – commenta Mattia – quando ho saputo che non siamo riusciti a trovare un avversario italiano del mio peso che venisse a combattere a Reggio, anche se nello stesso tempo mi dà fiducia il fatto che tutti mi scansino. La gente vede il nome straniero e pensa che sia un incontro facile, e ho tutto da perdere: se vinco ho solo fatto il mio dovere, ma l’incontro non è affatto facile”. Gigolashvili infatti, esponente della gagliarda scuola georgiana, nonostante li suoi 24 anni ha già disputato 46 match sui ring di tutta Europa contro i 5 dello Spartano, affrontando i migliori pesi supergallo europei ed in qualche caso andando a batterli fuori casa, com’è accaduto in Francia e in Inghilterra. Non sarà un cliente facile.
Nel ‘sottoclou’ saranno impegnati dieci giovani dilettanti della Boxe Tricolore Olmedo, tra i migliori componenti della squadra che in questi anni sta dando lustro al pugilato reggiano: in ordine di apparizione Blendon ed Erlond Morina, Abdelhamid Ddou, Arnaldo Marku, Samuel Serradimigni, Alfred Commey, Ettore Sergio, Ali El Ouahabi, Ivan Goretchii e Ilirjan Kodra.

Boxe sul Fiume: i risultati

Pomeriggio bagnato ma non fortunato per la Boxe Tricolore Olmedo, che al Lido Po di Guastalla ottiene un insolitamente magro bottino di una vittoria e tre pareggi su sette incontri. La manifestazione organizzata da Sergio Cavallari, con il ring allestito come ogni anno a pochi metri dal Grande Fiume tra il Peace in Po di patron Chiericati e il ristorante La Quadra, ha offerto comunque un ottimo spettacolo sportivo, con sette battaglie intense ed equilibrate davanti a un centinaio di spettatori intervenuti nonostante la pioggia battente. Toccante la presentazione finale del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, con l’autrice Rita Coruzzi, il protagonista della biografia Mouhamed Ali Ndyae, senegalese diventato campione di pugilato dopo essere giunto in Italia dal Senegal come ‘vu cumpra’, e con il giornalista sportivo Franco Ligas.

RISULTATI. L’unica vittoria reggiani per gli allievi dei maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi è arrivata dal 17enne 91kg Alfred Commey, che ha attaccato da subito con convinzione il debuttante bolognese Francesco Chili, fermato dall’angolo nel secondo round. Commey, che ha ottenuto la terza affermazione in altrettanti incontri, ha ricevuto la coppa di miglior pugile della manifestazione dalle mani di Sergio Cavallari.
Per quanto riguarda gli altri match, non si può certo dire che la giuria sia stata eccessivamente casalinga. Spettacolare il pareggio tra i due youth 64kg Samuel Serradimigni e Kevin Mustafaj (Boxe Le Torri): il bolognese ha attaccato all’arma bianca ed ha subito un richiamo ufficiale nella seconda ripresa, ma Serradimigni è stato abile a difendersi e a contrattaccare in particolare nella prima, quando con un perfetto gancio sinistro ha costretto l’avversario al conteggio. Verdetti di pareggio anche tra gli elite 75kg Ivan Gortechii e Giampaolo Sazzini (Bologna), con il reggiano non abbastanza incisivo nel far valere il proprio maggiore allungo di braccia, e tra gli elite 69kg Giulio Nasole e Patrik Bortolotti (Sassuolo), con il reggiano preciso nella prima e determinato nella terza ripresa.
In apertura le tre sconfitte, tutte di misura e ai punti: ritmo altissimo tra gli youth 69kg Ahmed Thon e Federico Manzini di Cremona, un po’ di comprensibile confusione tra i due school boys 13enni Erlond Morina e Marvin Ghilarducci (Livorno), e verdetto un po’ ingeneroso per Ettore Sergio autore di una prova attenta contro Sajmir Muzhaqi di Parma.

19 Maggioa Lido Po Guastalla (RE) – Il programma

Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento sportivo-culturale con ‘la grande boxe in riva al grande fiume’, organizzato come ogni anno dal promoter Sergio Cavallari nella sua Guastalla in collaborazione con la Boxe Tricolore Olmedo. Domenica 19 maggio, con primo colpo di gong alle ore 16, sul ring allestito in una splendida cornice naturale a pochi metri dal Po, tra il ristorante La Quadra ed il Peace in Po, andranno in scena nove incontri dilettantistici, con impegnati i migliori pugili reggiani contro pari categoria di altre società, inframezzati dalla presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’ con l’autrice Rita Coruzzi, con il giornalista sprtivo Franco Ligas e con il campione Mouhamed Ali Ndyae, protagonista della biografia. Anche in caso di (moderato) maltempo, la manifestazione si terrà comunque al Lido Po, con il ring posizionato sotto un tendone come già avvenuto negli anni scorsi.

GLI INCONTRI. In apertura lo school boy 72kg Blendon Morina se la vedrà con Federico Rozzani di Rozzano, mentre il gemello Erlond (school boy80kg) affronterà Marvin Ghilarducci di Livorno. A seguire Ahmed Thon (youth 64kg) contro Erik Lazzaro di Viadana, Samuel Serradimigni (youth 64kg) contro Kevin Mustafaj di Bologna e Alfred Commey (youth 91kg) contro Francesco Chili di Bologna. Sarà poi la volta di Ilirjan Kodra (elite 81kg) opposto al modenese Victor Cobzaru e Ion ‘Killer’ Grecu (elite 64kg) opposto a Moustapha Belhassane di Sassuolo. Gran finale con le sfide tra Giulio Nasole (elite 69kg) e Patrik Bortolotti di Sassuolo e tra Ivan Goretchii (elite 75kg) e Giampaolo Sazzini di Bologna.

IL LIBRO. Verso le 17, a metà manifestazione, è previsto un importante momento culturale legato allo sport del pugilato, con la presentazione del libro ‘Mi chiamo Mouhamed Ali’, opera della scrittrice reggiana Rita Coruzzi, che narra la storia di Mouhamed Ali Ndyae, grande pugile italo-senegalese che da ‘vu cumprà’ è diventato campione italiano, campione dell’Unione Europea e campione del mondo Ibf junior nella categoria supermedi. Oltre all’autrice e allo stesso campione, sarà presente anche il noto giornalista sportivo Franco Ligas, grande voce del pugilato, che condurrà l’incontro e racconterà come egli stesso sia stato tra i promotori di questo libro, avendo fatto incontrare Ali e Rita.
Ligas porrà poi alcune domande al campione e alla scittrice, per illustrare alcuni momenti della difficile vita di Ali e di come essi siano poi stati trasportati sul foglio stampato, e saranno letti alcuni brani significativi tratti dal libro.
Per lasciare di nuovo spazio, infine, agli ultimi incontri delle giovani promesse della Boxe Tricolore Olmedo.